Le 5 migliori feature di Telegram, secondo noi

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Dopo sei anni di sviluppo, Telegram è diventato una forza primaria tra le suite di messaggistica globali, conquistandosi numerosi primati e altrettante antipatie da parte di governi dispotici ed autoritari, dalla Russia all’Iran – dove rischia di essere bloccato, per tante ragioni. Nonostante l’applicazione sia stata pubblicata sugli store solamente nel 2013, lo sviluppo dell’app era già nato molto prima – nell’aprile 2012. Più precisamente, il 26 aprile: a ricordarcelo è Anton Rozenberg, nostra vecchia conoscenza che su Facebook svela un altro verosimile tassello della storia dell’app, che secondo le cronache venne generata dalla necessità di disporre di una piattaforma di chat che le forze di sicurezza russe non fossero in grado di controllare.

A distanza di sei anni dall’avvio dello sviluppo dell’applicazione, Telegram rimane una delle migliori offerte nell’ambito della messaggistica finora a disposizione. Per festeggiare l’avvenimento, abbiamo stilato questa classifica illustrandovi quelle che riteniamo le migliori funzionalità mai introdotte finora da e per Telegram, un’iniziativa che ripeteremo quando si festeggerà il suo compleanno ufficiale – affiancando però, di contro, quelle che pensiamo siano le peggiori mai rilasciate. Abbiamo deciso di concentrarci sulle funzionalità “minori“, quelle meno avvertite nel momento della loro introduzione ma che secondo il nostro parere hanno contribuito enormemente al miglioramento dell’esperienza utente – quelle più “corpose“, tra canali e bot, ve le presenteremo il prossimo 14 agosto.

Siete pronti per scoprire tutte le migliori features di Telegram? Fateci sapere nei commenti quelle che sono per voi le preferite!

#5 – BIO

migliori feature di telegram

Introdotta con la versione Telegram 4.2, la Bio nel profilo era già stata avvistata da diverso tempo nell’applicazione e subito aveva scatenato un forte dibattito nella comunità degli utenti, divisa tra chi la riteneva una giusta implementazione e chi invece la considerava solamente una forzatura mutuata da WhatsApp. Come previsto, l’introduzione della Bio nei profili – in tutto e per tutto simile al vecchio Stato di WhatsApp – non ha comportato alcuna radicale variazione nell’uso dell’app di chat, ma ha significativamente migliorato i rapporti tra gli utenti. In una piattaforma infatti dove è possibile nascondere completamente la propria identità, poche righe di presentazione sono fondamentali per ottenere maggiori informazioni sul proprio interlocutore, garantendo al contempo un certo grado di legittimità a chi invece decide di utilizzare Telegram per la propria attività e desidera disporre di un biglietto di presentazione digitale.


#4 – LOGIN

Se la Bio aveva fatto la sua entrata su Telegram già nel luglio 2017, per l’arrivo del login via Telegram è stato necessario attendere sino ai primi mesi del 2018. Questa funzionalità di Telegram è stata forse una delle meno avvertite dalla base d’utenza più casual, ma sviluppatori e “hard-core fan” ne hanno immediatamente constatato i benefici effetti sull’esperienza utente all’interno ma soprattutto all’esterno della piattaforma. Tramite il login via Telegram è possibile infatti autenticarsi su siti web e chat room online fornendo il più basso numero di dati personali possibili, servendosi della propria identità su Telegram: nonostante sia ancora scarsamente diffuso, è sufficiente servirsi di tool quali CommentsBot (leggi anche: “Come abilitare i commenti ai canali Telegram“) almeno una volta per intuirne le potenzialità.


#3 – TRENDING STICKERS

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La feature di Telegram più antica inserita in questa classifica è probabilmente la scheda relativa ai trending stickers della piattaforma: inserita con l’update 3.12 nel settembre 2016, la tab è stata a nostro parere estremamente funzionale per la diffusione degli stickers quale strumento di espressione su Telegram tra gli utenti più casual. Chi infatti ci segue da tempo (in caso contrario, recuperate subito iscrivendovi al nostro canale Telegram) sa bene quanti e quanto vari possano essere i pacchetti di stickers circolanti su Telegram, e quanto difficile sia recuperarli senza trascorrere ore su ore all’interno dei canali dedicati alla loro diffusione. Invece, la tab permette in pochi secondi di installare i più divertenti e curati pacchetti di stickers realizzati dal team ufficiale di designer – garanzia di qualità e soprattutto di estremo divertimento.


#2 – RICERCA GLOBALE

Da noi sempre ritenuta necessaria per una possibile espansione di Telegram su scala globale nel mercato consumer, l’assenza di una qualsiasi forma di indicizzazione all’interno della modalità di ricerca delle chat ha sempre costretto i canali e bot più originali – quelli che non includevano nel nome o nell’username il proprio campo di trattazione, bensì un brand proprietario – all’oscurità. Con l’arrivo della ricerca globale il passaparola e le sponsorizzazioni reciproche non sono tuttavia scomparse e, anzi, rimangono tutt’ora la forma di auto-promozione più efficace ed utilizzata; ciononostante, ha costruito un ponte d’accesso rapido e comodo per nuovi contenuti altrimenti inaccessibili, aiutando Telegram a superare la propria dimensione provinciale per assumere prospettive, appunto, globali.


#1 – IMMAGINI & FILE

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La migliore feature di Telegram a nostro giudizio, ossia quella che ha avuto l’impatto maggiore sull’esperienza utente, è stata l’introduzione della modalità d’invio delle immagini come file direttamente dalla schermata di chat. Telegram, come WhatsApp e altre suite di chat, comprime le immagini inviate in conversazioni pubbliche e private per velocizzarne il trasporto via server – sacrificando dunque la qualità per la velocità. Oggi è sufficiente spuntare le immagini che si desidera inviare nelle loro dimensioni originali direttamente dall’elenco a scorrimento orizzontale nella scheda degli allegati, per poi tappare su “Invia come file“, ma un tempo le cose erano molto meno semplici. Occorreva infatti accedere alla memoria interna tramite il file manager integrato nell’app, e scorrere sino alla cartella che alloggiava le immagini desiderate – un processo che poteva condurre al tedio e alla pazzia. Grande cosa, il progresso!

Si tratta naturalmente solo della nostra opinione – non mancate di farci conoscere la vostra nei commenti elencandoci le vostre feature “minori” preferite di Telegram!

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