Come aggirare la censura su Internet? Con un’applicazione e uno smartphone

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

Nei Paesi occidentali la censura fortunatamente non esiste più da lungo tempo; tuttavia in molte aree del mondo oggi comunque annoverate tra le più economicamente dinamiche (come la Cina, o la Turchia fino a qualche anno fa), scoprire come aggirare la censura su Internet è diventata una priorità per molte persone. Oltre infatti all’arcinoto Great Firewall cinese – un “muro” digitale che impedisce qualsiasi passaggio da e per la Cina, da parte di siti e piattaforme web considerate “inopportune” dal governo di Pechino – esistono decine di altri piccoli blocchi ispirati a finalità di censura che ancora oggi impediscono una libera e corretta navigazione sulla Rete.

Pakistan, Vietnam, Cina ma anche Stati apparentemente insospettabili come India, Indonesia e (un po’ meno insospettabile) Russia sono classificate come realtà dove la censura online viene esercitata a livelli ben superiori rispetto a quelle forme di restrizione abitualmente operate in Europa, Stati Uniti e Sudamerica. Fortunatamente, contro una delle più diffuse forme di manipolazione arbitraria del webla manipolazione dei DNS – una startup di Google, Jigsaw, ha sviluppato un’applicazione capace di superare ogni oscuramento: si chiama Intra, e potete scaricarla e testarla in qualunque momento.

Ma siete pronti per scoprire come funziona?

INTRA, PER AGGIRARE LA CENSURA ONLINE IN UN SOLO TAP

Nominalmente accessibile solo agli smartphone Android Pie (QUI il download da Google Play), l’applicazione sviluppata da Google è comunque reperibile su piattaforme quali APK Mirror, dove il file di installazione si dimostra da subito compatibile con le versioni meno recenti di Android (una scelta voluta dagli sviluppatori, che sanno bene che in molte aree derelitte dove l’app sarebbe più necessaria, Android Pie potrebbe non arrivare mai). E per fortuna, considerando che Android Pie – secondo gli ultimi report sulle percentuali di distribuzione delle versioni di Android, realizzate proprio da Google – è attualmente presente nel 10,4% dei device Android in tutto il mondo.

Le statistiche di distribuzione di Android, aggiornate a luglio 2019: Android Pie è presente solo su uno smartphone su dieci

In realtà non è stata proprio opera di Google: a realizzare quest’app e poi a diffonderla pubblicamente è stata una piccola startup, chiamata Jigsaw Operations LLC e ospitata sotto il confortevole ombrello di Alphabet Inc. Votati alla privacy e alla protezione dei più deboli online, tramite Intra gli sviluppatori intendono tendere una mano virtuale a quanti ogni giorno combattono pubblicamente contro la censura delle informazioni online effettuata da governi dispotici ed autoritari. Tra questi non contiamo solamente gli abitanti dei suddetti Paesi, ma anche quanti vi stazionano in vacanza o per lavoro, anche per periodi di tempo prolungati – è anche a loro, dunque, che questo articolo è rivolto.

Com’è possibile però riuscire a capire come aggirare la censura online attraverso un’app per smartphone? La domanda è più che pertinente, specie se si riflette sulla natura degli avversari contro i quali si schiera Intra: governi, spesso dotati di risorse tecnologicamente avanzate e capaci di investire miliardi di dollari nello sviluppo di risorse per l’offuscamento, la manipolazione e la censura del Web. Fortunatamente però Internet funziona seguendo meccanismi comuni a tutto il mondo, e contrariamente al solito è molto più facile a farsi che a dirsi.

E difatti, una volta installata Intra da APK Mirror – come abbiamo già detto, su Google Play l’app è disponibile solo per smartphone Android Pie e superiori – l’applicazione si concede solamente poche schermate per spiegare all’utente il proprio funzionamento. Basta un tap, la concessione dei permessi per la creazione di una rete VPN con il telefono e il gioco è fatto.

Ma quali sono le regole di questo gioco? Poche e semplici, ma per comprenderle completamente occorre partire dalle basi: ogni sito web è infatti caratterizzato da un indirizzo univoco, chiamato URL (nella fattispecie, AppElmo – Le App di Guglielmo corrisponde a www.appelmo.com). Questo viene poi convertito in un indirizzo IP (una sequenza di punti e numeri) che viene processato dal browser durante la connessione, insicura per di più se il sito web non dispone di un protocollo crittografico HTTPS: è proprio qui che i regimi oppressivi intervengono, intercettando l’indirizzo IP e uccidendo la connessione al sito web, oppure direzionando l’utente ad una pagina falsa, o casuale e meno pericolosa per la stabilità del sistema attraverso un IP errato.

Con Intra l’utente viene invece connesso ad una rete affidabile filtrata da un Domain Name Server sicuro, che evita così manipolazioni tramite indirizzi IP falsi e connette lo smartphone al sito web corretto. Di default, l’utente dispone di due DNS sicuri: quello di Google, e quello del provider di servizi per la sicurezza online Cloudflare. Certo, per utilizzare con tranquillità Intra bisogna riporre fiducia in questi due giganti del tech: Intra ribatte a chi presenta simili rimostranze che entrambe le società presentano chiare privacy policy sul trattamento dei dati filtrati dai propri DNS; tuttavia, sempre nella stessa schermata (menu laterale > “Impostazioni” > “Selezionare il server DNS-over-HTTPS“) è possibile aggiungere il proprio servizio personale.

Intra possiede anche altre Impostazioni degne di nota, come una “whitelist” (menu laterale > “Impostazioni” > “App escluse“) tramite la quale escludere alcune tra le app installate dalla navigazione tramite DNS – questo perché l’uso di Intra può causare qualche ritardo nella ricezione delle notifiche delle app, specialmente quelle di messaggistica, e un grande consumo energetico – occhio alla batteria!

AGGIORNAMENTO: sono state aggiornate le statistiche di distribuzione di Android.

Ma Jigsaw non ha creato solo Intra: ha anche lanciato un’app per la creazione di una rete VPN sicura casalinga! Volete scoprire come funziona? Leggete QUI la nostra guida!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime News nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus, sulla nostra rivista Flipboard e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//