Atom Launcher, per chi la personalizzazione non è mai abbastanza – Launcher Friday

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Atom Launcher non è semplicemente un launcher design, ossia un’interfaccia dedicata alla personalizzazione della propria schermata: Atom Launcher fa infatti parte di una vasta serie di launcher che devono gran parte della propria fama ad un vasto comparto di temi, impostazioni ed opzioni di personalizzazione che ai tempi di Android 4.0 suscitavano molta popolarità, ma che hanno con il tempo ceduto il passo all’eleganza, alle funzionalità ed all’innovazione, terminando per collassare sul fondo del Play Store.

Ciononostante Atom Launcher non ha mai avuto intenzione di cedere la spugna, innovandosi quanto basta per offrire un nutrito carnet di features a tutti coloro che in un launcher non cercano altro che personalizzazione e possibilità di modifica da applicare a dock bar, Home e icon pack. Siete pronti per scoprire tutto ciò che occorre sapere sulla nostra esperienza con Atom Launcher?

Atom Launcher – Interfaccia utente e primo impatto

Contrariamente a quanto ci saremmo aspettati, Atom Launcher non presenta alcuna funzionalità di recupero della schermata precedentemente presente: nonostante infatti un comodo tutorial di presentazione (in italiano) delle funzionalità, la modalità di clonazione dell’interfaccia non presenta compatibilità con nessuno dei launcher già installati – Nova Launcher incluso. Pertanto, potete considerarla del tutto assente.

Atom Launcher è prettamente un launcher classico: dock bar, Home, app drawer e tante modalità di personalizzazione. Widget e cartelle naturalmente sono incluse, ma solamente un’approfondita esplorazione di ciascun pulsante presente in ogni sezione permetterà di scoprire tutti gli anfratti di cui questo launcher, in circolazione da diverso tempo, si compone. Tappando sulle frecce nella porzione superiore dello schermo – sia nella Home, che nell’app drawer – potrete accedere ad una serie di shortcut rapide dalle quali modificare le impostazioni della relativa sezione: griglia delle applicazioni, dimensioni dei widget, smart gestures…

Atom Launcher – Funzionalità e personalizzazione

Mentre di solito le funzionalità sono un campo d’indagine differente e separato dalle features di personalizzazione che un launcher possiede, Atom Launcher ci costringe ad unirli entrambi non per convenienza, ma per necessità.

Atom Launcher È personalizzazione, e nulla altro: non troverete un feed RSS come in Magnesium Launcher, nè un “quasi-tasker” integrato tra le pieghe del codice come in THING Launcher: come accennavamo nell’introduzione, Atom Launcher è stato sviluppato per soddisfare i gusti di un’utenza che trovava nei temi preconfezionati scaricabili da uno store interno il massimo dell’esperienza utente – specialmente tra i casual user. Ora, con l’avvento del Material Design e del minimalismo quale corrente grafica predominante gli effetti blur e gli icon pack dorati non sono altro che pacchiana chincaglieria, ma Atom Launcher ha saputo in qualche modo procedere oltre.

Nonostante infatti l’aspetto da launcher-Android Ice Cream Sandwich, sia l’app drawer che la Home sono ampiamente personalizzabili e possono essere modellate a forma dei gusti dell’utente: partendo proprio dalla schermata principale, occorrerà ricorrere ai pulsanti superiori per ottenere l’accesso a tutte le funzionalità del caso. La prima icona vi consentirà di modificare l’aspetto generale della Home: pacchetto di icone, colore del font e persino ordine degli sfondi (tappando però sulla voce “Editor del tema“, dal quale impostare le immagini e la sequenza di visualizzazione); la seconda invece visualizzerà la schermata pop-up “Aggiungi alla Home“, anche se naturalmente la più interessante rimane la terza icona, la quale invece consente di accedere a tutte le opzioni.

Schermata Home, dock bar, app drawer, menu (ossia le barre contenenti i collegamenti di cui stiamo trattando) e via discorrendo, senza naturalmente dimenticare i temi, le smart gestures e le cartelle; queste poi sono sia inseribili nella dock, sia modificabili di nome e dimensioni tali a proprio piacimento. Ciò che va segnalato di Atom Launcher è la sua completa gratuità: tutte le impostazioni sono accessibili senza l’acquisto di un solo IAP, il che rappresenta un grande vantaggio per tutti coloro che fossero alla ricerca di un launcher installabile senza la necessità di effettuare alcuna transazione.

Per ciò che riguarda l’app drawer, le opzioni presenti nella medesima posizione consentono di variare le dimensioni della griglia, la posizione delle icone, l’ordine di visualizzazione e persino il colore del testo; la vera sorpresa è però la “seconda dock bar“, una piccola schermata a comparsa nella Home che si attiverà solamente eseguendo uno swipe verso l’alto nella dock bar. Da qui sarà possibile apportare un filtro alla Home stessa (blur, acqua, carta e molti altri), modificare la trasparenza degli oggetti presenti – tra cui anche i widget ufficiali del launcher – e dello scorrimento delle schede.

Ma non è vero che poi Atom Launcher non possieda del tutto funzionalità: la barra di ricerca, per esempio, non consente solamente di scorrere tra i contatti e le applicazioni, ma anche di eseguire ricerche complete su Internet tramite un semi-widget a cui accedere a YouTube, visualizzare le schede di Wikipedia e molto altro senza mai lasciare la schermata di ricerca.

Atom Launcher – Conclusioni

La domanda che dunque ci siamo implicitamente posti all’inizio di questa recensione, e che si ripropone prepotentemente al suo termine, è la medesima: Atom Launcher ha saputo reggere l’impatto del tempo, si può definire un launcher valido anche per un’utenza abituata ad Android Nougat, alle launcher shortcut?

La risposta è, prevedibilmente, negativa: Atom Launcher è una buona interfaccia, ma non certamente all’altezza delle sfide che le moderne feature permettono di sfruttare ed implementare nel proprio launcher; la personalizzazione è un aspetto importante di una schermata, ma non è più il punto fisso nè fondamentale. La modalità di ricerca è interessante e probabilmente andrebbe implementata, così come tutta l’interfaccia richiederebbe un upgrade al Material Design. Che riteniamo molto difficile, se non improbabile, dato che non riceve un aggiornamento dal 31 marzo 2016.

Scopri QUI tutti i migliori launcher recensiti nella nostra rubrica!

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