Come guadagna WhatsApp? Usando l’astuzia

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Come guadagna WhatsApp, e come conseguentemente riesca a sostenere l’impatto economico di una comunità di utenti di oltre 1,5 2 miliardi di unità, è davvero un mistero. O, perlomeno, lo era fino all’annuncio di qualche tempo fa di WhatsApp Business: la nuova suite per la gestione delle conversazioni tra piccole realtà commerciali, grandi aziende e consumatori ha rappresentato per la società di Facebook il primo passo avanti verso una monetizzazione trasparente di WhatsApp.

Inizialmente presentato al pubblico come un tool gratuito, WhatsApp Business è sempre rimasto tale fino all’annuncio di nuove funzionalità per le aziende che introducono al contempo dei costi di gestione, finora non specificati, che dimostrano che per sapere come guadagna WhatsApp occorrono analisi di lungo periodo e non impostate unicamente sul guadagno immediato – che non è ciò che WhatsApp va cercando.

Siete pronti per scoprire come guadagna WhatsApp grazie a WhatsApp Business?

IL “FEEDBACK LOOP” DI WHATSAPP BUSINESS

Inizialmente WhatsApp sarebbe dovuta essere una enorme banca dati per Facebook: da una parte infatti la crittografia end-to-end impediva al social network di ripetere nell’app di chat la stessa prodezza compiuta su Messenger (le cui conversazioni sono periodicamente scansionate da un algoritmo per una migliore indicizzazione delle pubblicità su Facebook). Tuttavia nulla avrebbe potuto impedire di raggiungere un risultato simile, inducendo gli utenti a collegare il numero di cellulare fornito al momento dell’iscrizione su WhatsApp al profilo Facebook per consentire, appunto, una targettizzazione più accurata per le pubblicità sul social network.

Nulla… o quasi, visto che l’Unione Europea aveva mandato tutto a monte, in complicità con le varie agenzie nazionali per la protezione della privacy dei cittadini. Per rimediare era stata lanciata WhatsApp Business: una suite di messaggistica specializzata, creata con lo scopo di consentire ad aziende e clienti di venire a contatto con maggiore semplicità e naturalezza. Certo, è molto probabile che WhatsApp Business sarebbe comunque venuto alla luce vista l’assurdità di mantenere il settore imprenditoriale al di fuori di un business potenzialmente miliardario come WhatsApp. Ciononostante, per sapere come guadagna WhatsApp è ora sufficiente puntare gli occhi solamente su quest’ultima trovata, visto che non sembrano apparentemente esserci altri sbocchi commerciali degni di nota.

Insieme a WhatsApp Business erano state presentate anche le relative WhatsApp Business API: aperte per ora a una rosa di 90 aziende selezionate (tra cui la compagnia aerea KLM Airlines, la società di trasporti Uber e la piattaforma di prenotazioni Booking.com – anche se è comunque possibile richiedere di entrare nel programma di test), queste API permettono di impostare messaggi automatici, chattare con i propri clienti e utilizzare programmi di gestione della messaggistica come Zendesk, MessageBird o Twilio.

Va notato che WhatsApp Business non è stata progettata per diventare una nuova fonte di SPAM per gli utenti: volendo trasformare questo tool nella perfetta e trasparente risposta alla domanda “Come guadagna WhatsApp?“, il team di sviluppo ha ben pensato di assegnare determinate limitazioni al servizio.

Le aziende infatti potranno dialogare con i clienti, ma solo nel caso in cui siano stati questi ultimi ad aver avviato la conversazione; per avvicinare la categoria consumer a quella business sono state poi annunciate nuove categorie di pubblicità per Facebook che, se interagite, indirizzeranno gli utenti alla chat WhatsApp relativa al venditore sponsorizzato. Non si tratta della prima forma di interoperabilità tra le app di Facebook (basti pensare al cross-posting delle Storie su Instagram e Facebook, per dire), e non sarà nemmeno l’ultima.

Ma dove risiede l’astuzia di WhatsApp, la stessa citata nel titolo di questo articolo? La potete facilmente identificare da voi una volta che avrete conosciuto i dettagli del piano di monetizzazione di WhatsApp: la suite business di richiederà alle aziende il pagamento di un abbonamento (variabile da Stato a Stato) in caso di risposta a messaggi più vecchi di 24 ore.

come guadagna whatsapp business
Per sapere come guadagna WhatsApp, dovete osservare il suo modello di business. WhatsApp Business, in questo caso

Una condizione d’utilizzo geniale: da una parte infatti costringerà le aziende a rispondere tempestivamente ai messaggi dei propri clienti, i quali a loro volta – sulla base dell’esperienza positiva – si abitueranno al servizio preferendolo a forme più tradizionali o alternative di assistenza clienti. È quello che Josh Constine su Tech Crunch definisce un “feedback loop“, vero volano di WhatsApp Business.

E non è che l’inizio: per sapere come guadagna WhatsApp occorrerà monitorare la percentuale di diffusione di WhatsApp Business, poiché in caso di trend positivi o promettenti nulla vieta all’azienda di aumentare i costi dell’abbonamento, modificare la bilancia delle feature gratuite e di quelle premium o addirittura di trasformare l’intero servizio in un servizio a pagamento.

D’altronde, è solo una questione di business.

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