Stranger Things: The Game, Batman: The Enemy Within, Into the Dead 2: 15 nuovi giochi per Android da provare (o in arrivo) – #GiovediGames

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Nonostante i primi freddi, i raffreddori ed i nasi gocciolanti, l’inverno sa anche dimostrarsi un’ottima stagione per il gaming mobile. Tanto più la temperatura esterna si abbassa, tanto più viceversa aumenta quella domestica per via del surriscaldamento della CPU degli smartphone impegnati in estenuanti sessioni di gaming, necessari per rimanere al passo dei rilasci a cui le case di sviluppo ci stanno abituando in queste prime settimane autunnali. Solamente negli ultimi sette giorni abbiamo potuto recuperare oltre 10 titoli appartenenti ai più diversi generi di gioco, da Giochi di Ruolo agli arcade ai puzzle, con l’apparizione di grandi nomi della cultura pop Stranger Things, Batman, per citare qualche nome – così come ritorni di popolari produzioni native di Android, come Into The Dead 2.

Tra zombie, pagliacci mascherati e combattimenti online, siete pronti per scoprire i migliori giochi della settimana?

Arcade

#1 – Munchman

Iniziamo questa puntata di #GiovediGames con il più gradito tra gli ospiti possibili: una produzione tutta italiana che ha saputo riportare in vita un popolarissimo gioco dei tempi che furono e che non soltanto si distingue per fedeltà al concept originale e qualità dello sviluppo, ma che non vi richiederà alcun esborso per goderne appieno – il titolo è completamente infatti gratuito.

Stiamo parlando di Munch Man, porting autorizzato dallo stesso sviluppatore originario del gioco Jim Dravis e dalla Texas Instrument – piattaforma che ospitò ben 35 anni fa la prima versione dell’arcade sul vetusto computer casalingo TI99/4A – e che oggi torna sui dispositivi Android per mano del fan club italiano del TI-99. Un progetto ammirevole che vede in Munchman – 35th Anniversary Edition non soltanto una riproposizione del gioco adattato per dispositivi mobili, ma anche un titolo aggiornato da nuove feature quali zoom dinamico, modalità trucchi per ottenere vite infinite o teletrasporto (ma anche per aumentare la difficoltà), supporto a gamepad e tastiere per condurre il proprio Munch Man all’uscita del labirinto nel tentativo di sfuggire agli Honoo, seguendo un gameplay non troppo differente da Pac-Man sotto alcuni aspetti.

Munchman


#2 – Rainbow Breaker

Creato dall’ormai famosa casa di sviluppo 111% – celebre per la produzione quasi settimanale di titoli arcade, tutti semplici ma allo stesso tempo di divertente qualità – Rainbow Breaker è una reinterpretazione del classico arcade Arkanoid. Parodizzato sino all’inverosimile, Arkanoid viene qui riproposto in una versione adrenalinica dove le sfere da utilizzare per abbattere il muro superiore di blocchi colorati sono più che decuplicate, e quasi sicuramente finirete per preoccuparvi più di queste ultime che della minaccia dei blocchi in pericolosa sospensione.

Rainbow Breaker

Azione & Avventura

#3 – Batman: The Enemy Within

Chi ha già sentito parlare di Telltale su Android probabilmente conoscerà già Minecraft: Story Mode, il primo gioco Minecraft a possedere effettivamente una trama articolata in più episodi e seguiti, oppure uno dei tanti titoli sulla saga di The Walking Dead che la software house ha prodotto nei mesi ed anni passati, tutti acclamati dal pubblico e dalla critica.

L’intelligenza, e non i muscoli, vi aiuteranno a sopravvivere in un ambiente ostile e misterioso!

Anche Batman ha già ricevuto un adattamento videoludico da parte di Telltale, un ciclo narrativo focalizzato principalmente sulle avventure del pipistrello nel territorio selvaggio e inospitale del manicomio Arkham; questa volta, Batman: The Enemy Within si focalizzerà maggiormente sulla psicologia del protagonista piuttosto che sull’evoluzione adrenalinica della trama. Che comunque parte da premesse più che incoraggianti: il nemico di questa serie sarà infatti l’Enigmista, per la cui sconfitta Batman sarà costretto ad allearsi con poliziotti dai dubbi metodi di condotta o persino con il Joker, esplorando dunque il sistema valoriale dell’eroe di Gotham ed il suo rapporto con il Male, in ogni sua forma.

Nonostante non possieda un sistema di salvataggio con il sistema cloud di Google Play, è comunque possibile sincronizzare i progressi creando un account Telltale; Batman: The Enemy Within è strutturato secondo una sequenza episodica, e potrete decidere se acquistare gli episodi volta-per-volta o tutto il pacchetto di cinque capitoli, compresi quelli ancora in via di sviluppo.

Batman: The Enemy Within


#4 – Into the Dead 2

Nonostante non sia ancora uscito in Italia, il seguito del popolare survival horror Into the Dead 2 ha già scatenato l’attenzione di numerosi recensori ed appassionati che nel corso dei giorni scorsi hanno potuto scaricarne il file APK prelevato da quei pochi Paesi (tra i quali l’Australia) in cui il titolo è stato lanciato in versione soft-launch.

Attenzione agli zombie, non aspettano altro che assaggiarvi!

Sebbene dunque non sia ancora stato terminato, è già possibile farsi un’idea di quella che sarà l’architettura finale di questo seguito: Into the Dead 2 sembra dunque prelevare copiosamente dal primo capitolo strutture di gioco ed ambientazioni, ponendosi dunque in stretta continuità con il passato. Attraverso 60 livelli di gioco sarà possibile farsi strada tra orde affamate di zombie collezionando nel frattempo valuta in-game, armi e bonus sia all’interno di randomiche scatole rilasciate sul terreno, sia completando gli obbiettivi proposti.

Il cambiamento più sostanziale sembra riguardare la grafica, notevolmente migliorata rispetto alla prima versione, ed il sistema di monetizzazione: oltre ad alcuni IAP, gli utenti saranno sottoposti ad una limitazione di gioco regolata dalla Stamina – che si consumerà sino a scomparire ad ogni sessione; occorrerà aspettare, o pagare per ricaricarla nuovamente.

Into the Dead 2


#5 – Stranger Things: The Game

Sarebbe davvero fantastico se, al momento del rilascio di una nuova stagione di una delle tante serie TV oggi tanto popolari, i produttori decidessero di rilasciare un gioco mobile quale tassello della strategia promozionale. Non è successo con Narcos o Breaking Bad, ma fortunatamente Stranger Things non ha perso l’occasione d’oro che il redivivo mercato dei retrogames gli mette a disposizione.

Con Stranger Things: The Game potrete dunque mettere le mani su un ottimo titolo in pixel art che vi lancerà nei panni del detective Jim Hopper, incaricato di trovare qualche indizio sulla sparizione di quattro ragazzini. Il gioco vi accompagnerà nella visita dei più iconici luoghi della serie seguendo il consueto schema dei giochi d’avventura, i cui controlli sono però stati – fortunatamente – adattati per gli schermi touch. Non solo dunque avrete occasione di combattere contro nemici vecchi e nuovi servendovi delle abilità speciali di ogni personaggio – necessari tanto per gli scontri quanto per la risoluzione degli indizi – ma potrete nel frattempo divertirvi a raccogliere tutti i Nani da Giardino, azione che vi potrebbe portare a sbloccare un esclusivo contenuto segreto. Ed è completamente gratuito!

Stranger Things: The Game


#6 – Stick Squad: Sniper Battlegrounds

Gli anni di frequentazione del mondo dei giochi per Android ci hanno portato alla scoperta di un intero sottogenere videoludico dei titoli d’azione completamente incentrati sugli stickman. Queste simpatiche caricature stilizzate del corpo umano, di importazione statunitense, sono diventate protagoniste di giochi estremamente violenti ed appassionanti, e non poteva dunque mancare alla collezione anche un titolo basato sullo sniping.

Sniping’s a good job, mate!

Stick Squad: Sinper Battlegrounds è dunque un gioco d’infiltrazione ed eliminazione: con il vostro partner dovrete infatti abbattere bersagli d’alto livello, squadre mercenarie ed una serie sempre più varia di obbiettivi che avrete modo di conoscere nel corso delle 30 e più missioni. L’approccio da attuare può variare a seconda del contratto – potrete servirvi dei più di 15 fucili da cecchino e di precisione per un’eliminazione a distanza, oppure attardarvi in un combattimento corpo-a-corpo con granate d’assalto, fucili pesanti e coltelli di varie dimensioni, tutti potenziabili – il tutto seguendo l’anatomia bizzarra ma pulp degli stickman. Naturalmente, non potevano mancare effetti tipicamente cinematografici, e forse un poco trash, quali il bullet time o il rallenty; il risultato, tutto sommato, è comunque molto godibile.

Stick Squad: SB


#7 – Don’t Starve: Shipwrecked

Dopo il grande successo del precedente titolo, la saga di Don’t Starve si aggiunge di un nuovo capitolo ambientato questa volta in un horror lovercraftiano tutto marittimo, tra mostri marini, atmosfere patinate da un filtro seppiato e denti, tentacoli e pericoli ovunque.

Come già detto, i pericoli sono ovunque!

Il gameplay di Don’t Starve: Shipwrecked è piuttosto semplice, anche perchè quasi totalmente affidato alla fortuna della casualità, perlomeno nelle prime fasi di ogni partita: il giocatore verrà catapultato all’interno di un’isola deserta e disabitata… per quanto riguarda la sua componente civilizzata. Come avrete occasione di scoprire, l’oceano così come tutti i territori inesplorati sono abitati da creature affamate e soprattutto decisamente scontrose, ma ciononostante sarete obbligati ad attraversare a vostro rischio e pericolo i mari che vi circondano per ottenere nuove risorse. La morte è sempre dietro l’angolo e ad ogni partita terminata anzitempo sarete costretti a iniziare nuovamente, e dal principio, ogni la ricerca delle risorse; siate dunque cauti e prendetela con sportività – soprattutto perchè il gioco, nella sua prima beta pubblica, è in vendita al costo di 3,69€.

Don’t Starve: Shipwrecked

Potrebbero piacervi anche:

  • At the voice’s end: un gioco completamente audio (e dunque accessibile anche per utenti con disabilità) in cui vi immergerete nella mente perduta del detective Burton, reduce da un terribile incidente che ne ha alterato ricordi e sanità mentale. Ottimo per provare una diversa esperienza di gioco.

Casual

#9 – Super Phantom Cat 2

Vi avevamo già presentato la prima versione di questo fantastico gioco platform in occasione della sua uscita solamente qualche mese fa, ma oggi ne torniamo a parlare per via dell’uscita del seguito, Super Phantom Cat 2.

It’s a me, Super Phantom Cat!

Il gioco si configura come un platformer divertente ed adrenalinico, estremamente colorato e dotato di un game-design tra i più curati di questa puntata, e non solo; nei panni di un simpatico gatto – che è anche chitarrista rock, mago, cowboy e tanti altri personaggi che vi divertirete ad utilizzare una volta sbloccati per via dei poteri speciali che possiedono – andrete alla ricerca della vostra sorellina Ina, rapita dalle forze del Male, esplorando il cielo e la terra, le Alpi e la giungla metropolitana. Naturalmente il gameplay prevede anche numerosi combattimenti, che per fortuna non vi sarà difficile superare grazie al curato sistema di controllo touchscreen.

Super Phantom Cat 2

Giochi di parole

#10 – Guess My Pixels: Game Edition

Non c’è veramente molto da dire riguardo Guess My Pixels che non possa essere desunto sin dal primo sguardo alla scheda Google Play di questa variante in pixel art del popolare gioco dell’impiccato, se non che dovreste scaricare questo gioco solamente se vi ritenete dei veri esperti in materia videoludica.

Guess My Pixels: Game Edition vi sottoporrà infatti decine di avatar in 8-bit dei personaggi dei più popolari giochi per PC, PS1 e PS2, XBOX, GameBoy, DOS e sostanzialmente di tutta la vecchia guardia degli attuali giochi per console fisse e portatili, e per certi versi anche mobili – e dovrete indovinarli tutti. Il titolo si costituisce di più di 150 livelli, alcuni dei quali davvero ostici per i meno navigati (segno che vi terrà occupati per diverso tempo).

Guess my Pixels


# 11 – Words at a Time

Siete alla ricerca di un gioco per smartphone che vi aiuti ad imparare una lingua straniera in maniera creativa ed originale, e che al contempo non vi annoi con sterili schede d’apprendimento? Allora Words at a Time potrebbe essere il vostro gioco preferito di questa puntata di #GiovediGames, anche se dovrete avere già dimestichezza con la lingua di riferimento per riuscirne a goderne completamente il gameplay.

Words at a Time (WaaT, un acronimo non casuale che in inglese suona più o meno come una domanda interrogativa) è infatti un gioco di scrittura creativa in multiplayer; un titolo veramente interessante che unisce la passione per la narrativa con la cooperazione online. In Words at a Time i giocatori/scrittori vengono riuniti in gruppi casuali (ma è possibile anche creare stanze private per partite con la famiglia o gli amici) con lo scopo di creare insieme una storia, che sia una favola, un romanzo o persino una saga! Ad ogni turno l’utente è incaricato di inserire un numero fisso di parole con il quale proseguire il racconto; è possibile passare la mano, ma dopo cinque “passaggi di mano” o 24 ore, si verrà espulsi dalla sessione.

I racconti possono essere scritti in tutte le principali lingue (quindi anche in francese, tedesco…), sarà sufficiente regolare le Impostazioni per la ricerca; WaaT integra anche un sistema di chatting per contattare gli altri autori, discutere del racconto in fase di produzione e persino stringere amicizia!

Words at a Time

Giochi di ruolo

#12 – La Terra di Mezzo – Odg

Quando una serie blasonata come Il Signore degli Anelli giunge su smartphone, bisogna rimanere guardinghi e mantenersi a distanza da quello che potrebbe essere una mera operazione commerciale così come un valido esperimento di natura videoludica.

Sfortunatamente, La Terra di Mezzo – Odg sembrerebbe proprio appartenere alla prima categoria, nonostante la struttura free-to-play potrebbe suggerire il contrario. Il gioco, sospeso per qualche mese nel limbo della versione Beta e solo ora rilasciato ufficialmente, vi catapulterà nella terra di Mordor per affrontare ragni giganti, orchi, goblin e tanto altro ancora, il tutto seguendo l’apprezzato Sistema Nemesi già visto sul precedente capitolo per console fisse. Nonostante l’ambientazione e la grafica, così come il sistema di combattimento in tempo reale lascino presagire tanto divertimento, molti utenti si sono lamentati del gran numero di acquisti in-app inclusi da parte di Warner Brothers che in definitiva penalizzano l’esperienza di gioco. Ma sarete voi a dirci cosa ne pensate nei commenti!

La terra di mezzo – Odg

Potrebbe interessarvi anche:

  • Time to be a Hero: un gioco di ruolo nel puro stile fantasy, si tratta principalmente del porting di un titolo a struttura web – e si può notare dalle animazioni, principalmente costituite da immagini 2D in scorrimento sul pannello di gioco. Ciò detto, Time to be a Hero presenta numerosi spunti di divertimento, e risulta particolarmente indicato su schermi ampi come quelli dei tablet;
  • Tempest: Pirate Action RPG: ahrrr! Salpate per i mari dei Caraibi e diventate il capitano di una temuta nave corsara, assaltando forti e porti dei giocatori avversari oppure andando all’arrembaggio di galeoni tanto temerari quanto sciocchi da passarvi di fianco; con il bottino accumulato potrete rinforzare il vostro covo o potenziare la nave, acquistando nuovi cannoni o arruolando nuovi membri della ciurma.

News

#15 – Game of Thrones: Conquest

Se abbiamo potuto constatare come l’abuso dello strumento degli acquisti in-app da parte di Warner Brothers abbia relativamente rovinato l’esperienza in-game di un gioco di ruolo potenzialmente esplosivo come La Terra di Mezzo, non possiamo che provare un mix di timore ed eccitazione alla notizia che prossimamente su Android arriverà un gestionale strategico a tema Game of Thrones, rilasciato però sempre da Warner Brothers.

Game of Thrones: Conquest vi permetterà di assumere i panni del signore di un casato emergente: similmente ad altri titoli già visti in passato (come lo strategico del Signore degli Anelli rilasciato da Kabam qualche anno fa), anche qui la struttura è puramente gestionale, dove la tattica applicata nei combattimenti, la selezione delle truppe e delle unità e l’oculata gestione delle risorse vi permetterà di superare in potenza i giocatori avversari. Game of Thrones: Conquest non è ancora disponibile, ma la pre-registrazione vi darà diritto al bundlePreparati alla guerradel valore di 50€ contenente il corredo esclusivo dei Guardiani della Notte, due milioni di risorse, 550 pezzi d’oro e 24 ore di boost. Pre-registrarsi non costa nulla, no?

Game of Thrones: Conquest

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