Arriva Telegram 4.5: ricerca indicizzata di canali e bot, album fotografici e tanto altro!

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Telegram 4.5 è finalmente stato rilasciato su Android e forse l’aggiornamento non è così “epico” come molti si sarebbero aspettati dalle parole diffuse da Pavel Durov su Twitter qualche giorno fa, ma certamente c’è di quanto rimanere soddisfatti. Telegram 4.5 recepisce e applica le richieste che da mesi – noi per primi – gli utenti della piattaforma avevano avanzato al team di sviluppo, e che ormai disperavano di vedere applicate. Arrivano i messaggi fissati nei canali, i nuovi album di immagini sulla scia di WhatsApp ed altre feature davvero interessanti, che forse potrebbero rappresentare il primo passo verso la “normalizzazione” di Telegram e la sua definitiva apertura al grande pubblico.

Siete pronti per scoprire tutto ciò che occorre sapere su Telegram 4.5?

Telegram 4.5 porta gli album fotografici e tante implementazioni per i canali

Epic update”: con queste parole Pavel Durov si era riferito all’aggiornamento Telegram 4.5 che sarebbe dovuto uscire già la settimana scorsa, ma che per motivi di revisione Apple ha mantenuto fermo al confine sino ad oggi – probabilmente per ragioni legate alla sincronizzazione delle feature, non era possibile rilasciarlo prima su Android che su iOS.

Di epico, per i gestori dei canali, c’è… “abbastanza”: il materiale introdotto da Telegram 4.5 non è sufficiente per definire questo aggiornamento “rivoluzionario”, ma si tratta certamente di un ottimo inizio dopo i mesi trascorsi ad attendere un cenno di considerazione da parte del team di sviluppo. Si realizzano poi alcune tra le feature che avevamo richiesto con più insistenza: a partire da Telegram 4.5 dunque canali e bot saranno ricercabili per il nome o titolo, e non più solamente per username. Si tratta di una novità che si dimostrerà fondamentale per la successiva espansione dei canali Telegram, mentre ora in pochi noteranno la differenza per via del legame ancora presente tra username e nome ufficiale. 

Da segnalare che nella ricerca i membri dei canali vengono indicati come “iscritti, e viceversa all’interno dei canali stessi.

Rimanendo tra le feature dedicate ai canali, arrivano anche i messaggi fissati: già presenti da tempo sui Supergruppi, ora anche gli amministratori di canali potranno servirsene per indicare ai nuovi utenti messaggi di benvenuto, segnalazione o sufficientemente importanti per l’utenza. Sarà sufficiente tappare su un messaggio qualsiasi e cliccare su “Fissa” > “Ok”.

Si sprecano le novità invece per tutti gli altri utenti: vengono finalmente introdotti gli Album che permettono di includere in un gruppo di immagini sino a 10 video e foto (ma non GIF, che vengono inviate a parte) e che consentono così di ridurre l’ingombro all’interno di una conversazione; ci ha incuriosito la limitazione a dieci elementi, non presente in altre app di messaggistica (come WhatsApp) e che ne caso di invii corposi rischia di vanificare l’intento sperato. Nel momento della selezione all’utente verrà notificato il numero e l’ordine di invio dei contenuti.

Anche le foto di profilo cambiano: ora diventa comodamente visualizzabile lo storico delle immagini utilizzate da un utente come fotografia di profilo attraverso un album posto sul fondo della schermata, accessibile a scorrimento.

Più curiosa è l’ultima e nuova modifica che la “Chat con sè stessi” ha subito: prima definita “Il tuo archivio cloud” (dicitura che comunque rimane nella schermata di presentazione), adesso è stata rinominata “Elementi salvati”, forse per rimediare all’erronea interpretazione che un utente avrebbe potuto fare di questa frase (sì, Telegram è trasformabile in un servizio cloud ma ciò non significa che sia lecito ingolfarne i server con il caricamento di contenuti sull’ordine dei Gigabyte). Nella schermata di accesso alle conversazioni, così come nel menu laterale e nella scheda dell’inoltro, la voce “Elementi salvati” viene sempre visualizzata (in alcuni casi, in cima alla lista): ogni nuovo messaggio inviato a questa conversazione (questa feature non vale per i messaggi antecedenti all’update) viene accompagnato da un pulsante per collegarsi alla conversazione dalla quale è stato inoltrato. È probabile che Telegram stia cercando di mantenere viva la particolarità della “Chat con sè stessi” – nella forma di una specie di cloud personale – ed al contempo di venire incontro alle richieste di quanti desideravano una funzionalità simile ai “Messaggi importanti” di WhatsApp.

Il commento del Direttore

L’aggiornamento a Telegram 4.5 è certamente positivo per tutti gli amministratori di canali. Nonostante le feature a loro dedicate siano state poste in fondo alla lista ufficiale delle novità introdotte, senza neanche un’immagine di accompagnamento, si tratta di un passo in avanti veramente considerevole. Non è naturalmente finita qui: anzi, la corsa è appena iniziata. Telegram 4.5 non è ancora l’aggiornamento “Channels 3.0” che i canali necessitano per diventare competitivi con Facebook o Twitter, ma di certo è tutto quello che avevamo richiesto in un primo momento; speriamo solamente che il treno, ormai partito, non si fermi alla prima stazione.

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Fonte Telegram
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