Google I/O 2016: le 5 novità più interessanti per un utente Android che verranno presentate

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

Il Google I/O 2016 è davvero vicino, anzi vicinissimo, ma ciononostante sono molte le novità di cui ancora si favoleggia soltanto: dalle macchine autoguidate alle decine di progetti lanciati dalla grande casa di Mountain View e dedicate alle missioni più disparate, come il trasporto della Rete Internet in zone disabitate grazie al Project Loon.

Noi della redazione di AppElmo abbiamo raccolto i migliori 5 progetti, anticipazioni e possibili presentazioni che siamo davvero ansiosi di vedere proiettati alle spalle dei conferenzieri: siete pronti per scoprirli con noi?

#1 – ChatBot

Così come abbiamo riportato in un nostro post sul canale Telegram di AppElmo, sembra che Google sia pronta a lanciare i propri chatbot personali in risposta al monopolio di Facebook nel campo delle intelligenze artificiali applicate ai servizi di messaggistica.

hangouts-22-700x393
Vedremo i bot su Hangouts?

Grazie al contributo di Google DeepMind, una società britannica per lo sviluppo d intelligenze neuronali in grado di apprendere nuovi comportamenti ed abilità durante l’iterazione con gli utenti, Google è certa di poter porre un vigoroso ostacolo sulla strada di Facebook che, con Messenger ed i suoi bot, sembrava aver conquistato praticamente ogni spazio disponibile del mercato. La rivista online TheInformation ha lanciato il rumor per cui questi nuovi chatbot verrebbero integrati all’interno di Hangouts, trasforando finalmente l’app di chat in una nuova e stimolante piattaforma grazie anche ai nuovi strumenti per sviluppatori che verrebbero rilasciati per consentire a chiunque la creazione del proprio bot.

#2 – Google Play Awards

I Google Play Awards sono solamente alla loro prima edizione, ma già hanno attirato l’attenzione del pubblico: si trattano infatti del primo concorso per giochi ed app per Android indetto e presentato da Google che vedrà sul palco più di 50 applicazioni contendersi i primi posti nelle rispettive categorie.

androidpit-google-play-award-nominees-1-w782
Chi trionferà ai Google Play Awards?

Stando ai rumor finora lasciati trasparire, ci saranno 10 categorie differenti all’interno delle quali parteciperanno 5 applicazioni; nel particolare:

  • Startup che spicca: applicazioni originali che hanno saputo crescere costantemente nel tempo;
  • Indie che spicca: il premio assegnato alla casa di sviluppo indipendente più originale ed innovativa dell’anno, che ha saputo combinare una grafica strabiliante ed un gameplay sorprendente;
  • Migliori app per famiglie: app dedicata all’ambito familiare ed educativo;
  • Migliore uso del Material design: verrà premiata l’app che abbia saputo utilizzare nel miglior modo possibile e nell’ambito più originale il Material Design, seguendo le linee guida di Google;
  • Migliore uso dei Google Play Game Services: giochi che hanno saputo integrare al meglio la tecnologia dei Google Play Services;
  • I pionieri: dedicato a coloro che si sono per primi avventurati nell’esplorazione di un settore fino a quel momento inesplorato;
  • Go Global: app che hanno saputo sfruttare al meglio il servizio GPS e di geolocalizzazione;
  • Le più innovative: le app o i giochi che hanno stupito per originalità;
  • Migliori app: l’app che abbia dimostrato di possedere le migliori caratteristiche di fruibilità, grafica ed integrazione con i servizi Google;
  • Migliori giochi: giochi che abbiano convinto il pubblico e che abbiano saputo innovarsi nel tempo presentando un gameplay fresco e convincente.

Tra le app in gioco troviamo TuneIn Radio, Memrise e Clash Royale.

#3 – Google Chirp

Google Chirp è l’alternativa di Google ad Amazon Echo, un prodotto non ancora giunto in Italia ma che invece ha già invaso gli store digitali di ogni consumatore medio americano.

google-chirp
Google Chirp rivoluzionerà la domotica?

Amazon Echo è infatti l’assistente virtuale che accompagna l’utente nel corso della propria vita quotidiana: un maggiordomo silenzioso e discreto ed impersonato da un accessorio poco ingombrante, uno speaker dotato di capacità intellettive – anche se ampiamente limitate – capace di soddisfare ogni ordine, dalla prenotazione di un volo alla rassegna stampa mattutina. Google, che dopo le acquisizioni di Nest e Dropcam intende lanciarsi nel mercato della domotica, ha intenzione di rivelare Chirp, una versione domestica di Google Now e pronta a rendere realtà le esigenze dell’utente, venendo integrato in una serie di elettrodomestici o di software di produzione made in Mountain View.

#4 – Chrome OS o Android PC

Si tratta di un sogno che potrebbe diventare realtà: l’integrazione di Android in un sistema operativo disegnato appositamente per PC sarebbe in procinto di essere rivelato al Google I/O, perlomeno stando alle rilevazioni ed ai rumor, nonchè ad una serie di indizi che lasciano poco spazio alle supposizioni.

chromebooks
Le app Android su Chrome OS?

Dopo infatti numerosi screenshot ed immagini che confermavano ufficialmente l’arrivo di Google Play su Chrome OS, si avvicina la possibilità, sinora ritenuta molto remota, di un’integrazione delle app Android con il sistema operativo disegnato da Google per i Chromebook ed interamente dedicato alla navigazione su Internet. Grazie a questa novità dunque si potrebbe immaginare l’arrivo di un OS meno legato alla connessione Internet ma più aperto alle novità di Android, magari capace di consentire la navigazione ed il download delle app Android direttamente dal browser, piuttosto che da Google Play.

#5 – Google Cardboard++

Vi avevamo parlato in questo vecchio rumor della possibilità, da parte di Google, della produzione di un assetto per la realtà virtuale mutuato dalle Cardboard ma decisamente più superiore dal punto di vista tecnico ed informatico.

android-cardboard
Google Cardboards 2.0?

Se infatti le Cardboard si sono rivelate degli interessanti banchi di prova per Android nei primi anni di vita della realtà virtuale, la spinta tecnologica e commerciale che la VR ha ricevuto negli ultimi mesi ha costretto Google a rivedere le proprie politiche a riguardo per non vedersi sorpassare non solo da Facebook, ma dall’insieme dei propri concorrenti. Sarà dunque molto probabile che il Google I/O vedrà la presentazione di un VR Headset proprietario con l’integrazione di Project Tango, che consente la visualizzazione in realtà aumentata degli spazi circostanti gli ambienti.

Scopri QUI tutte le Google App che non conosci!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime News nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

[wysija_form id=”3″]

Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//