L’aggiornamento a Telegram 6.2 è tutto per video e GIF!

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Se amate le GIF, Telegram 6.2 è l’aggiornamento che fa per voi: l’update infatti – pur non introducendo nessuna funzionalità particolarmente di rilievo – contribuisce a migliorare il comparto dell’applicazione dedicato alle immagini in movimento, ai video e più in generale ai contenuti multimediali. L’update inoltre strizza l’occhio agli utenti Android dell’app di chat, che possono godere di qualche contenuto esclusivo – nuove animazioni, nuovo design della sezione dedicata alle cache, e qualcos’altro ancora.

Siete pronti per scoprire tutti i contenuti dell’aggiornamento a Telegram 6.2?

UN AGGIORNAMENTO MULTIMEDIALE

Il 25 febbraio 2015 – sei mesi prima che l’applicazione ideasse i canali e li aprisse al grande pubblico – Telegram aggiornò la propria applicazione introducendo un editor fotografico. Sono passati cinque anni da allora, e quello stesso editor non ha subito grandi cambiamenti: pienamente consapevoli di ciò, i programmatori del team di Telegram hanno deciso di svecchiarne l’interfaccia con un aggiornamento che coinvolge non solo il comparto fotografico, ma proprio tutte le tipologie di contenuti multimediali condivisibili nell’applicazione – sticker compresi.

Nel post di presentazione dell’aggiornamento e più specificatamente del nuovo editor multimediale, si fa menzione di un “miglioramentodella qualità dei video resa possibile dai nuovi strumenti a disposizione dell’utente. Occorre fare una precisazione: il miglioramento a cui fa riferimento il team di Telegram non riguarda la risoluzione in sé del video, che non è ovviamente possibile aumentare oltre l’originale (se non attraverso una tecnologia chiamata “upscaling” che non dubitiamo un giorno potremmo vedere all’interno dell’app di Telegram, ma non oggi).

Come funziona il miglioramento dei video con Telegram 6.2 (a sinistra, senza modifiche; a destra, con il parametro “Migliora” al massimo)

Piuttosto, la nuova funzione rintracciabile all’interno dell’editor che si apre al momento della condivisione di un video (e cliccando sulla terza icona da sinistra), chiamata “Migliora“, effettua una “ripulitura” del filmato condiviso. La feature, a seconda della posizione del cursore, aumenta la saturazione e la luminosità  del filmato al punto tale da rendere i colori più brillanti e i contorni più definiti, dando così l’impressione che il video sia stato effettivamente migliorato (ed in fondo è proprio così).

Il pannello di modifica RGB di Telegram 6.2

Non lasciate quella schermata, però: la voce “Migliora” non è infatti l’unica novità di questo aggiornamento. Oltre ai parametri dedicati all’esposizione e al contrasto, cliccando sulla seconda icona posta in basso accederete ad un editor RGB del video: selezionando uno dei tre colori (Rosso, Verde o Blu)  e trascinando la retta lungo la schermata, potrete aumentare o diminuire la saturazione di una delle tre tonalità (o di tutte e tre, se sceglierete la voce “Tutto”) secondo un grado di intensità misurato in quartili (0,25 – 0,50 – 0,75 – 1,00).

Cliccando sul pulsante a forma di pennello nella schermata d’apertura del media player potrete invece accedere alla sezione di editing vero e proprio: scoprirete che grazie a Telegram 6.2 è possibile aggiungere scritte, sticker normali e persino sticker animati ai propri video – per facilitare queste modifiche, Telegram consente di effettuare uno zoom tramite pinch del filmato.

L’utilità di queste funzioni è chiara per chi frequenta Instagram e TikTok – un po’ meno per tutti gli altri: la possibilità di effettuare simili modifiche ad un video e mantenere comunque la qualità originale del prodotto finito è un’ottima caratteristica per il media player di Telegram, che risulta comunque un po’ sprecato dato che (al contrario dei social sopra citati) non integra nessuna funzione simile alle “Storie“. Che l’aggiornamento a Telegram 6.2 ne anticipi l’arrivo? 

Molto meno fantasiose sono le novità che riguardano gli sticker animati: ora possono essere inclusi non solo nei video, ma anche nelle foto – che diventano così delle GIF.

E sempre di GIF parliamo quando guardiamo la nuova scheda loro dedicata: cliccando sull’icona dell’emoji, posta nella parte sinistra della barra di digitazione, e direzionandosi sul pannello delle GIF (seconda icona in basso) si scopriranno tante nuove schede: non soltanto quella dedicata alle GIF più condivise dell’ultimo anno, ma anche quelle riferite alle emoji e alle GIF più attinenti all’emozione espressa da quella stessa emoji (dieci in totale). Le stesse GIF sono state migliorate in generale: Telegram 6.2 ne ha ridotto i tempi di caricamento.

Ultima (ma non ultima) novità di questo aggiornamento: effettuando un tap prolungato su qualsiasi chat, sarà possibile (attraverso il menu che si aprirà cliccando sui tre pallini in alto a destra) aggiungere la conversazione/gruppo/canale all’interno di una delle cartelle precedentemente create (per saperne di più, clicca QUI).

Per gli utenti iOS, Telegram 6.2 finisce qui. Una volta tanto infatti sono gli utenti Android a ricevere funzioni esclusive: si tratta principalmente di novità grafiche, nella forma sia di animazioni (durante l’invio, la cancellazione e la modifica dei messaggi), sia di piccole comodità (come i video riprodotti in loop, ma solo se durano meno di 30 secondi, e dei comandi del video player che spariscono più in fretta per non essere d’intralcio qualora non si volesse effettuare alcuna modifica al filmato). O anche di nuove grafiche, come quella presente nella voce dedicata alle cache su “Impostazioni” > “Dati e archivio“.

Infine, le scimmiette: l’enigmatica voce che nel post di presentazione di Telegram 6.2 parla di “scimmie” che interverrebbero durante il setup della modalità di autenticazione a due fattori (se non sai cos’è, clicca QUI), fa riferimento alla nuova grafica delle relative schermate. Quando si crea per la prima volta una password da associare al proprio account, vengono infatti mostrate le emoji delle scimmiette, che accompagnano la fase di setup.

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