Top4 nuovi social network italiani da provare almeno una volta – R&R

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L’Italia è un Paese di santi, eroi, navigatori e soprattutto inventori: a dimostrazione di tale conclusione è sufficiente guardare al numero sempre crescente di sviluppatori e start-up che decidono di lanciarsi nel mondo delle app, cercando di ritagliarsi uno spazio in un mondo sempre più saturo ed agguerrito. Ed è proprio in questo settore che si ritagliano uno spazio Musteus, Do Eat Better, AnyPark e CamOn: quattro social network italiani che vogliono farsi conoscere presso il grande pubblico mostrando originalità, qualità e novità, in varie misure.

Noi li abbiamo messi alla prova per scoprire se anche l’Italia sia in grado di fornire nuovi contenuti al mondo dei social network, oppure sia destinata a seguire le mode provenienti dagli USA. Siete pronti per scoprire i 4 nuovi social network italiani?

#4 – CamOn

Nata da un gioco di parole che fa riferimento alla principale attrattiva del social network italiano – la fotografia, ed i selfie in particolare – CamOn punta a fare concorrenza a Snapchat e Instagram integrando un sistema di giochi a quiz con la più tradizionale condivisione fotografica.

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L’idea è semplice: ogni utente, una volta creato il proprio profilo, può creare una sessione di gioco invitando i propri amici – che possono registrarsi a loro volta su CamOn oppure collegando all’app il proprio profilo Facebook, che integra un link diretto a Messenger a tale scopo – in cui sono richieste una domanda, una risposta e naturalmente un’immagine.

I partecipanti dovranno rispondere correttamente alla domanda principale, ma al contempo saranno liberi di commentare tramite la chat collegata; per i più abili vi sono in palio monete e punti da spendere nello shop interno per sbloccare le funzionalità avanzate, come la visualizzazione delle statistiche, sessioni superiori a 5 partecipanti o domande aperte invece che create di default dal team di sviluppo.

PRO: originale, consente di condividere immagini e fotografie solamente ad un pubblico selezionato, aggiungendovi una sezione ludica che è più probabile che diventi una funzionalità di contorno, se non implementata correttamente

CONTRO: grafica da migliorare assolutamente, occorre maggiore fluidità e un editor fotografico che consenta di modificare le immagini nel momento della condivisione

CamOn su Google Play

#3 – Musteus

Non sempre le pagine Facebook di cantanti e musicisti condividono unicamente contenuti collegati all’ambito musicale – specialmente se si trattano di pagine personali, e dunque riguardanti la figura di un artista o di una persona famosa nella sua interezza e non solo in un campo di applicazione specifico.

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Twitter aveva provato a diversificare i tweet pubblicati attraverso il sistema degli hashtag: Musteus, un social network italiano di Bolzano – precisazione che recupereremo nelle considerazioni finali – è andato oltre, elevando gli hashtag ad una posizione superiore ai profili stessi.

Con Musteus infatti un utente potrà limitarsi a seguire il profilo di un politico o scrittore selezionando unicamente gli hashtag – chiamati “Topic” – più interessanti, scartando tutti gli altri; in questo modo si effettua una scrematura degli argomenti reputati più noiosi o meno graditi che solitamente rappresentano il motivo principale del de-follow su Facebook o Twitter. È persino possibile selezionare anche i sotto-hashtag, ossia sotto-argomenti collegati ad un Topic principale.

Noi siamo su Musteus: clicca QUI per raggiungerci!

PRO: Musteus introduce un sistema di social-networking capillare e completo, forse anche più delle raccolte di Google+; l’interfaccia grafica va migliorata ma è comunque piacevole

CONTRO: l’app è ancora molto legata alla versione web del social network italiano e i pop-up in tedesco vanno assolutamente tradotti (la start-up, ancora, è nata a Bolzano)

Musteus su Google Play

#2 – Do Eat Better

Google ci aveva provato qualche tempo fa lanciando una piattaforma esclusivamente dedicata ai foodgraphers, ossia gli amanti della fotografia culinaria; Do Eat Better decide di unire alla pura e semplice condivisione sociale un trait d’union con ristoranti, trattorie e sushi bar, creando un social network italiano simile a Tripadvisor, ma molto più appetitoso.

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Ogni utente infatti sarà dotato del proprio profilo e della propria bacheca all’interno della quale condividere scatti ed immagini di piatti di spaghetti, vongole veraci o bistecche alla brace che i propri followers potranno commentare e ricondividere; ogni fotografia può essere associata alla propria posizione o ad un locale, grazie al quale gli utenti saranno in grado di prendere visione direttamente dei piatti tipici e valutarne l’acquisto nel momento dell’ordinazione. Ma c’è di più: gli esperti del settore potranno lanciarsi anche nella produzione di ricette, tradizionali o personali, da condividere in uno stream dedicato con tanto di passaggi, costi, tempo di cottura e via discorrrendo.

PRO: grafica curata, primo social network italiano interamente dedicato ai foodgraphers

CONTRO: nessuno in particolare

Do Eat Better su Google Play

#1 – AnyPark

Lanciato da una start-up di giovanissimi programmatori di Bologna, AnyPark si propone di risolvere uno dei più grandi e tediosi problemi dell’uomo moderno: la ricerca del parcheggio, una battaglia ogni giorno più dura e difficile da vincere.

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Se dunque le amministrazioni non vengono incontro agli utenti, gli automobilisti decidono di organizzarsi da sè ed AnyPark rappresenta la migliore soluzione in tal senso. Il funzionamento è semplice: l’utente, dopo aver registrato il proprio veicolo, potrà segnalare a tutti gli iscritti la posizione del proprio parcheggio e l’orario di scadenza del parchimetro e, qualora un altro utente prenoti il posteggio per le ore successive, si guadagneranno crediti da spendere per l’acquisto di buoni e sconti presso agenzie di immatricolazione o meccanici della zona. Con AnyPark dunque è possibile risparmiare tempo, ma soprattutto denaro sia consumando meno benzina, sia collezionando crediti segnalando parcheggi liberi.

PRO: grafica in Material Design, idea originale e innovativa

CONTRO: numero ancora basso di agenzie affiliate

AnyPark su Google Play

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