Signal si stacca dai servizi Google, Instagram introduce le foto multiple

Signal rende la privacy possibile anche per gli indipendentisti Google, mentre Instagram introduce le multi-foto

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L’app di messaggistica sicura Signal non dipenderà più da Google Cloud Messaging, il servizio fornito da Google agli sviluppatori per permettere di inviare notifiche ai propri utenti. A dichiararlo è un commento ad un recente update del codice dell’applicazione pubblicato su GitHub, la repository del codice open-source dell’app.

Ma perchè Signal è indipendente da Google Play Services e Google Cloud Messaging, e cosa significa?

Signal diventa indipendente da Google

Non sono pochi gli utenti Android che decidono di prendere le distanze da Google e dall’onnipresenza dei propri servizi: nonostante l’indiscutibile qualità di app come Maps e Waze, grazie al regime di libero mercato in cui viviamo è sempre possibile trovare un’alternativa che sappia soddisfare le esigenze di qualsiasi utente.

Sfortunatamente però, data la proprietà da parte di Google del sistema operativo Android, molti sviluppatori decidono di affidare parte delle funzionalità delle proprie app ai sistemi sviluppati direttamente dalla piattaforma, per una serie di ottime ragioni alquanto lapalissiane – la prima è naturalmente la perfetta integrazione con Android. Tra questi spicca sicuramente Google Cloud Messaging, un sistema di gestione e trasferimento delle notifiche fondamentale per qualsiasi app di chat.

Prima di oggi, solo il fork LibreSignal permetteva la completa indipendenza da Google

Per questo motivo risulta sempre più difficile trovare soluzioni che consentano di utilizzare uno smartphone che non si appoggi ai servizi Google. Per un breve periodo di tempo l’app di messaggistica sponsorizzata da Edward Snowden permise di gestire i propri SMS e chat senza appoggiarsi GCM, ma dovette desistere nel momento in cui si rese evidente l’impossibilità di mantenere la crittografia dei messaggi di testo su larga scala – anche se alcuni fork open-source, come Silence, ne hanno continuato il supporto.

Ma c’è una buona notizia, dopotutto: attraverso una nota allegata al codice su GitHub, la piattaforma di pubblicazione di codici open-source di programmi e protocolli, Signal ha annunciato che gli utenti che lo desiderino potranno utilizzare ogni funzionalità – comprese le chiamate VoIP recentemente introdotte – senza appoggiarsi ai Google Play Services. Forse non saranno molti gli utenti appartenenti a questa categoria – come se gli utilizzatori di Signal fossero più numerosi – ma si tratta di un passo molto importante per la privacy.

Instagram introduce le fotografie multiple in un unico post

Erano già state annunciate qualche tempo addietro, ma ora Instagram le ha implementate definitivamente: parliamo del carosello di fotografie multiple in un unico post, una funzionalità decisamente utile per coloro che desiderano effettuare reportage di un evento privato o pubblico senza inondare il feed dei propri followers con decine di immagini.

Così come riporta il comunicato ufficiale, gli utenti saranno in grado di allegare sino a dieci foto e video all’interno di un unico post: ogni immagine potrà essere personalizzata, filtrata e potrà essere accompagnata da una didascalia, e l’ordine sarà gestibile semplicemente tramite drag-and-drop. L’unica limitazione sembrerebbe essere il formato delle immagini, per ora fermo al quadrato.

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