Telegram X è ufficialmente il nuovo client di Telegram (che però scompare dall’App Store)

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

Le sorprese che ci aspettavamo, probabilmente, devono ancora arrivare alla data a cui scriviamo, o magari  le aspettative erano semplicemente state esagerate dai rumor trapelati nelle ultime settimane: ciò detto, una delle tre previsioni – la più probabile – si è avverata con la presentazione di Telegram X quale nuovo client ufficiale di Telegram per Android.

Siete pronti per scoprirne tutti i dettagli?

La non-sorpresa di Telegram X

Osservato, testato, studiato e recensito: Telegram X era certamente la più prevedibile tra tutte le sorprese che Durov aveva annunciato sarebbero state svelate durante il mese di gennaio, e che allo scadere della mezzanotte (ora italiana, va detto) non avevano ancora del tutto fatto la propria comparsa su Android, o perlomeno sul blog ufficiale dell’applicazione.

Telegram X è la nuova app di Telegram, la seconda dopo il client finora utilizzato dalla stragrande maggioranza della popolazione del sistema operativo di Google; realizzato tramite la libreria TDLib, non si tratta altro che del fu client Challegram, a sua volta creato in occasione di un contest passato, e poi acquisito dal team dell’app. Abbiamo già esplorato lungamente Telegram X in un recente articolo, che vi invitiamo a riprendere qualora desideraste una panoramica più completa delle features dell’app, dei suoi punti di forza e di debolezza.

Molto più interessante è l’inaspettato annuncio di TDLib quale libreria liberamente disponibile per la creazione di nuovi client per Android, iOS, Mac OS, Linux e qualsiasi altro sistema operativo. Il suo codice può essere elaborato nei più diffusi linguaggi di programmazione – Java, C# e così via – mentre tutti i dati salvati localmente sono crittografati e messi al sicuro. Telegram assicura anche la stabilità, la velocità e le alte prestazioni di questa nuova (ma si fa per dire) Telegram Database Library (o, appunto, TDLib) che permetterà la nascita di nuove generazioni di client.

[bs-quote quote=” Using TDLib, it took the developer of the app approximately one year to reproduce all the major features of Telegram for Android – and add plenty of his own.

Telegram Blog” style=”default” align=”left” author_name=”Telegram Blog”][/bs-quote]

La TDLib viene infatti già oggi utilizzata nella Telegram Bot API dove può gestire sino a 18.000 bot contemporaneamente; secondo il team di sviluppo l’apertura della TDLib, già disponibile su GitHub, dovrebbe lasciare più spazio ai programmatori per la realizzazione di feature creative, come specificato in fondo al secondo dei due articoli sul blog ufficiale dove si menziona che appunto allo sviluppatore di Telegram X è “occorso approssimativamente un anno per replicare tutte le feature di Telegram per Android – e di introdurne molte altre di suo pugno”. E un sacco di bug inediti, aggiungiamo noi.

Ma non è finita qui: nonostante Telegram X fosse già presente su iOS, le due applicazioni avevano in comune unicamente il nome. Ora sia Telegram X che Telegram sull’App Store sono stati rimossi e non sono più raggiungibili: si suppone che sia colpa dei continui dibattimenti tra Telegram e Apple in merito alle politiche di gestione dei contenuti pornografici e pirata rintracciabili sui canali Telegram, ma ma nulla è stato ancora ufficializzato. Durov, ad ogni modo, riporta dal proprio profilo Twitter che si è trattato di “problemi minori“, e che le app dovrebbero tornare operative nuovamente “soon”.

AGGIORNAMENTO: Telegram e Telegram X sono tornati sull’App Store. In concomitanza all’annuncio, Pavel Durov ha riportato nuove statistiche secondo le quali ogni giorno più di 500.000 nuovi utenti scaricano Telegram su Android, mentre altri 100.000 si aggiungono da iOS.

Ma è proprio dal mondo di Apple che arriva una delle più notevoli novità: l’ultima versione di Mac OS ha introdotto quanto potremmo supporre si tratti della preconizzata “Tab per canali”, declinata nella versione Durov-like. Non una tab – che il team di Telegram non ha mai nascosto di non apprezzare – ma un “Feed, ossia raggruppamenti di canali che un utente è in grado di creare a piacimento, per fondere più canali appartenenti alla stessa categoria e rendere più facile la lettura di tutti gli aggiornamenti pubblicati e non ancora letti. Ma solo nelle prossime ore potremo sapere se si farà strada in tutte le altre versioni di Telegram.

Scopri QUI piuttosto i migliori canali Telegram selezionati da oltre 6.000 utenti!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime News nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus, sulla nostra rivista Flipboard e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

Fonte Telegram Blog Telegram Blog
Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//