L’app di trading Robinhood è nei guai

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Volpe, eroe in calzamaglia e squalo della finanza: sono tante le rappresentazioni che la popolare immagine di Robin Hood ha ispirato nel corso degli anni – non ultima, la più famosa app di trading personale. Ed è proprio l’app Robinhood a essere nei guai: travolta dall’inaspettata “contro-speculazione operata dagli utenti del social network Reddit nei confronti del titolo di GameStop, Robinhood ha deciso di chiudere le transazioni nei confronti della catena di negozi di videogiochi così come di altre compagnie coinvolte dall’iniziativa (come Nokia e BlackBerry) – tradendo così la propria mission, nonché probabilmente qualche legge.

Nelle ore successive la chiusura delle transazioni è stata infatti depositata presso il tribunale di New York una class-action contro l’applicazione, e diversi esponenti politici di primo piano della politica americana hanno mostrato l’intenzione di avviare una serie di indagini sul comportamento di Robinhood nella gestione della crisi azionaria.

Siete pronti di scoprire come finirà per Robinhood?

“LET THE PEOPLE TRADE”

Lasciate che le persone facciano affari“: un invito, quasi biblico, pubblicato dall’app di trading online Robinhood in un tweet del 2016, e oggi tornato al centro dell’attenzione per via dell’apparente dissonanza tra i valori che hanno caratterizzato il successo dell’app (l’idea che il mercato azionario non sia un’esclusiva dei broker di Wall Street), e il suo recente comportamento nella gestione della crisi azionaria di GameStop.

La storia è lunga, e descriverla in poche parole non è compito facile – sia per l’apparente velocità con cui un meccanismo inedito nella storia della finanza ha portato il titolo della catena di vendita di videogiochi GameStop a schizzare alle stelle, sia per il luogo dove tutto si è svolto. Non pensate alle note (e un po’ stereotipate) sale di Wall Street: il centro dell’azione è stato il subreddit r/WallStreetBets, stanza virtuale del social network Reddit (una piattaforma online molto usata in Nord America, a metà strada tra un social vero e proprio e un forum anni ’90) dedicato alle previsioni di mercato del trading online.

Il tutto è nato da una constatazione, effettuata un anno fa dall’utente Reddit u/delaneydi sul r/WallStreetBets, in merito al prezzo di mercato delle azioni di GameStop: secondo lui, le azioni avevano un prezzo inferiore rispetto al loro valore reale. Ed era vero: il mercato azionario stava scommettendo sul fallimento di GameStop. I fondi speculativi di Wall Street, attraverso lo strumento dello short selling (trovate QUI una spiegazione chiara e dettagliata dei suoi meccanismi), stavano scommettendo che nemmeno l’assunzione del giovane Ryan Cohen (avvenuta nel 2019) a CEO dell’azienda avrebbe permesso alla catena di videogiochi di sopravvivere alla “rivoluzione” degli store online, accentuata poi dalla pandemia.

Gli utenti di r/WallStreetBets hanno deciso intervenire per “salvare” un’azienda a cui erano legati sentimentalmente, più che economicamente. Pubblicando post di acquisto dei titoli di GameStop all’interno del subreddit e “agitando le acque” hanno tentato di generare una domanda dei titoli di GameStop: una strategia che, inaspettatamente, ha funzionato. Ed è a questo punto che entra in campo Robinhood: l’app di trading online permette ai suoi utenti di acquistare azioni e compiere attività in Borsa senza (o quasi) commissioni, le quali normalmente impedirebbero a un’acquirente meno “navigato” di agire in maniera così forsennata come gli utenti di r/WallStreetBets si sono comportati negli ultimi giorni.

Dal 23 gennaio ad oggi dunque i membri del subreddit (che ad oggi, 28 gennaio 2021, ammontano a quasi 5 milioni) così come molte altre persone si sono appropriati dei titoli di GameStop – i quali, naturalmente, sono saliti di valore. Secondo infatti le leggi del mercato azionario, più un titolo è ricercato e più esso acquista valore: un meccanismo che ha premiato chi aveva scommesso sul successo dell’azienda, ma che ha punito severamente chi invece aveva puntato sul suo fallimento tramite il meccanismo dello short selling.

Una bolla contro-speculativa si è dunque abbattuta su Wall Street, alimentata da vari fattori: un desiderio di rivalsa contro i “colletti bianchi di Wall Street“; un fenomeno goliardico tipico dell’Internet alimentato da una forma di nostalgismo nei confronti di un passato che rischia di svanire (i negozi di GameStop); e ovviamente Elon Musk. Il miliardario americano ha sicuramente contribuito ad aumentare gli investimenti sul titolo di GameStop, pubblicando un tweet a favore dell’operazione condotta dal subreddit. Il nostalgismo è stato probabilmente il motore dell’operazione, visto che non ha coinvolto solamente GameStop ma anche altre catene con un passato glorioso nel proprio campo ma da tempo ormai sbiadite: il produttore di smartphone Nokia, per esempio, ma anche la catena di cinema AMC, che ha evitato la bancarotta per un soffio proprio qualche settimana fa.

L’app Robinhood decide di intervenire quasi una settimana dopo l’inizio della bolla: il 28 gennaio 2021 interrompe le transazioni verso quei titoli coinvolti dall’azione dei piccoli trader. La pezza, tuttavia, potrebbe rivelarsi peggiore dello strappo: immediatamente una pioggia di critiche è piovuta sull’applicazione.

Rappresentanti politici di entrambi gli schieramenti si sono espressi duramente contro Robinhood: la progressista Democratica Ro Khanna ha chiesto “maggiore regolamentazione” dei commerci azionari, notando che “mentre il retail trading in alcuni casi, come su Robinhood, bloccava l’acquisto di GameStop, i fondi speculativi potevano ancora mercanteggiare le azioni“.

Alexandria Ocasio-Cortez, nota attivista del partito Democratico, ha ribadito il concetto definendo “inaccettabile” la scelta di Robinhood di impedire ai piccoli affaristi di compare e vendere azioni, promettendo di chiedere uno scrutinio della vicenda in quanto membro del Financial Service Committee. Ted Cruz, senatore Repubblicano, ha re-twittato il tweet, esprimendo la sua approvazione per quanto detto dall’avversaria politica. Un’altra senatrice Repubblicana, Marsha Blackburn, ha twittato contro l’app Robinhood invitandola a “liberare i trader.

Ma non è tutto: i membri del subreddit r/WallStreetBets hanno lanciato una class-action contro Robinhood presso il tribunale di New York, citandola per manipolazione del mercato. È difficile che l’applicazione ne possa uscire intatta da questa faccenda: se non dal punto di vista legale, sicuramente da quello morale e di immagine. Molti online suggeriscono che Robinhood cambi il suo nome in “Sceriffo di Nottingham“; chissà se, prima o poi, arriverà un Re Riccardo a sistemare le cose.

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Fonte The Verge EveryEye Cnbc
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