Le cinque funzioni che mancano a Telegram per essere perfetta (o quasi)

Abbiamo già parlato di come Telegram sia un’app dalle mille qualità – in QUESTO articolo potete trovare la nostra personalissima lista delle migliori funzioni Telegram dell’ultimo anno. Tuttavia, nonostante il grande lavoro svolto finora, Telegram è ben lontana dall’essere perfetta. Data la mole di contenuti introdotti mensilmente, inevitabilmente il team di sviluppo è finito per trascurare alcuni aspetti dell’applicazione che richiederebbero una sistemazione. A fianco della nostra personale classifica di funzioni Telegram preferite abbiamo quindi incluso una lista di altrettante funzioni Telegram attualmente mancanti, e che ci auguriamo di vedere introdotte in un prossimo aggiornamento.

PS: sapevi che abbiamo un canale Telegram? Vienici a trovare su @appelmoladg , o vieni a fare due chiacchere con noi sul gruppo ufficiale @appelmeggiando – ti aspettiamo lì, se ti va!

LE FUNZIONI TELEGRAM CHE MANCANO

#1 – INDICATORE ONLINE/OFFLINE DEI BOT

È indubbio che i bot siano una delle funzioni Telegram più complesse e variegate, e che costituiscano una grande attrattiva a confronto con altre applicazioni che ne sono sprovviste, come WhatsApp e Signal. Tuttavia c’è un grande impedimento: non c’è modo di sapere se un bot è online o offline se non nel momento in cui si apre una chat con il bot e si verifica che funzioni.

Una vera seccatura, specie se consideriamo il limitato numero di risultati che Telegram mostra per una query di ricerca. Basterebbe mettere un indicatore (una semplice iconcina: verde/rossa) collegato al server a cui fa riferimento il bot per consentire all’utente di sapere se quel bot è effettivamente attivo o no. Ma conviene a Telegram? Forse no.


#2 – LE STORIE

Forse la posizione più impopolare tra tutte le funzioni Telegram che dovrebbero essere implementate nell’app. Le Storie, nate dal genio di Snapchat ma rese popolari da Instagram, sono ormai una caratteristica bene o male di tutti i social. Perché dovrebbero arrivare anche su Telegram, che ha fatto dell’originalità la sua caratteristica distintiva? Beh, innanzitutto perché in realtà non sarebbe la prima volta che Telegram imita le funzioni di altre applicazioni e le applica coerentemente al suo contesto.

Un mockup di come potrebbero funzionare le storie su Telegram (crediti a Raim Shayk su Dribbble)

Pensate alle chat vocali: partite come una copia esatta delle Stanze di Clubhouse, sono diventate lo strumento tramite il quale Telegram ha esteso le videochiamate di gruppo a tutti gli utenti. Chissà come diventerebbero le Storie se introdotte su Telegram! Inoltre sarebbero non solo una novità “frivola“, ma anche utile: consentirebbero agli amministratori di canali di comunicare in maniera più diretta e personale con i loro membri senza dover intasare la casella di chat.


#3 – REGOLAMENTO PER I GRUPPI

I gruppi sono un’entità complessa da gestire, e chiunque sia mai stato amministratore di una chat pubblica può saperlo. Generalmente – anzi, quasi sempre – gli amministratori di gruppi si affidano a bot per amministrare i propri canali, i quali fanno il lavoro sporco: eliminano automaticamente gli utenti “problematici”, gestiscono sistemi di sanzioni e in sostanza permettono alla vita del gruppo di funzionare con relativa pace e tranquillità. Ma c’è una cosa che non possono fare: fornire agli utenti un regolamento.

Quelli li devono scrivere gli amministratori, che devono poi renderli pubblicamente accessibili, in qualche modo: c’è chi apre un canale apposta, c’è invece chi si limita a scrivere un post e a fissarlo tra i messaggi importanti del gruppo; ma sono tutte soluzioni di ripiego. Telegram dovrebbe dunque introdurre un pulsante (un pop-up, una scheda, qualsiasi cosa) all’interno del quale nascondere il regolamento del gruppo; volendo si potrebbe mutuare la stessa soluzione di Facebook – dove un utente deve accettare il regolamento del gruppo per potervi fare parte, leggendolo integralmente. Siamo piuttosto sicuri che gran parte dello spam che molti gruppi sono costretti a sopportare verrebbe magicamente cancellato.


#4 – DIRETTE NOTIFICATE

Le dirette audio sono, tra le funzioni Telegram, forse la più interessante da un bel po’ di tempo a questa parte. La possibilità di condividere contenuti live-streaming è un concetto nuovo per la piattaforma – il quale tuttavia rischia di cadere vittima della sua più grande vulnerabilità, la dispersione. Telegram è caotico e confusionario e non fornisce nativamente alcuna soluzione rapida per riuscire a navigare nella miriade di contenuti che ospita.

Una piattaforma da cui Telegram potrebbe prendere esempio è Twitter, che organizza nella parte alta della schermata le dirette in corso segnalando addirittura i contatti che vi prendono parte

Certo, ci sono le cartelle, ma sta all’utente crearle, organizzarle e disporle con intelligenza – uno sforzo che non tutti sono disposti a fare. Ecco perché bisognerebbe che Telegram introducesse una sezione, magari inserita nella schermata di ricerca delle chat, nella quale vengono segnalati i canali e i gruppi che stanno tenendo o hanno pianificato una diretta vocale. Come suggerisce il nome, si tratta di un contenuto trasmesso in diretta – a meno che non venga registrato, se si manca all’appuntamento si perde per sempre la possibilità prendervi parte, e di ascoltare quello che viene detto o raccontato.


#5 – WIDGET DELLE CHAT

Una delle poche caratteristiche tipiche di WhatsApp che Telegram dovrebbe recuperare è… i widget. In particolare, un widget – il widget delle conversazioni. Nonostante sia una delle funzionalità più vecchie di WhatsApp, è anche una delle più utili: un’anteprima sulle chat ricevute, una finestra sul cortile delle proprie conversazioni. Telegram in effetti dispone di un widget simile: una schermata all’interno della quale vengono visualizzate alcune conversazioni; sfortunatamente però queste sono visibili solo per poche parole, e di conseguenza la sua utilità si riduce a quella di un collegamento rapido un po’ più sviluppato alle proprie chat.

Dato che il widget permette di selezionare le conversazioni da includere nella sua schermata, aggiungere alle sue funzioni la possibilità di visualizzare completamente i messaggi ricevuti (e non solo un’anteprima) ne amplificherebbe enormemente l’utilità.


Queste sono solo alcune tra le proposte che potremmo fare per migliorare Telegram. Tra quelle che non abbiamo incluso ci sono infatti un servizio di assistenza migliorato, tutorial, un bot ufficiale per la pubblicazione sui canali… Tante funzionalità che non sappiamo se vedranno mai la luce, ma che non smetteremo di chiedere! Quali funzioni Telegram vi piacerebbe che diventassero realtà? Raccontatecelo sul nostro gruppo di discussione ufficiale @appelmeggiando!

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