Cosa c’è di nuovo in Telegram 5.0 per Android, dalle “supertraduzioni” alla nuova grafica

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

In occasione della nostra revisione dell’aggiornamento Telegram 5.0 per Android, compiuta sulla Beta circolata già a fine novembre, avevamo previsto che l’applicazione avrebbe effettuato un ulteriore update nel mese di dicembre, datando dunque le novità di seguito descritte all’undicesimo mese del 2018. Ma fummo purtroppo cattivi profeti: questa release di inizio dicembre Telegram 5.0 pare dunque costituire l’ultimo aggiornamento dell’anno per l’applicazione, e come un regalo di Natale anticipato dona a tutti gli utenti tante novità.

Nuova grafica, nuova Instant View, supporti migliorati e modificati per le traduzioni: nessuna grande feature ma tante migliorie che raffinano l’esperienza d’uso dell’applicazione, che si espande così a nuovi mercati. Siete pronti per scoprire tutti i dettagli di Telegram 5.0 per Android?

NOTA BENE: dato che le anticipazioni dell’analisi di Telegram 5.0 Beta si sono rivelate corrette, sono state riportate integralmente all’interno di questo articolo.

GRUPPI DI TRADUZIONE E UNA NUOVA UI

Telegram 5.0 non è una novità per alcuni utenti: la social app aveva infatti già ricevuto un aggiornamento contenente una simile numerazione su iOS nel mese di settembre, e i contenuti – oggi come allora – non erano stati eclatanti sul piano formale, quanto piuttosto su quello sostanziale. Telegram 5.0 per iOS era stata completamente riscritta in Swift, un linguaggio di programmazione divenuto nel sistema operativo per dispositivi iPhone il successore del vecchio C++. Alla modifica del codice dell’app erano corrisposti miglioramenti sul piano tecnico: minori consumi, maggiore velocità di esecuzione delle task, e una maggiore fluidità nei comandi decisamente percettibile.

Telegram 5.0 su Android non è stata riscritta in Kotlin, il nuovo linguaggio ufficiale di programmazione del sistema operativo di Google. Tuttavia, le novità non mancano, a partire dalle traduzioni: se una volta era necessario attendere un nuovo aggiornamento dei file di localizzazione o dell’app perché le nuove traduzioni prendessero piede, a partire da Telegram 5.0 il processo di traduzione viene posto direttamente nelle mani degli utenti stessi.

Il profilo del pacchetto di traduzione italiano sulla piattaforma ufficiale di Telegram, aggiornato con le nuove funzioni introdotte con Telegram 5.0

L’obbiettivo di Telegram è chiaro, e lo riporta anche nel post sul blog ufficiale: portare Telegram anche tra quelle minoranze linguistiche che sentono la propria identità culturale esclusa. Dato che l’uso di traduttori ufficiali non solo si rivelerebbe costoso, ma anche lungo e contrario allo spirito collaborativo della comunità di Telegram, ora chiunque potrà creare, scaricare e implementare il proprio pacchetto di traduzioni.

Per facilitare l’operazione, Telegram creerà in automatico un gruppo (a quanto pare protetto dal bot @babelfishbot contro azioni di disturbo) per ogni nuovo pacchetto di traduzioni caricato sulla piattaforma di traduzioni di Telegram – per comprendere meglio questo passaggio, potete già visitare il gruppo ufficiale della traduzione italiana di Telegram. L’intento è di aiutare i traduttori di ciascun linguaggio – sia esso reale o inventato – a coordinarsi al meglio per raffinare e implementare le proprie traduzioni.

Inoltre, ogni nuovo linguaggio sarà dotato di un link di condivisione, nel perfetto stile cloud di Telegram – per esempio, QUESTO è il link di condivisione del pacchetto di traduzione italiano – nella forma “https://t.me/setlanguage/[nomepacchettoditraduzione]“.

Tante novità anche sul piano grafico! Telegram 5.0 per Android introduce infatti una grafica completamente nuova, ripulita e decisamente più piacevole alla vista.

I cambiamenti si percepiscono solo andando a grattare la superficie: se nella schermata principale di collegamento alle chat non si noterà nulla di nuovo, accedendo al menu laterale e poi alle Impostazioni si entrerà in un nuovo Telegram. Le icone sono state tutte modificate e rese graficamente più leggere, liberate da quella tonalità scura che le ancorava all’interfaccia. Le Impostazioni sono state riorganizzate e da quel guazzabuglio di schede e opzioni e ridotte a sei voci solamente:

  • Notifiche e suoni: da qui è possibile riorganizzare le notifiche riferite ad eventi, chat, conversazioni e altro. Le opzioni a disposizione sono molto più comprensibili, i percorsi sono più ramificati ma non portano l’utente alla pazzia nel tentativo di personalizzare la notifica della chat della fidanzata. Tra i vari cambiamenti, ora il contatore badge ha una sua sezione personale per includere/escludere le chat silenziate e i messaggi non letti.
  • Privacy e sicurezza: chat segrete, accesso a bot e siti web, le sessioni attive (che ora include anche le sessioni su desktop) e le impostazioni sulla privacy sono state raccolte in questa voce. Curiosamente, è scomparso ogni collegamento al Telegram Passport, introdotto nell’aggiornamento precedente.
  • Dati e archivio: nessuna particolare novità di questa sezione, a parte l’introduzione dell’opzione “Try to stream all videos” per forzare l’app a riprodurre in streaming tutti i video ricevuti, indimentendemente dalla versione dell’app del mittente.
  • Impostazioni chat: qui potete modificare le impostazioni concernenti la gestione generale dell’applicazione, come la presenza di un browser in-app, lo sfondo, i temi (sì, l’editor dei temi fa ancora schifo è ancora incomprensibile) e così via. Si aggiunge il nuovo tema “Blu scuro”. Gli stickers e le maschere sono state collocati a fondo pagina, una posizione estremamente sacrificata a nostro parere.
  • Lingua: la schermata di selezione della lingua. Al primo accesso Telegram inviterà comunque l’utente a selezionare la lingua preferita in base alla localizzazione.
  • Aiuto: sono state raccolte in questa voce tutti i collegamenti della vecchia sezione “Assistenza di Telegram 4.9.1. Nulla di nuovo.

Ma le novità non si fermano alla pagina delle Impostazioni. Anche le schede di dettaglio dei canali sono state completamente rimodulate: ora tutte le informazioni – dagli amministratori ai contenuti condivisi – sono raccolte in un’unica pagina, mentre l’icona dell’ingranaggio su Telegram 5.0 per Android si limita a modificare la descrizione del canale e il suo link pubblico.

telegram 5.0 per android

Tra le modifiche minori troviamo le nuove icone nella barra di chat – sullo stesso stile di quelle delle Impostazioni – e la presenza di una nuova voce, “Abuso minorile” (tra l’altro ben evidenziata) tra le opzioni disponibili quando si segnala un canale, gruppo o chat al team di moderazione di Telegram. Inoltre ora è possibile selezionare un messaggio fissato all’interno dei “Messaggi salvati, e gli amministratori dei gruppi dispongono della dicitura “Admin” a fianco del nome profilo nell’elenco dei membri.

Tra le novità maggiori di Telegram 5.0 per Android rientra invece la Instant View 2.0: la modalità di visualizzazione rapida di siti e pagine web, ferocemente criticata dal nostro Direttore in un Tecnologio in occasione della sua prima apparizione, riceve nuove migliorie per consentire ai suoi utilizzatori un approccio meno approssimato a piattaforme più complesse di una semplice interfaccia web. Citando l’esempio di Wikipedia, l’Instant View ora ne evidenzia chiaramente i collegamenti esterni inseriti nel testo, ne supporta appieno le sezioni a scomparsa e le note appaiono e scompaiono al solo tocco su di esse, proprio come avviene durante la navigazione su Chrome. Inoltre, l’Instant View 2.0 riceve anche il supporto per tablet, e presto verrà annunciato un nuovo concorso per incentivare la creazione di nuovi template per quei siti web non ancora implementati.

Tuttavia essa continua a le stesse problematiche dei suoi esordi: niente supporto per le pubblicità e probabilmente nemmeno per Google Analytics ed altri sistemi di tracciamento delle visualizzazioni, rendendola del tutto inutilizzabile per qualsiasi publisher – noi compresi. 

Infine, ora è possibile ritagliare con più accuratezza le fotografie da utilizzare come foto del profilo.

LE IMPRESSIONI DEL DIRETTORE

Le conclusioni che traggo di fronte a questo aggiornamento sono le stesse, più o meno, che avevo già riportato nell’articolo relativo all’analisi della versione Beta di questo aggiornamento.

Telegram entra nella fase della maturità: non vengono più introdotte nuove e nuove funzionalità – eclatanti sulla carta, ma nei fatti bisognose di aggiornamenti che però non ricevono né riceveranno mai, abbandonate a sé stesse per gli anni a venire (Telescope, Telegraph, Editor dei temi…). Si rilasciano invece aggiornamenti a quelle già esistenti: questo mese è stato il caso dell’Instant View, nei prossimi mesi si spera che lo stesso trattamento venga ricevuto dalle altre piattaforme sussidiarie.

La nuova grafica e l’espansione del sistema di distribuzione dei pacchetti di traduzione sono invece finalizzati al consolidamento della community già esistente, e alla sua diffusione verso nuove nicchie di mercato. Per quanto Telegram rimanga stabilmente leader del settore della messaggistica in Russia e – probabilmente – anche in Iran, è necessario che si rafforzi in altre regioni europee, asiatiche e di altri continenti affinché possa crescere in sicurezza, senza che un riottoso governo o una dispotica monarchia teocratica ne mettano in discussione la presenza nel Paese ogni settimana. Soprattutto se la prima release della TON, e dunque di un’economia di mercato all’interno di Telegram, è tanto vicina.

Scopri QUI come guadagnare con Telegram grazie al tuo gruppo o canale!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime News nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus, sulla nostra rivista Flipboard e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

Fonte The Block Crypto
Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//