Addio XPrivacy, il modulo Xposed verrà abbandonato (a favore di NetGuard)

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È stato bello fino a che è durato: XPrivacy, probabilmente uno dei più famosi ed utilizzati moduli Xposed per la gestione delle autorizzazioni e dei permessi, non verrà più aggiornato dal suo creatore, l’utente XDA M66B, per via di numerose ragioni e tante dita puntate. La prima, contro Xposed, ma anche nei confronti di Android e del sistema XDA che hanno portato ad un sostanziale disinteresse nei confronti del modulo e di conseguenza verso il suo successivo sviluppo.

Fortunatamente, M66B non ha assolutamente intenzione di andare in pensione ed ha anzi indicato come ideale successore di XPrivacy l’applicazione NetGuard, inserita all’interno del NetGuard Project: siete pronti per scoprire cosa è successo e cosa probabilmente succederà?

XPrivacy è morto, evviva NetGuard

Nonostante il mondo degli sviluppatori XDA possa sembrare un piccolo paradiso in terra di cooperazione e fortuna, le cose non stanno esattamente in questi termini, perlomeno stando a leggere le parole che M66B ha lasciato nel thread dedicato sul forum su cui è attivo dal 2010 in qualità di utente e sviluppatore.

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L’aiuto reciproco è fondamentale per la sopravvivenza dei progetti open-source dai quali gli sviluppatori non traggono profitti e così, quando viene meno, cala anche la quantità di implementazioni attuabili e di conseguenza l’interesse degli utenti nei confronti del modulo stesso. Ma si tratta solamente di una delle motivazioni che hanno spinto M66B a porre fine allo sviluppo di XPrivacy, che verrà aggiornato solamente per la risoluzione di vulnerabilità o bug di proporzioni notevoli che ne impediscono il funzionamento: le ragioni sono più profonde e vanno a toccare una ferita aperta di recente e che sta peggiorando release dopo release di Android.

Il root potrebbe diventare, in un futuro non troppo lontano, una pratica molto più pericolosa di quanto non lo sia ora: una previsione che M66B lascia laconico e che probabilmente non è nemmeno così errata, specialmente se lasciata da una Cassandra che ha un lustro d’esperienza come sviluppatore Android ed è autore di un modulo ampiamente apprezzato. Per questo motivo lo sviluppo di moduli Xposed comincia a diventare un vuoto a perdere, senza futuro e senza prospettiva: lo stesso Xposed, una recovery di moduli da installare sugli smartphone dotati di root e che comunque necessita di essere flashato, è frammentato, lento, poco implementato e porta di conseguenza nuovi bug nei moduli, per i quali vengono incolpati gli sviluppatori stessi.

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NetGuard è il figlio ufficiale di XPrivacy

Frustrazione per la mancanza di aiuto, amarezza nei confronti di un sistema operativo che sta scoraggiando il rooting – che ne è stato uno dei motori più scoppiettanti – e rabbia verso progetti-copia del proprio modulo: tempo di lasciare perdere e puntare su progetti freschi ed innovativi, come il NetGuard Project. Lo abbiamo già menzionato nella nostra classifica di app per bloccare le pubblicità: si tratta di un firewall per Android con ottime features che esulano dal semplice filtraggio dei pacchetti, ma che soprattutto non richiede il root, superando la necessità di passare per il rooting e Xposed.

XPrivacy è morto, evviva NetGuard.

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