Telegram diventa Clubhouse con Telegram 7.6! In arrivo le dirette video? Sembra di sì!

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Telegram come Clubhouse? Apparentemente sì! Qualche settimana fa commentavamo l’introduzione dei Broadcast Group (novità dell’aggiornamento a Telegram 7.5) come un indizio delle mire dell’applicazione nei confronti del “formato-Clubhouse“: a conti fatti abbiamo sbagliato, ma di poco. Non è infatti convertendo i gruppi in canali che Telegram intende offrire una soluzione agli utenti Android che vorrebbero provare Clubhouse, ma viceversa: a partire da Telegram 7.6 infatti le dirette audio, prima esclusiva dei gruppi, arrivano sui canali Telegram, insieme a una serie di funzionalità che portano l’app di messaggistica allo stesso livello (o quasi) della concorrenza.

Siete pronti per scoprire tutte le novità di Telegram 7.6?

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TUTTE LE NOVITÀ DI TELEGRAM 7.6

LE DIRETTE AUDIO ARRIVANO SUI CANALI TELEGRAM

Il 2021 di Telegram è stato caratterizzato dall’arrivo di una particolare funzionalità: le dirette audio. Introdotte sui gruppi nella forma di “gruppi vocali“, molti hanno visto in questo nuovo approccio al formato audio un tentativo da parte dell’app di messaggistica di coinvolgere quella popolazione di utenza Android rimasta tagliata fuori dal fenomeno-Clubhouse. Non è una deduzione errata: altre piattaforme social come Facebook e Twitter hanno già presentato o sono in procinto di annunciare le proprie versioni di Clubhouse, e Telegram non intende lasciarsi indietro.

Si tratta di un approccio inusuale per Telegram, abituata a presentarsi quale guida innovatrice del mercato della messaggistica e che invece con gli ultimi aggiornamenti si è trovata a dover recuperare funzioni e sperimentazioni introdotte da altri. Una rottura della narrazione? Forse è più corretto pensarla come un “compromesso” necessario: con oltre 400 milioni di utenti, Telegram è molto più di un’app di chat di nicchia e deve dunque adeguarsi alle spinte del mercato.

Mercato che appunto si orienta verso il formato-Clubhouse, che Telegram abbraccia completamente con Telegram 7.6. L’aggiornamento introduce infatti le dirette audio anche nei canali Telegram, che ora diventano come vere e proprie stanze Clubhouse – benché Telegram insista a paragonarli a delle “radio pubbliche reinventate per il 21° secolo” all’interno del post di presentazione nel blog ufficiale. Per attivare una diretta audio su un canale Telegram è sufficiente accedere alla scheda principale del canale e cliccare sui tre puntini posti in alto a destra della schermata, e successivamente su “Avvia chat vocale“. Il loro aspetto è del tutto uguale a quello delle chat vocali per i gruppi, lista dei partecipanti e bottoni d’interazione compresi.

Tuttavia il termine di paragone più corretto con le dirette audio di Telegram sarebbero gli “Spazi” di Twitter (che a loro volta sono un’ulteriore versione delle stanze Clubhouse), se non altro per via della possibilità di registrare le dirette audio. Una funzionalità comodissima che trasforma le conversazioni vocali in podcast da condividere nel canale, così da permettere agli assenti di recuperare quanto detto durante la diretta. Tutto perfetto? Non completamente: bisogna infatti ricordarsi di avviare la registrazione – non esiste (ancora) un’opzione che permetta di registrare automaticamente ogni diretta vocale avviata in un determinato canale. Ogni registrazione (che dev’essere nominata sin dall’avvio) verrà salvata nella cartella dei “Messaggi salvati” del profilo che l’ha avviata; i partecipanti alla conversazione saranno notificati della registrazione in corso attraverso una spia rossa.

Perché tanta trasparenza? Bisogna considerare infatti che le chat vocali possono essere partecipate dagli utenti stessi: proprio come su Clubhouse, anche nelle dirette audio è possibile chiedere la parola attraverso un pulsante così (nel caso in cui l’amministratore del canale dia il proprio assenso) da intervenire nella diretta. Certo, non è ancora “come le radio“, dove prima che un ascoltatore possa effettivamente intervenire durante una diretta viene prima “filtrato” dalla redazione dell’emittente radiofonica per evitare spiacevoli sorprese; l’alternativa fornita da Telegram sta nella bio di ogni profilo, messa bene in evidenza nell’elenco dei partecipanti alla diretta così da permettere di avere un’anticipazione di chi chiede la parola.

Volendo poi è possibile invitare altri utenti, che magari non fanno parte del canale o non ne sono amministratori, a entrare nella diretta in qualità non di ascoltatori ma di ospiti. Ecco dunque l’utilità dei link di condivisione: se il vostro canale (o gruppo, perché questa funzionalità è una novità anche per le conversazioni di gruppo) è pubblico, allora cliccando sul pulsante “Condividi link d’invito” dal menu a tendina delle dirette avrete la possibilità di selezionare le chat di destinazione alle quali inviare un link di condivisione. Nella parte superiore della schermata ci sarà un’opzione per modificare la natura dell’URL che verrà condiviso: “Può parlare” per gli ospiti alla chat e “Solo ascolto” per i semplici spettatori. Quest’ultima modalità di condivisione è poi l’unica possibile per canali e gruppi privati. Anche il contenuto della condivisione cambia a seconda delle due opzioni: nel primo caso verrà inoltrato un semplice URL corredato dal pulsante “Unisciti come speaker“, nel secondo sarà presente un messaggio più strutturato (“Ehi! Unisciti alla nostra chat vocale: [URLdelladiretta]“).

E, rimanendo in tema di identità, tra le ultime novità di questa funzione c’è anche la selezione del profilo attraverso il quale partecipare a una conversazione in diretta. Sia l’amministratore del canale che qualunque ascoltatore/ospite può scegliere se mostrarsi (ossia, di comparire nella lista dei partecipanti) tramite il suo account Telegram principale, oppure attraverso il profilo di un canale di cui si è amministratori. L’opzione è presente per quelle persone famose o particolarmente sensibili alla privacy che non desiderano attirare troppa attenzione sul proprio profilo personale.

SWIPE PERSONALIZZATO SU ANDROID

Tra le novità esclusive di Android, Telegram 7.6 mette a disposizione la possibilità di personalizzare l’azione rapida riferita allo swipe sulle singole conversazioni.

Mentre in passato effettuare uno scorrimento su una chat portava alla sua archiviazione, da oggi è sufficiente accedere a “Impostazioni” su Telegram > “Impostazioni chat” > “Gesto scorrimento lista chat” e da lì selezionare l’azione rapida da abilitare per lo swipe: elimina/silenzia/archivia/fissa/segna come letta.

INOLTRO E MESSAGGI VOCALI

Avete inoltrato per sbaglio un messaggio? Con Telegram 7.6 è possibile annullare l’inoltro prima che l’errore sia compiuto, grazie a una comoda finestra di dialogo. Il nuovo aggiornamento permette poi di riprendere la riproduzione di un vocale dal punto in cui era stato interrotto prima di chiudere l’applicazione.

IN ARRIVO LE DIRETTE VIDEO?

Non ci sono conferme, ma in base a quanto sostenuto dal fondatore di Telegram, Pavel Durov, l’app potrebbe presto introdurre anche le dirette video, che andrebbero ad affiancarsi a quelle audio già presenti con Telegram 7.6.

All’interno di un post pubblicato sul suo canale personale, Pavel Durov si è infatti lasciato sfuggire che “questa primaveraarriveranno su Telegram le dirette video: scrive infatti che “con l’aggiornamento di oggi stiamo dando a ogni utente Telegram la facoltà di dare vita alla propria stazione radio personale (più tardi questa primavera: canali TV)lasciando intuire con la metafora televisiva che il prossimo passo dell’app saranno appunto le dirette video. C’è da pensare che avranno le stesse caratteristiche delle dirette audio; vi piacerebbe come idea? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

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