Arriva Telegram 3.8: Bot Platform 2.0, nuovi inline bot, grafica migliorata e tanto altro

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Lo stavamo tutti aspettando, ed infine è arrivato: l’aggiornamento Telegram 3.8 introduce tante e nuove funzionalità; non si tratta certamente della crittografia peer-to-peer tanto agognata, ma piuttosto la Rivoluzione degli inline bot attraverso il rilascio della Bot Platform 2.0, che permetterà a tutti gli sviluppatori di creare una nuova forma di inline bot in grado di interagire con gli utenti tramite tastiere virtuali e comandi inseriti direttamente nella schermata di chat.

A fianco di questa rivoluzione troviamo anche una grafica migliorata in ogni suo aspetto, performance potenziate per l’upload ed il download dei file e integrazione con le Google App (YouTube nel caso particolare, ma sappiamo che le potenzialità sono praticamente infinite).

Siete pronti per scoprire la rivoluzione di Telegram 3.8?

Bot Platform 2.0

Microsoft e (in parte) anche Facebook avevano notevolmente stupito la platea degli spettatori quando, solamente qualche settimana fa, avevano annunciato il loro ingresso trionfale nel mondo dei bot per le app di messaggistica: non soltanto infatti Messenger integrerà profili automatici per notizie da quotidiani e siti, ma la casa di Seattle ha addirittura creato una piattaforma per consentire agli utenti di creare bot per ogni applicazione che preveda una chat al proprio interno, Twitter inclusa.

Telegram 3.8 features 3

Telegram non poteva dunque rimanere con le mani in mano e, senza far rumore ma destando comunque qualche sospetto – la versione beta dell’app di chat non riceveva update da settimane – ha lanciato la rivoluzione degli inline bot con il lancio della Bot Platform 2.0, la distribuzione agli sviluppatori delle API e l’introduzione delle inline keyboard, ossia di una forma di iterazione tra utente e bot veramente rivoluzionaria.

Se infatti finora era possibile inviare comandi ai bot solamente tramite la tastiera ed eventualmente attraverso i comandi suggeriti dalla schermata secondaria a scorrimento, con i nuovi inline bot – che è chiaro che diventeranno il futuro di Telegram nonchè uno dei suoi pilastri principali – questi vengono direttamente integrati nell’interfaccia grafica.

Telegram 3.8 features 4

Vi sembra una novità da poco? Vi sbagliate assolutamente: nei fatti non si tratta solo di un rinnovamento grafico che rende le conversazioni tra bot ed utenti più veloci ed ottimizzate, ma anche il primo passo verso un bacino d’utenza più ampio, quello di WhatsApp. Gli utenti dell’app di messaggistica di Facebook sono infatti molto più restii al cambiamento e all’innovazione e solamente presentando bot, canali e stickers in una forma semplificatalontana dalla patina da programmatori smanettoni ma dotati di un’interfaccia molto più user-friendly a prova di stupido – Telegram potrà sperare di diventare popolare presso il grande pubblico.

Terminata la spiegazione dell’importanza che questo aggiornamento assume, vediamo nel dettaglio le nuove funzionalità.

Nuovi inline bot ed integrazione degli account Google

Telegram 3.8 introduce nuovi inline bot: alcuni potenziati tramite l’implementazione della Bot Platform 2.0, altri invece creati appunto sulla base delle nuove funzionalità.

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Il bot @music è un chiaro esempio della nuova doppia modalità d’iterazione degli inline bot: la Bot Platform 2.0 consente non soltanto di implementare comandi visivi che si modificano automaticamente sulla base degli input forniti dall’utente, ma evita un accavallamento dei messaggi alquanto fastidioso. Nella GIF d’esempio (tutte prelevate direttamente dal post ufficiale del blog di Telegram) viene mostrata la prima modalità: l’utente può selezionare uno dei comandi predefiniti, inserire nella chat la query di ricerca e scorrere le pagine dei risultati selezionando il numero visualizzato.

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La seconda modalità invece, chiamata inline mode, funziona similmente a quanto già visto attraverso gli inline bot 1.0: inserendo nella schermata di chat l’username del bot sarà possibile ricercare il contenuto desiderato, che sia una GIF, un video o persino uno sticker (come potete vedere utilizzando il bot @sticker). Con Telegram 3.8 infatti gli inline bot potranno supportare ogni contenuto già compatibile con la piattaforma.

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Il bot @youtube è praticamente uguale a @music, se non fosse per la capacità – davvero rivoluzionaria se consideriamo le implementazioni che potrebbero essere eseguite sulle altre Google App, come Drive – di autenticare l’utente al proprio account YouTube. Digitando l’username @youtube in una chat e tappando poi su “Settings“, o semplicemente scrivendo /start nella conversazione con l’inline bot, verrà fornito un link il quale permetterà di collegare @youtube al proprio profilo YouTube.

In questo modo il bot suggerirà agli utenti i video raccomandati dalla piattaforma – ma è possibile scambiarli con i canali consigliati accedendo alle Impostazioni rapide di @youtube.

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Infine Telegram 3.8 presenta anche – per la prima volta – un’integrazione utile del permesso di accesso alla posizione: con il bot @foursquare (derivato dall’omonimo social network) sarà possibile inviare in chat una posizione limitandosi a tappare il nome dell’indirizzo.

Telegram 3.8 Android

Ultimo ma non ultimo, l’inline bot @coub che permette di trovare gli omonimi video in loop da 10 secondi al massimo caricati dagli utenti sulla piattaforma Coub.com (potete cliccare QUI per scoprire di cosa si tratta).

Nuova grafica

Anche la grafica è stata notevolmente migliorata: la schermata di chat riceve qualche limatura, tra cui fumetti più tondeggianti che ricordano molto una lo stile iOS.

Telegram 3.8 features 2
Un confronto tra vecchia e nuova chat

Proveniente dai precedenti aggiornamenti invece la nuova icona relativa ai bot nonchè le bar più aderenti al Material Design.

Nuovi bot contro lo spamming, ma non solo

Anche lo spamming viene preso sul serio su Android: con Telegram 3.8 vengono infatti introdotti nuovi bot per la gestione degli utenti che, in seguito ad una segnalazione, hanno ricevuto un blocco temporaneo del profilo – la cui durata cresce proporzionalmente alla recidività delle segnalazioni.

Telegram 3.8 Android 1

Accedendo difatti a @spambot, il bot ufficiale di Telegram contro lo spamming, ogni utente potrà verificare lo status del proprio profilo, controllare che non pendano blocchi temporanei e appurare, nel caso, perchè non sia possibile inviare messaggi e come e cosa fare per rimuovere il ban. Allo stesso tempo sono state implementati nuovi permessi per i bot i quali potranno rimuovere il ban inflitto agli utenti all’interno di gruppi e Supergruppi; ciononostante non è ancora possibile impostare un bot come amministratore, ma si tratta di una problematica a cui Telegram sta già lavorando.

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