Tutti i tool per scaricare i propri dati Google+, ora che Google+ chiude

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

Google+ chiude, e su questo non si discute. Il social network di Google ha infatti occupato più volte i titoli dei giornali nel corso degli ultimi mesi, per ogni possibile ragione sbagliata: dopo il primo annuncio, quello che aveva informato il mondo della futura chiusura della piattaforma, ne erano seguiti altri, relativi ai continui pasticci combinati da Google nel tentativo di insabbiare la propria manifesta incapacità di gestire una vulnerabilità su un social network comunque attivo (anche se in misura molto minore rispetto al passato) e frequentato da milioni di persone. Ma ora che Google+ chiude, cosa fare? Come scaricare i propri dati Google+?

Una domanda a cui Google ha dato risposta con la diffusione di un tool ufficiale per il download dei dati Google+, ma che non rappresenta l’unica risorsa a disposizione per gli aficionados del social network: in questa pagina andremo dunque a vedere tutti gli strumenti per scaricare ed esportare le proprie Collezioni, Community, post e tutto quanto abbiate mai caricato su Google+, aggiornandone i contenuti qualora nuovi tool per la raccolta dei dati.

Siete pronti per scoprire come scaricare i propri dati Google+?

#1 - GOOGLE TAKEOUT

Sin dall’annuncio della chiusura di Google+ – e anche prima – gli utenti Google+ avevano già a disposizione una soluzione per il download dei propri dati, qualora avessero voluto cancellarsi dal social network mantenendo comunque una copia delle proprie attività.

Questo strumento si chiama Google Takeout: lanciato nel 2011, nel 2013 ha introdotto il pieno supporto per tutte le tipologie di contenuti relative a Google+ – scelta quasi obbligata, dato che allora rappresentava (ancora) la formula vincente della casa di Mountain View nel suo scontro con Facebook. Accedendo a QUESTA pagina (dopo aver effettuato il proprio login tramite l’account Google del quale si vuole scaricare l’attività Google+) potrete decidere se scaricare i dati Google+ in blocco (comprensivi dunque di +1 su contenuti nel web, Cerchie – formato JSON, HTML, vCard o CSV, Community e Stream – JSON o HTML) oppure selezionare le tipologie di dati da scaricare separatamente.

Una volta che avrete completato questo passaggio, sarà sufficiente cliccare su “Avanti” e a questo punto selezionare il formato dell’archivio che vorrete creare, le dimensioni massime di ciascuna cartella compressa (in caso di superamento del limite, verranno creati più archivi) e la destinazione del contenuto (l’email collegata all’account, insieme ad un link per il download, oppure il suo upload su un servizio cloud a scelta tra Box, Drive, DropBox e OneDrive). Infine, cliccate su “Crea archivio“.

#2 - TAPATALK

Tapatalk è stata la prima – ma non sarà l’ultimo, c’è da scommetterci – compagnia attiva in ambito social ad aver avviato una campagna di reclutamento degli ormai ex-utenti Google+, offrendo loro un nuovo lido dove riparare e ricostruire le proprie community rimaste orfane di una casa virtuale dove parlare e scambiarsi contenuti.

Tapatalk mira ad appropriarsi delle Cose Google+

Tapatalk è una piattaforma famosa per le migliaia di forum che ospita nei propri server, e proprio in virtù della propria esperienza in materia di gruppi di discussione online ha deciso di tendere una mano agli amministratori e moderatori di Community Google+. Chi infatti dispone di simili ruoli all’interno di una Community potrà compilare QUESTO form per richiederne la migrazione da Google+ a Tapatalk; è necessario disporre di simili privilegi per compiere l’operazione in quanto Tapatalk richiede l’abilitazione a moderatore della Community perché l’esportazione di post (anche privati), commenti e contenuti sia effettuata con successo.

Se dunque siete solo dei semplici utenti ma vorreste vedere la vostra Community Google+ sopravvivere nel tempo, ora che Google+ chiude non dovrete fare altro che scrivere agli amministratori o ai moderatori del gruppo e chiedergli di compilare il form e autorizzare così la migrazione su Tapatalk.

#3 - GOOGLE+ EXPORTER

L’ultimo tool per ora disponibile per scaricare i dati Google+ del proprio profilo prende il nome di Google+ Exporter – e, come suggerisce il nome, permette di esportare quanto pubblicato su Google+ in altre piattaforme.

A differenza delle soluzioni precedentemente illustrate, Google+ Exporter non è un tool consumer, bensì business: prodotto dalla società di social media marketing Friend+Me, dispone di un piano gratuito e di uno a pagamento (19,99$), necessario solo nel caso in cui il numero di post da scaricare per ogni feed (profili, pagine, Community…) sia superiore alle 800 unità. Google+ Exporter si rivolge infatti a quel (ristretto) pubblico di creator di contenuti che aveva eletto Google+ a propria residenza, al posto di Facebook o di Medium: loro (ma anche tutti gli altri) scaricando da QUI il software (attenzione: Windows potrebbe più volte impedirvene il download per ragioni di sicurezza), dovranno solo effettuare il login all’account per iniziare la procedura di download.

L’interfaccia di Google+ Exporter è chiara e comprensibile

Google+ Exporter si presenta con un’interfaccia chiara e comprensibile: cliccando sui pulsanti di download posti ai lati delle varie voci (pagine, community, profilo…) sarà possibile scaricare le informazioni loro relative; la differenza sostanziale tra Google+ Exporter e Google Takeout sta nella possibilità di effettuare il download dei dati in formato compatibile con WordPress o Blogger, così da trasferire su queste due celebri piattaforme di blogging i propri post Google+ e proseguire intatta la propria attività.

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime serie di tool nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus, sulla nostra rivista Flipboard e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//