Le 7 novità di Facebook, Instagram e WhatsApp dalla Conferenza F8 (e non solo)

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La Conferenza F8 è l’evento durante il quale Facebook annuncia le proprie strategie operative per l’anno in corso, illustra i successi passati e annuncia quelli futuri: si tratta di una pratica ormai consuetudinaria nel mondo delle grandi aziende della tecnologia, da Google (con il suo ormai celebre Google I/O) al Microsoft Tech Summit. Le novità di Facebook annunciate alla Conferenza F8 sono fondamentali per comprendere quale sarà il futuro dell’esperienza utente che il social network e le sue applicazioni collegate desiderano mettere al servizio del proprio pubblico, dai filtri ai bot di gruppo.

Siete pronti per scoprire tutte le novità di Facebook presentate alla Conferenza F8?

Facebook

 #1 – Filtri per la fotocamera

Nonostante le accuse di plagio, Facebook prosegue la propria opera di “snapchattizzazione” della fotocamera interna all’applicazione aggiungendo un importante tassello della propria scalata alla vetta dell’esperienza visuale del social network.

Gli utenti e gli sviluppatori saranno ora in grado di realizzare filtri da applicare alle proprie immagini, naturalmente con una certa differenziazione in termini di difficoltà tecnica sulla base del pubblico: i primi potranno semplicemente inserire oggetti o cornici 2D nelle fotografie che potranno così condividere con i propri amici o i fan della propria pagina Facebook, mentre le aziende saranno in grado di realizzare filtri in realtà aumentata che, sulla base di stimoli esterni (geolocalizzazione, individuazione di un particolare oggetto o logo nel campo visivo della fotocamera), potranno attivarsi automaticamente offrendo maschere, filtri, informazioni e persino interazioni – come l’aggiunta di una recensione – o minigiochi.


#2 – Bot

Nonostante il settore dei bot sia un oligopolio al quale prendono parte Skype, Telegram e Facebook, è indubbio che le aziende, nel momento di puntare ad un settore commerciale e professionale, decidano di concentrare i propri investimenti su quest’ultima piattaforma.

Proprio per non deludere gli investitori ed anzi fornire strumenti che sappiano sopperire alle delusioni dei mesi passati – vi abbiamo spiegato come la “Rivoluzione dei bot” rischi già di arenarsi – Facebook ha introdotto alcune novità sia a livello consumer, sia su un piano invece aziendale. Da una parte dunque la nuova tabella “Discover” permetterà di scoprire nuovi bot in una modalità che vada oltre la semplice ricerca di una serie di parole chiave, mentre dall’altra i bot già implementati potranno offrire agli utenti Smart Replies elaborate dall’intelligenza artificiale, mostrare un’anticipazione del proprio funzionamento prima dell’avvio, il tutto all’interno di un’interfaccia più razionale. I mesi passati sono stati spesi nell’elaborazione di bot di gruppo: i nuovi algoritmi consentiranno di sfruttare i bot in conversazioni con molteplici partecipanti ed aiuteranno gli utenti a formare una playlist Spotify, a trovare una nuova meta per le vacanze, prenotare un viaggio e molto altro.

Le software house ora invece dispongono di un Workplace decisamente potenziato, con l’integrazione di servizi di condivisione di file come Box e di IT come Netskope.


#3 – Giochi

Ma i bot Facebook non si concentrano unicamente sulla produttività: la società ha lanciato da qualche tempo una piattaforma di sviluppo di minigiochi – similmente ai gamesbot di Telegram – attraverso i quali sfidare i propri amici per il punteggio più alto.

Con il nuovo update gli Instant Games non soltanto saranno più semplici da cercare e lanciare in chat, ma potranno integrare anche modalità di sfida turno-per-turno per match in diretta, piuttosto che limitarsi al raggiungimento di un punteggio o di un limite di tempo da battere.


#4 – Amicizie virtuali

Pensavate che un social network fosse una realtà alienante? Allora non avete ancora visto la nuova piattaforma di meeting virtuale chiamata Facebook Spaces: tra le novità di Facebook alla Conferenza F8 troviamo anche una versione in realtà virtuale della più classica reunion tra amici di vecchia data.

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Amicizie virtuali, nel vero senso della parola

Facebook, nato appunto per permettere a compagni di scuola e di liceo di mantenersi in contatto, vuole impedire alla concorrenza di diventare un “social network VR” sviluppando Facebook Spaces: utilizzando il proprio Oculus Rift – ma si suppone che in futuro la feature diventi accessibile tramite ogni tipo di visore VR – gli utenti potranno collegarsi in una stanza virtuale e interagire con gli strumenti a disposizione. Colorare, chattare, eseguire chiamate VoIP, guardare video a 360 gradi o scattare selfie in realtà virtuale, il tutto attraverso il proprio avatar 3D modellato sulla base delle foto più recenti in cui l’utente è stato taggato.


#5 – Login

Anche eseguire il login alle piattaforme alle quali abitualmente accedete attraverso il vostro profilo Facebook sarà più semplice ed immediato: la società ha infatti annunciato – tra le novità di Facebook presentate alla Conferenza F8 – che ogni volta che l’utente installerà un’app alla quale ha effettuato il login tramite Facebook, l’app ricorderà l’autenticazione e fornirà all’utente il collegamento più rapido per riappropriarsi della propria identità.

Instagram

#6 – Instagram funziona offline

L’app per Android di Instagram funzionerà anche offline: l’utente dovrà solamente navigare tra le impostazioni, salvare immagini, aggiungere like e commenti e questi verranno poi caricati o scaricati attraverso la piattaforma nel momento in cui il dispositivo sarà connesso nuovamente ad Internet.

novità di Facebook conferenza F8
Le percentuali di diffusione di Instagram

La ragione della preferenza attribuita ad Android piuttosto che iOS, che è anche alla base della scelta di aggiungere una simile feature, è connessa alla diffusione in termini percentuali del sistema operativo: l’estrema popolarità dell’SO di Google nei Paesi in via di sviluppo, complice anche un mercato saturo di modelli di bassa-media fascia, ha reso necessario orientare il social network (che possiede l’80% dei propri utenti al di fuori degli USA) verso un uso offline, tipico di zone prive di infrastrutture stabili per la connessione ad Internet.

WhatsApp

#7 – Lotta allo SPAM

Non si tratta di una novità di Facebook nè di una notizia riportata alla Conferenza F8, bensì all’USENIX Enigma di qualche giorno fa da parte dell’ingegnere di WhatsApp Matt Jones; ciononostante, vista la connessione di WhatsApp con l’ecosistema del social network di Menlo Park, ci pare più che appropriato riportarvi la notizia in questa sede.

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WhatsApp prende seriamente la lotta allo SPAM

In collaborazione con Open Whisper System, l’azienda sviluppatrice dell’algoritmo Axolotl applicato a WhatsApp, Messenger (nelle sue chat segrete) e Allo, WhatsApp ha contribuito a ridurre del 75% le segnalazioni di SPAM effettuate attraverso il proprio servizio. Data l’impossibilità di accesso ai messaggi, WhatsApp ha utilizzato altri metodi di controllo, comuni agli esperti anti-SPAM: principalmente, il numero di messaggi inviati al minuto da un contatto (se superiori alla media, è probabile che siano opera di un bot) ma anche l’affiliazione del numero – se collegato a blacklist, o a Paesi noti per ospitare fabbriche di numeri simulati – e la posizione geografica. È sufficiente poi una segnalazione per SPAM (chiaramente, approvata dallo staff) per rendere possibile il ban dal servizio.

Se volete saperne di più, potete leggere QUI l’approfondimento dedicato.

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