Come impostare una risposta automatica su WhatsApp, Telegram, chiamate e non solo – Le piccole guide di AppElmo

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Nell’epoca delle risposte istantanee, della messaggistica onnipresente e dei social media pervasivi, ci sarà sempre almeno un contatto convinto che – proprio per via dell’immediatezza dei rapporti nel mondo digitale – ad ogni messaggio su Telegram, WhatsApp, Slack debba corrispondere una risposta puntuale e precisa nell’arco di pochi minuti. Ma il lavoro, gli impegni, lo studio (e, perché no, anche lo svago) possono arrivare ad imporre ben altri orari: ecco dunque che giunge la necessità di capire come impostare una risposta automatica su WhatsApp, Telegram, per le telefonate e gli SMS e per rispondere generalmente a tutti coloro i quali tentino di contattarci in momenti poco fortunati.

Nonostante di norma l’utente sarebbe costretto ad attendere l’implementazione di una simile feature da parte delle singole app di messaggistica, esiste una nuova applicazione realizzata da un utente XDA capace di abilitare la risposta automatica su WhatsApp e qualsiasi altra suite di comunicazione: siete pronti per scoprire come scaricarla, e come funziona?

Passo 1: Scaricare Can’t Talk (Beta) – Come impostare una risposta automatica su WhatsApp (e non solo)

Can’t Talk su Google Play

Primariamente, per riuscire nell’intento di questa Piccola Guida dovrete installare l’applicazione Can’t Talk (Beta): potete trovare QUI la sua scheda Google Play, oppure potrete sottoscrivere QUI il form di accesso alla modalità Beta, accompagnata da alcune feature aggiuntive e sperimentali.

Passo 2: Redazione del messaggio di risposta – Come impostare una risposta automatica su WhatsApp (e non solo)

Dopo che avrete proceduto all’installazione dell’app, al primo avvio verrete accolti da una serie di schermate tutoriali che vi spiegheranno (in inglese) il funzionamento di base dell’applicazione – basterà tapparvi sopra per procedere oltre.

Superate tali schermate, potrete finalmente iniziare l’impostazione del vostro servizio di segreteria personale: innanzitutto, occorrerà dare il proprio assenso alla lettura delle notifiche da parte di Can’t Talk; rifiutargli tale permesso le impedirà di funzionare. Tappate dunque su “Enable” sul primo pop-up che vi verrà mostrato, poi selezionate “Can’t Talk (Beta)dall’elenco di applicazioni cliccando poi su “Consenti” per concedere finalmente il vostro assenso e iniziare con la fase di settaggio.

Concluso l’aspetto più tecnico dell’istituzionalizzazione di Can’t Talk, occorrerà dare forma al messaggio che desiderate l’app invii a quanti tentino di contattarvi su WhatsApp, Telegram, via SMS, tramite la tradizionale telefonata e tutte le altre app di messaggistica in vostro uso e possesso.

Tappate dunque sulla prima casella della schermata principale dell’app per redigere il contenuto del messaggio: potrete decidere se aumentare il numero dei caratteri switchando l’apposita opzione qualora decidiate di usare Can’t Talk solamente su app di messaggistica senza limiti di dimensioni di testo, oppure nel caso in cui il vostro piano tariffario preveda un numero illimitato o considerevole di SMS. Una volta concluso, tappate su “Save” – volete un consiglio? Ricordatevi di specificare nel messaggio che si tratta di una comunicazione automatica!

Passo 3: Selezionare le piattaforme di comunicazione – Come impostare una risposta automatica su WhatsApp (e non solo)

Dopodichè, sarà necessario selezionare anche le forme di messaggistica e contatto per le quali desiderate che la risposta automatica funzioni correttamente.

Le prime due voci (“SMS” e “Calls”) funzionano attraverso l’invio di SMS: concedendo all’app anche il permesso di accedere alla rubrica (oltre che di gestire telefonate ed SMS) sarete in grado di selezionare contatti specifici a cui l’app dovrà rispondere, escludendo tutti gli altri.

La terza opzione (“Apps”) vi consentirà di impostare invece le app di chat nelle quali inviare il messaggio: vi suggeriamo vivamente di selezionare l’opzione “Ignore Group Messages” che, seppur sperimentale, sembra che faccia il suo dovere impedendo all’applicazione di rispondere automaticamente anche all’interno dei gruppi – fatto che sarebbe alquanto fastidioso nel caso dei Supergruppi Telegram. Stando ai nostri test, l’app invia il messaggio nei gruppi unicamente nel caso dell’aggiunta del contatto dell’utente durante la sua attivazione – per il resto, l’opzione fa il suo dovere (la troverete tappando sull’icona a forma di rotella accanto ad ogni app di messaggistica, nell’elenco di selezione principale).

Sfortunatamente la modalità di risposta alle app è esclusiva della versione a pagamento, che potrete acquistare al prezzo di 2,39€ (acquisto unico) oppure a 1,29€ (per un abbonamento di un anno) cliccando su “Upgrade” dal menu laterale, terminato il periodo di prova di 15 giorni.

Passo 4: Regolare le Impostazioni – Come impostare una risposta automatica su WhatsApp (e non solo)

Terminata la fase principale, riteniamo che avrete abbastanza tempo per accedere alle “Advanced settings” e impostare un intervallo di risposta, che sarà necessario all’applicazione per stabilire quanto tempo lasciare tra un messaggio e l’altro in caso di nuova comunicazione (via chat, telefono o SMS) da parte di un contatto.

Alcuni avvisi prima di lasciarvi al testing dell’app: abbiamo notato, specialmente durante l’invio degli SMS di risposta alle chiamate perse, alcuni casi in cui l’app ha consegnato un numero decisamente sovrabbondante di messaggi di testo in risposta rispetto a quelli necessari; l’uso di Can’t Talk attiverà anche la notifica di lettura dei messaggi su WhatsApp, Telegram e così via, dunque ricordatevi di controllare le vostre app di chat una volta terminato l’uso dell’app!

Scopri QUI tutti i modi per modificare un messaggio audio di WhatsApp e usarlo come suoneria personalizzata!

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