WiFi Direct: che cos’è, come funziona e le differenze con il Bluetooth – GNU

Il WiFi Direct come se la cava contro il Bluetooth?

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

La tecnologia avanza, così come le connessioni e le rispettive velocità: mentre dieci anni fa il Bluetooth era l’unica modalità di collegamento senza fili tra due device, oggi il Wi-Fi ha aggiunto tra i propri standard anche il Wi-Fi Direct che permette di connettere due smartphone tramite una rete peer-to-peer, sicura e veloce.

Nonostante il Wi-Fi Direct sia nato nel 2009, oggigiorno sono pochi gli utenti Android che sfruttano attivamente le grandi potenzialità di questa tecnologia che effettivamente meriterebbe più popolarità di quanto in realtà non possieda: siete pronti per scoprire tutte le specifiche del Wi-Fi Direct?

Un po’ di storia – Wi-Fi Direct: cos’è

Il Wi-Fi Direct ha una storia gloriosa, anche se poco conosciuta e nonostante il Bluetooth abbia saputo catturare un’audience più vasta (necessariamente, dato che possiede più di 10 anni di vita rispetto al Wi-Fi), non è un errore affermare che il Wi-Fi Direct sia una caratteristica storica di Android, presente sin a partire da Android 2.3.

Wi-Fi-Direct
Il Samsung Galaxy S2 fu il primo a ricevere il Wi-Fi Direct

Il Wi-Fi Direct nasce nel 2008, quando la Intel inizia a fare uso di questo standard di comunicazione tra dispositivi elettronici sulla propria piattaforma Centrino 2; tre anni dopo la Digital Living Network Alliance (DLNA) annuncia di aver integrato il Wi-Fi Direct tra le connessioni supportate e consigliate, e lo stesso viene fatto dalla Wi-Fi Standard, un’associazione internazionale che provvede a certificare le nuove connessioni basate sul Wi-Fi. Samsung si dimostra all’avanguardia integrando il Wi-Fi Direct in ogni dispositivo creato dalle proprie industrie a partire sin da Android 2.3, nonostante non potessero comunicare se non con altri smartphone della casa coreana; Google infatti provvederà ad supportare nativamente questa nuova tecnologia solamente a partire da Android Ice Cream Sandwich.

La strada, comunque, era già segnata: il Wi-Fi Direct viene successivamente abbracciato anche da BlackBerry OS 10, Windows 8 per PC e Windows Phone 10, XboX One e persino iOS7.

Supervelocità senza bisogno del router – Wi-Fi Direct: come funziona

Il Wi-Fi Direct si è distinto nel panorama delle connessioni per la sua intrinseca rivoluzionarietà: mentre solitamente due dispositivi richiedevano la presenza di un router Wi-Fi per poter comunicare tra loro, grazie al Wi-Fi Direct non occorre nemmeno che entrambi i device siano compatibili ma che solamente uno dei due supporti il Wi-Fi Direct – mentre il secondo dovrà comunque possedere un sensore per la connessione wireless.

Nei fatti il Wi-Fi Direct crea una connessione peer-to-peer tra i due smartphone dei quali solamente uno assume le caratteristiche del router, mentre il secondo si limita semplicemente a connettersi alla rete appena creata. Il Wi-Fi Direct dunque funziona esattamente come una normale connessione Wi-Fi, senza però un collegamento alla rete dati: la sicurezza dei dati trasmessi non è poi in discussione grazie alla solidità del sistema WPS (Wi-Fi Protected Setup), attivabile inserendo una password o semplicemente tappando un pulsante.

Come condividere file in pochi secondi 2

Su ogni smartphone Android utilizzare il Wi-Fi Direct è semplicissimo: è sufficiente accedere alle “Impostazioni” > “Wi-Fi” > “Avanzate” > “Wi-Fi Direct“ ed attendere che vengano individuati altri device con il Wi-Fi attivo all’interno del range. Una volta eseguito il pairing, sarà possibile inviare fotografie, video, stampare documenti e qualsiasi altra azione sarebbe potuta essere svolta tramite Bluetooth.

Qual è il migliore? – Wi-Fi Direct: la sfida con il Bluetooth

Nell’epoca delle connessioni superveloci, rimane solamente da chiedersi quali tra queste connessioni, il Wi-Fi Direct ed il Bluetooth, sia la migliore, la più veloce e la più stabile.

Wi-Fi Direct Android 4
Una sfida davvero impari?

Eseguendo un confronto tra il Bluetooth 4.0, non la versione più recente ma quella più utilizzata e maggiormente presente negli smartphone moderni, ed il Wi-Fi Direct – che invece non conosce processi evolutivi e dunque mantiene sempre le stesse prestazioni – si può ben evincere che la sfida sia un testa a testa.

Il Wi-Fi Direct infatti si presenta come vincitore assoluto sotto il punto di vista della velocità e del range: da una parte infatti può vantare una potenza di 250Mbps, mentre il Bluetooth raggiunge a malapena i 25Mbps, e dall’altra il Wi-Fi Direct può coprire una distanza di 200 metri, mentre il suo concorrente arriva ai 100 metri. Rimane in parità la sfida sulla sicurezza, in quanto nonostante il Wi-Fi Direct integri una crittografia AES 256-bit (la stessa delle chat segrete di Telegram!), il Bluetooth risulta comunque sicuro anche se lo standard adottato è raggiunge solamente i 128-bit.

La vittoria del Bluetooth, e la sua rivalsa, arriva sul particolare più significante per un utente Android: il consumo energetico. Mentre il Wi-Fi Direct, come già detto, non si evolve se non assieme al Wi-Fi di cui è un’emanazione secondaria, il Bluetooth ha creato diverse modalità di connessione tra le quali anche il BLE (Bluetooth Low Energy), che permette di mantenere in vita una batteria (connessa) per oltre un anno; purtroppo il Wi-Fi Direct richiede molta energia per mantenere standard molto alti, e di conseguenza potrebbero non essere pochi gli utenti a storcere il naso sotto questo punto di vista.

Vuoi scoprire come inviare velocemente ed in pochi secondi qualsiasi file su Android? Scopritelo con i nostri Saggi Consigli e trucchi che abbiamo pubblicato QUI!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime GNU nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus, sulla nostra rivista Flipboard e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//