Android è frammentato quanto iOS: distribuzione, crash e Project Fi, tutti i dati (forse) reali di Android

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I report mensili sulla distribuzione di Android ci hanno sempre dipinto la situazione della frammentazione delle versioni del nostro sistema operativo con una tinta fosca e cupa: stando infatti ai dati in possesso di Google, il mercato degli smartphone sarebbe ancora suddiviso tra Android KitKat e Android Lollipop, con sparute apparizioni di Android Marshmallow.

Secondo invece Apteligent, un sito di monitoraggio di Android che fornisce ogni 30 giorni il proprio report personalizzato, i dati sono molto differenti: Android avrebbe la stessa frammentazione di iOS – praticamente – mentre le percentuali delle versioni precedenti a KitKat (tra cui Jelly Bean) non sarebbero superiori al 7%.

Un panorama un po’ diverso e molto più rassicurante a quanto ci avevano sempre abituati, in quanto la realtà non sempre combacia con le statistiche: siete pronti a scoprire i dettagli di questo report?

Android ha la stessa frammentazione di iOS – più o meno

I report che Android provvede mensilmente a distribuire riescono a dare un’idea all’utente medio dell’attuale stato di frammentazione del sistema operativo di Google: percentuali spaventosamente alte vedono le versioni più vecchie (tra cui persino Android Jelly Bean, uscito di produzione più di due anni fa) mentre Lollipop e Marshmallow arrancano e faticano ad imporsi.

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i dati secondo Google

I dati di Google vengono calcolati sulla base delle versioni degli smartphone che hanno visitato il Play Store nei 7 giorni precedenti il rilascio dei dati: una metodologia che non tiene in considerazione il reale utilizzo di Google Play e la possibilità che lo smartphone non possieda il market di Google installato. Se infatti in Italia e nei Paesi occidentali le Google Apps sono la norma, in Cina (un mercato vastissimo in cui gli smartphone sono uno dei settori più in crescita) il Play Store non è mai praticamente arrivato, tagliando fuori praticamente uno degli Stati più popolosi al mondo dai report di Google.

Apteligent ha dunque cominciato a stilare il proprio report basandosi sui feedback provenienti dagli smartphone che posseggono installata l’Apteligent SDK, ma che riesce a fornirci una panoramica dell'”Android sommerso“, ossia dei dati più aderenti alla realtà ed alle condizioni di utilizzo giornaliere.

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I dati secondo Apteligent

Apteligent dunque riporta che il 93% degli smartphone più utilizzati giornalmente utilizza solamente 3 versioni di Android: KitKat, Lollipop e Marshmallow, proprio come su iOS dove la quasi totalità degli iPhone gestisce le proprie attività quotidiane attraverso le interfacce di iOS7, iOS8 e iOS9 (e invece iOS 10?). Le percentuali variano significativamente:

Android Gingerbread passa dal 2,2% di Google allo 0,16% di Apteligent;

Android Ice Cream Sandwich passa dal 2,0% allo 0,48%;

Android Jelly Bean passa dal 20,1% al 6,8%;

Android KitKat passa dal 32,5% al 24,9%;

Android Lollipop passa dal 35,6% al 48,2% ;

Android Marshmallow passa dal 7,5% al 19,4%;

mentre scompaiono quasi del tutto Android Froyo, Honeycomb (che sopravvive in uno sparuto 0,1%) e Jelly Bean 4.3.

Gli altri dati

Apteligent ha anche raccolto altri dati relativi all’utilizzo di Project Fi, ai crash su device specifici e versioni specifiche di Android, fornendo anche alcune statistiche interessanti sui produttori di smartphone e la loro velocità di aggiornamento:

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La distribuzione del Project Fi

Project Fi: la distribuzione di Project Fi sembra essere quasi equa e bilanciata, dato che l’intero settore viene equamente suddiviso tra Nexus 6 (28%), Nexus 5X (38%) e Nexus 6P (36%), anche se sembra che i device Apple compatibili con le schede SIM del Project Fi consumino più traffico dati di tutti i dispositivi Android coinvolti nel progetto!

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Il palmares di Samsung

Crash di smartphone e tablet: dopo aver analizzato quasi 400 milioni di crash specifici e dopo averli suddivisi per device, Apteligent assegna il premio alla carriera a Samsung, che occupa i primi due posti e praticamente tutte le posizioni – se escludiamo lo Huawei P8 Lite al terzo posto.

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Aggiornate, gente, aggiornate

Crash di versioni di Android: Apteligent ha anche suddiviso i crash per sistema operativo, notando come Android 4.1, 4.2 e 4.4 rappresentino le versioni meno stabili, mentre Android Marshmallow e Lollipop le meno tendenti a crashare.

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La distribuzione in percentuali

Android TV vs tvOS: le percentuali di distribuzione di Android TV e tvOS, il sistema operativo di Apple TV, sono praticamente uguali.

Crash di applicazioni: Apteligent ha confrontato i crash delle app su Android TV con quelli avvenuti nelle versioni più stabili di Android, risultando una percentuale doppia delle app mobile rispetto a quelle per Smart TV (3% contro il 1,5%). Bisogna tenere in considerazione la stabilità della connessione di una Smart TV che riduce le possibilità di crash delle app che abbisognano di una connessione per funzionare.

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Molti probabilmente non si aspettavano questo risultato

Aggiornamenti di Android: la domanda che più interesserà gli utenti i marche specifiche riguarda principalmente la velocità dei produttori ad aggiornare i propri device alla versione successiva del sistema operativo. Apteligent ha riportato che: Samsung, LG, Sony ed HTC sono le più veloci mentre Amazon, ZTE e Motorola sono le più lente.

Il tuo device è Samsung o HTC ma continua a non aggiornarsi? Vi spieghiamo noi perchè e cosa potete farci a riguardo!

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