Google scambia le Sterline per Lire, le nuove linee-guida dei moderatori di Facebook e le altre 30 notizie e video della settimana

Più di 30 notizie nella Rassegna Stampa della settimana

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Contrariamente a quanto si possa immaginare, il mondo di Android non si limita alle applicazioni scaricate ed installate nello smartphone, ma coinvolge un numero di attori, tecnologie e situazioni difficilmente immaginabile: offerte pubbliche d’acquisto di milioni di dollari ogni giorno ed ogni ora, stravaganti miliardari che puntano a salvare decine di vite sviluppando enormi palloni aerostatici, linee guida di moderazione dei social network che solo un esperto del settore potrebbe intuire, ma soprattutto comprendere nei contenuti.

Android è questo e molto altro: ogni giorno, nel nostro canale Telegram, riportiamo i principali fatti della giornata, ma sappiamo che non tutti gli utenti Android dispongono di un profilo Telegram o intendono crearne uno.

Per tale motivo ogni domenica la nostra Rassegna Stampa raccoglie tutti gli avvenimenti raccontati e ne aggiunge di nuovi o tralasciati: siete pronti per scoprirli tutti?

Se volete lasciare un commento su questo nuovo format di pubblicazione, ascolteremo volentieri le vostre opinioni!

Approfondimenti

Scoperte le linee-guida dei moderatori di Facebook

Ha fatto notizia la scoperta, da parte dei giornalisti del The Guardian che sono riusciti a mettersi in contatto con una sconosciuta fonte interna del social network, delle linee-guida utilizzate dai moderatori di Facebook per la revisione dei contenuti.

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Mark Zuckerberg allo scorso F8

Si tratta di un lavoro duro, alienante e spesso capace di influire sulla stabilità psicologica degli stessi impiegati di Facebook: il quotidiano inglese, con una serie di approfondimenti, ha scoperto che i moderatori vengono addestrati solamente due settimane prima di entrare a fare parte, per 15 dollari all’ora, del servizio che li porta ogni giorno, dalle nove del mattino, a decidere sull’ammissibilità di video su impiccagioni, stupri, sevizie e molto altro e praticamente senza assistenza psicologica.

La decisione finale spetta sempre al moderatore, ma ci sono degli standard decisionali da applicare: le minacce a celebrità e personaggi politici non sono tollerate, ma solo per via della loro natura pubblica – il linguaggio violento, così come gli insulti generalizzati e non diretti ad una persona specifica sono ammessi. Allo stesso tempo però, coloro i quali superino i 100.000 contatti sono da considerarsi sullo stesso piano di un personaggio pubblico, e dunque non più semplici privati cittadini ai quali garantire la massima privacy.

Per quanto riguarda invece i contenuti multimediali, non sono consentiti i video di morti violente – a meno di non possedere scopi didattici – così come i contenuti sessuali sono banditi dai video di aborti, di autolesionismo o di nudi artistici che, altrimenti, possono rimanere sulla piattaforma. Allo stesso modo le foto di abusi su animali, di bullismo o maltrattamenti su bambini possono essere mantenute a meno di non avere un esplicito intento celebrativo o sadico.

Potete leggere di più a proposito:


Arriva il nuovo Humble Mobile Bundle

Humble Bundle è una piattaforma di vendita di giochi online che non si comporta come gli altri siti del settore: la maggior parte dei proventi viene donata in beneficenza, permettendo così agli utenti di ottenere ottimi giochi a prezzi sensibilmente scontati, e di decidere poi a quale ente benefico destinare la maggior parte dei proventi. Ogni gioco viene fornito in formato .APK, ma offrono per la maggior parte la compatibilità con Google Play Games ed all’occorrenza possono essere aggiornati tramite l’app ufficiale.

Nell’Humble Mobile Bundle di questo mese troviamo ottimi platform, venduti a vari step di prezzo – acquistando lo step successivo, si avrà diritto anche ai giochi inclusi in quello precedente:


Gli indossabili sono molto scarsi nella misurazione corporea

I dispositivi indossabili vengono principalmente acquistati per via della loro utilità nel settore fitness, ma a quanto sembra non tutti i dispositivi sarebbero affidabili nelle rilevazioni effettuate: a questa conclusione è giunto un team della School of Medicine della Stanford University, che ha testato una serie di device su 31 donne e 29 uomini.

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Meglio per il gaming?

I dispositivi –  precisamente un Apple Watch (prima generazione), Basis Peak, Fitbit Surge, Microsoft Band, Mio Alpha 2, PulseOn e Samsung Gear S2 – sarebbero stati alquanto precisi nella misurazione del battito cardiaco, mentre le prove della scarsa affidabilità (ma va ricordato che stiamo comunque parlando di wereables non più aggiornati) sono giunte al momento della comparazione dei risultati con le rilevazioni effettuate da macchinari medici, come l’elettrocardiografo.

È il Fitbit Surge a segnare il miglior risultato della competizione sul piano della tracciatura delle calorie, con un errore medio solo del 27%, mentre Apple Watch e Microsoft Band si sono posizionati a metà strada con il 40% e 33% arrivando sino al PulseOn, con un terribile 92%. Secondi i medici che hanno condotto la ricerca la disparità di risultato è dato dalla difficoltà, da parte degli sviluppatori di trackers, di realizzare un algoritmo che possa combaciare con tutte le differenze di razza, peso e statura degli utenti.

Potete leggere di più a proposito:

News, rumor e pettegolezzi

Italia ed Europa

  • In Italia le tariffe sono le più basse d’Europa: una ricerca conferma che la media dei costi di tutte le promozioni da 1.000 minuti e 10GB – viziata però dalla presenza delle offerte dell’operatore Tre Italianon superano i 18€, mentre all’opposto in Grecia si superano i 230€; generalmente i prezzi sono calati del 4% e sono aumentate viceversa le offerte di Gigabyte. (Fonte)
  • L’Unione Europea potrebbe obbligare le piattaforme di streaming video come Netflix ed Amazon Prime ad ospitare un 30% di contenuti di provenienza comunitaria nel proprio catalogo; la proposta, che dovrà essere votata dal Parlamento Europeo, sopravanza una precedente della Commissione, che era arrivata a chiedere “solo” un 20%. (Fonte)
  • E sempre l’UE vuole costringere i social network ad assumersi la responsabilità dei contenuti di hate speech caricati sulle piattaforme, prevedendo pene in caso di tardive rimozioni – ma escludendo dal provvedimento i live-streaming. (Fonte)
  • Una richiesta simile giunge anche dal G7, l’evento durante il quale i Capi di Stato delle maggiori potenze mondiali hanno chiesto alle piattaforme online di impegnarsi maggiormente nella lotta alla propaganda jihadista. (Fonte)

Android

  • Hangouts ha definitivamente eliminato il supporto per gli SMS: l’app di messaggistica, dopo un tira-e-molla con Messenger – la GApp relativa alla gestione e l’uso di MMS e messaggi di testo – continua il suo passaggio al settore business, escludendo dal provvedimento gli utenti Google Talk e Project Fi. (Fonte)

  • Su Android i guadagni crescono, ma non tanto quanto su iOS: nel 2016 sono state 34 le app che hanno ottenuto almeno un milione di dollari di ricavo dagli acquisti in-app, contro però le 66 dell’App Store. Il 75% di tali app è costituito da giochi, ma va ricordato che tali dati non tengono conto né del settore europeo ed asiatico (il campo di ricerca è ridotto agli USA) né dei proventi dalla pubblicità. (Fonte).

  • Andy Rubin, co-fondatore di Android, rivelerà finalmente il proprio smartphone – costruito attraverso la propria start-up Essentials il 30 maggio, durante l’evento Recode. (Fonte)

Applicazioni

  • Su Android arriverà una nuova versione del browser Tor (The-onion-project), che andrà a sostituire quello attualmente presente su Google Play, Orfox – considerato impreciso, insicuro e poco aggiornato. Sfortunatamente, le tempistiche indicano la fine del 2017 come data di rilascio. (Fonte)

  • L’interesse delle società per gli assistenti personali è in rapido aumento, così come dimostrano le statistiche: nella sola Corea del Sud, sede di molte delle industrie del settore Android, le domande per il brevetto di IA è salito del 70% nel solo 2016. (Fonte)

  • Nova Launcher e Flick Launcher sono le prime interfacce ad aggiornarsi introducendo i primi elementi di Android O: arrivano dunque i Dots, ossia le nuove notifiche dinamiche, e la nuova barra di ricerca, leggermente arrotondata.

  • ASUS ZenUI, l’interfaccia proprietaria della casa produttrice di smartphone, è la prima ad integrare il pannello di Google Now dopo che Google ne aveva aperto l’integrazione, in seguito alla decadenza di Google Now Launcher. (Fonte)

Facebook

  • Facebook va alla carica di GoFundMe: da questa settimana, ma solo per utenti maggiorenni e solo negli USA, sarà possibile per pagine Facebook e profili lanciare raccolte fondi pubbliche per le più svariate cause e ragioni, le quali dovranno rispettare le linee-guida della piattaforma. (Fonte).
  • Viene potenziato anche lo strumento delle Live: gli utenti potranno decidere di lanciare video in live-streaming concedendo però solo ad una ristretta rosa di utenti la possibilità di commentare (Live With) oppure pubblicando in modalità Live videochiamate con altri contatti (Live Chat With Friend). (Fonte)
  • Arriveranno presto anche nuovi show televisivi, disponibili però solamente sulla piattaforma: secondo i rumor, Facebook avrebbe stretto una partnership con Vox e BuzzFeed per la produzione di episodi da 5-10 minuti e da 20-30 minuti, dal costo rispettivamente di 35.000$ e 250.000$ ed in arrivo per la fine dell’estate. (Fonte)
  • Il giornalista Matthew Caruana Galizia avrebbe subito una temporanea limitazione del proprio account Facebook dopo aver pubblicato sul social network alcune delle prove che testimonierebbero la corruzione del Primo Ministro maltese, Joseph Muscat. Il social network ha affermato di stare indagando sull’accaduto, ma non è certo che lo staff di Muscat sia responsabile dell’avvenimento. (Fonte)

Google

  • Google è l’unica, tra tutte le società che adottino set proprietari di emoji, ad aver sbagliato il disegno della banconota delle Sterline – il cui simbolo rimanda alle Lire, poiché dotato di due stanghette e non di una sola. (Fonte)
  • I Googlers – nomignolo assegnato ai dipendenti di Google – che si faranno cogliere a distribuire leak sulla società saranno licenziati: a confermare questo provvedimento è un’email riservata di Brian Katz, responsabile del settore dedicato appunto alla ricerca e prevenzione di “talpe interne all’azienda. (Fonte)
  • Sergey Brin, co-fondatore di Google, starebbe progettando un enorme dirigibile dal prezzo di 100-150 milioni di dollari: sviluppato dalla Planetary Ventures di Google nel campo di volo Moffett (in affitto dalla NASA per i prossimi 60 anni), sarà destinato sia al trasporto di aiuti umanitari in zone remote ed impervie così come per lussuose crociere per ricchi milionari. (Fonte)
  • La società di Mountain View resiste anche alle ingerenze dei governi, a quanto pare: l’azienda avrebbe respinto più di una volta le richieste dello Stato Americano di visionare le email contenute in caselle GMail di alcuni utenti, ricevendo in un caso il supporto amichevole di società concorrenti come Yahoo, Microsoft e Apple. (Fonte)
  • L’intelligenza artificiale AlphaGO, sviluppata da Google per elaborare le migliori tecniche per vincere al popolare gioco GO, si è ritirata dalla competizione che l’aveva vista vincitrice per tre volte consecutive contro il campione mondiale, oltre ad un gruppo di esperti giocatori. (Fonte)

Sicurezza e privacy

  • Lobbisti di Google, Facebook, YouTube ed altre piattaforme stanno facendo il possibile per bloccare l’implementazione del BROWSER Act, un provvedimento repubblicano che, se adottato, obbligherà i fornitori dei servizi online a chiedere il consenso dell’utente prima di condividere o utilizzare la sua cronologia con partner o per l’advertising. (Fonte)
  • Vengono nuovamente modificate le policy del Play Store per i developers: nel tentativo di aumentare la sicurezza e la credibilità, non sarà più possibile invitare gli utenti a rilasciare recensioni positive in cambio di bonus o sconti e promozioni, oppure scaricare ed eseguire codici all’esterno del Play Store. (Fonte)
  • Avrebbe imperversato su Google Play per anni il malware Judy, nascosto all’interno di oltre 40 applicazioni e capace di auto-generare click fasulli sulle pubblicità invasive che generava una volta installatasi sullo smartphone dell’utente. Il contagio si estende ad oltre 20 milioni di utenti. (Articolo)

Social

  • Snapchat ha rivelato la sua nuova arma contro Instagram: le Stories basate su eventi geolocalizzati o limitati regionalmente come compleanni, eventi sportivi e molto altro, lasciando decidere agli utenti il livello di privacy da assegnarle (amici, amici di amici o pubblico). (Fonte)

  • Per tutta risposta, Instagram ha provveduto ad introdurre le Location Stories, ricercabili attraverso parole chiave, hashtag o posizione geografica direttamente nella barra di ricerca dell’applicazione. (Fonte)

  • Di contro, Snapchat ora sembrerebbe richiedere l’accesso alla posizione per tutti i filtri, non più quelli solamente geolocalizzati. (Fonte)

  • L’app di Amazon – solo su iOS, e funziona solo sull’app di Amazon – consente di inserire in fotografie scattate con lo smartphone stickers che rimandano a prodotti acquistabili direttamente sullo store. (Fonte)

Video della settimana: il test di resistenza dell'iPhone 2G

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