I 7 migliori Pesci d’Aprile ed Easter egg del mondo della tecnologia, da Snapchat a Telegram

Gli Easter egg sono da sempre la migliore tradizione laica del mondo della tecnologia, che coglie con gioia l’occasione del Primo Aprile per presentare al pubblico strampalate invenzioni, annunci, novità che a prima vista potrebbero persino sembrare vere e credibili. Data l’abbondanza del materiale a disposizione, abbiamo voluto raccogliere per voi in questa classifica i migliori 7 Easter egg del mondo della tecnologia, da Elon Musk alle trovate di aziende e siti di informazione tecnologica.

Siete pronti per farvi qualche risata?

#7 – TESLA FALLISCE


Molti detrattori la prevedevano, ed in effetti è proprio successo: Tesla è fallita, e a darne annuncio è lo stesso profilo Twitter del suo eccentrico fondatore e amministratore, il miliardario Elon Musk. Il quale, travolto dagli eventi, è stato trovato ubriaco davanti a una Tesla Model 3, a fianco di numerose bottiglie di “Teslaquilla“.


#6 – KODI TORNA ALLE ORIGINI, SU XBOX

Kodi non sta passando un periodo particolarmente roseo: il popolare add-on è stato infatti bandito dalla ricerca globale sul Play Store – una strategia seguita anche da Telegram per oscurare i contenuti illegali presenti sull’app di chat senza rimuoverli direttamente – a causa dell’uso per fini illegali di molti dei tool presenti sulla sua piattaforma.

D’altronde, l’Xbox One è molto più diffusa di Android… no?

Kodi è divenuto molto popolare su Android per via della sua presenza quasi fondamentale negli Android TV Box, dispositivi che permettono di trasformare normali televisioni in Smart TV o di portare le funzionalità di Android in una Smart TV qualsiasi. Kodi ha bisogno di un futuro migliore, e quale migliore futuro se non un ritorno al passato? Dal blog ufficiale ha infatti annunciato l’abbandono del supporto e sviluppo qualsiasi altra piattaforma diversa dall’Xbox One, cambiando contemporaneamente nome in XBMC (Xbox Media Center). Come potrete scoprire leggendo il post sul blog ufficiale, Kodi nacque proprio dal Media Player della prima Xbox, evolvendosi poi nel corso degli anni sino a raggiungere le proporzioni attuali. Ma il primo amore non si scorda mai!


#5 – TELEGRAM LANCIA LE STORIELLE

Le Storie di Instagram, Snapchat, Facebook, Messenger, WhatsApp non vi bastano? Da oggi, anzi, ieri potrete dare libero sfogo alla vostra fantasia con l’ultima novità di Telegram: le Storielle.

Capace di distinguersi dalla concorrenza in ogni occasione, anche con le Storielle Telegram ha saputo rimarcare la propria distanza dalla becera contraffazione operata dalle applicazioni del gruppo Facebook nei confronti di Snapchat. Niente banali “Storie“, ma “Storielle: fiabe da condividere in chat pubblicamente con tutti i contatti, anche se la loro attuazione è tanto complessa da lasciarci perplessi sulla popolarità che potranno raccogliere tra gli utenti. Stando alla descrizione, credibile e dettagliata fornita dal sito Mobileworld, per pubblicare una Storiella è necessario che l’utente si travesta e mimi, filmandosi con la fotocamera del proprio device, la fiaba che intende raccontare ai propri amici e parenti. Queste vengono poi inviate a Pavel Durov stesso – il quale non si fida più troppo del suo servizio di supporto volontario – che deciderà poi se approvarle per la pubblicazione.

Su Telegram, i sogni son desideri!


#4 – LOSCoin

Le criptovalute sono diventate estremamente popolari negli ultimi tempi e non sono poche le applicazioni, da Telegram a Line, ad aver annunciato la prossima introduzione di valute digitali proprietarie. Di riflesso anche la tecnologia blockchain, divenuta argomento di discussione comune proprio per via del suo utilizzo nel processo di mining di criptovalute, è assurto ad una popolarità talmente alta da trovare ora impiego in centinaia di campi, spesso alieni da quello originario.

“La blockchain per quelli che fanno”

Dopo l’annuncio di OnePlus di introdurre una propria criptovaluta, i PeiCoin, proprio in occasione del Primo Aprile, un altro Easter egg – o, meglio Pesce d’Aprile – simile ha trovato spazio sul blog ufficiale di LineageOS, successore di CyanogenMod. Con l’ultima release LineageOS ha introdotto i LOSCoin, una moneta utilizzabile esclusivamente dagli utenti della Custom ROM e valida proprio come una qualsiasi altra valuta digitale. Oggi ci scherzano sopra, ma chi lo sa che in futuro non potrebbe diventare realtà?


#3 – L’IPHONE X ADD-ON HOME BUTTON

Un’invenzione che è in realtà un Easter egg, ma a prima vista potrebbe persino sembrare reale: è la trovata del sito di informazione tecnologica Phone Arena, che ha annunciato il prossimo arrivo dell’Home Button Add-On, un accessorio per iPhone X funzionale per riportare negli smartphone di ultima generazione della società di Apple il tasto Home.

Chi se lo lascerebbe scappare?

Il bottone, scomparso a favore di una struttura più moderna e di un design per certi versi innovativo, potrà così essere utilizzato nuovamente inserendo l’accessorio (delle dimensioni di un iPod Shuffle di quarta generazione) nella porta Lightning del proprio dispositivo, godendo del supporto introdotto da iOS 11.3.

Non solo: il dispositivo contiene anche il supporto per una porta Lightning ulteriore – per poter così caricare il proprio iPhone quando inserito – e per un’uscita jack da 3,5mm, anch’essa scomparsa negli iPhone X. Il prezzo? Non dichiarato, ma possiamo tutti immaginarlo


#2 – BREWLINGO

L’alcol spesso scioglie anche le lingue più annodate, e dunque perché non puntare direttamente sulla birra prodotta dal più grande centro di insegnamento di lingue straniere del mondo?

Quattro gusti per tutte le lingue!

La famosa app Duolinguo, da anni attiva nel settore dei corsi online di lingue straniere e diventata popolare per via del successo riscosso dalla propria formula, ha deciso infatti di lanciare una serie di birre di sua produzione. Consigliate specialmente a chi desidera apprendere nuove forme di comunicazione, attraverso il marchio Brewlinguo la società offre quattro gusti differenti (“Spring-Season Owl“, “India Pale Owl“, “Mad Amber Owl” e “Night Owl Stout“), tutti prodotti fondendo i piaceri della birra con l’efficacia della tecnologia e degli owlgotithms, l’ingrediente speciale e segreto che conferisce alle birre quel sapore non-so-che.

Il costo? 12$ ogni confezione da 6, da acquistare sul sito ufficiale!


#1 – IL FILTRO-FACEBOOK DI SNAPCHAT

Dopo mesi passati a copiare le feature di Snapchat, Facebook – che sta vivendo il suo momento di più grande debolezza a causa dello scandalo di Cambridge Analytica (leggete anche: “Facebook e Cambridge Analytica: la rivolta degli ingenui del #deletefacebook“) – ha dovuto subire, secondo la legge del contrappasso, quello che probabilmente è stato il miglior Easter egg a carattere tecnologico del 2018.

Probabilmente il più spietato Easter egg di tutto il Primo Aprile – Crediti: The Verge

Snapchat ha reso possibile l’uso, ma solo nella giornata del 1 aprile, di un filtro molto particolare – capace di trasformare un’immagine in un post Facebook, con tanto di scritte in cirillico e offese tanto gratuite quanto infantili come “your mum“. Il primo elemento allude naturalmente all’influenza che gli attori esterni russi, specialmente bot e profili fake, hanno avuto sulle elezioni statunitensi del 2016 proprio attraverso Facebook, mentre il secondo – già utilizzato nell’Easter egg sempre del 2016 – rimanda alla prima base di utenza di Facebook, i ragazzini. Noti per la loro compostezza nelle discussioni sui social network.

#BONUS – CHROMEBOOK ECO-FRIENDLY

Data la quantità di Easter egg tecnologici che Google ha prodotto nel primo giorno del mese di aprile, ci sembrava veramente ingiusto non dedicare all’azienda di Mountain View una voce di questa classifica.

Dovrà esserci però tanto, ma tanto vento per ricaricare un Chromebook con una girandola simile…

Ed abbiamo scelto proprio la più innocente: i nuovi Chromebook eco-friendly. Secondo il post nel blog ufficiale, i nuovi Chromebook saranno alimentati non solo da energia solare, ma anche da energia eolica e persino da biomasse, quanto di meglio gli utenti più ecologisti potessero sperare. Ma le energie rinnovabili sono convenienti anche a coloro i quali al verde si interessano di meno: contrariamente ai prodotti del settore, i Chromebook ad energia solare si ricaricheranno solo in 10 minuti. Ah, e ricordatevi di tenere fermo il vostro Chromebook, quando vi servirete dell’energia del vento: sia mai che prendano il volo…

Vuoi continuare a divertirti? Scopri QUI i migliori 15 set di stickers Telegram di meme!

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