I 10 Saggi Consigli e trucchi per aumentare la privacy su Android – [Parte 2]

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La privacy non è un gioco: nell’era della tecnologia e dell’informazione il possesso dei big data è fondamentale per le grandi aziende, le quali non perdono occasione per insinuarsi tra le pieghe di una giustizia sempre meno in grado di stare al passo con i tempi ed in grado di proteggere l’intimità dei propri cittadini.

Fortunatamente è possibile disporre degli strumenti adatti per porre i propri dati e le informazioni personali al di fuori del raggio d’azione di applicazioni, programmi ed hacker: con i nostri trucchi per aumentare la privacy su Android anche Google verrà in nostro aiuto, nonostante la sua completa affiliazione con multinazionali del calibro di Facebook e Twitter.

Siete pronti per scoprire tutti i trucchi per aumentare la privacy su Android? Se vi siete persi la prima parte, potete sempre recuperarla QUI.

#6 – Abilitate la crittografia interna al device

Si tratta di uno dei trucchi per aumentare la privacy su Android tra i più drastici e meno conosciuti: ogni smartphone che monti il sistema operativo di Google possiede al proprio interno un’Impostazione adibita alla crittografia automatica dei dati archiviati nella memoria di sistema.

Trucchi per aumentare la privacy su Android 9

Accedendo a “Impostazioni” > “Sicurezza” > “Esegui crittografia telefono” e tappando sul pulsante “Esegui crittografia telefono” si avvierà la procedura di crittografia dei dati, che potrebbe richiedere anche un’ora – a seconda del numero di file archiviati nel device – e che renderà fotografie, video, documenti e quant’altro completamente inaccessibili nel caso di un attacco esterno o di mancata immissione della password di accesso. Una volta sbloccato il device infatti i dati verranno decrittografati automaticamente, ma si tratta dell’unica procedura al di fuori del wipe completo della memoria interna; si tratta di una modalità di protezione molto sicura nel caso di smarrimento dello smartphone ma che, in caso di smarrimento della password, potrebbe compromettere quanto salvato nel telefono.

#7 – Disinstallate applicazioni sospette o non volute

Anche se un’applicazione richiede solo pochi permessi per funzionare, non necessariamente implica che dietro la sua innocente veste grafica non si nasconda un qualche tipo di spyware in grado di inviare informazioni personali a server-spia.

Trucchi per aumentare la privacy su Android 13

Per verificare che un’applicazione non stia nascostamente violando la privacy di un utente è bene constatare il numero di GB in entrata ed in uscia consumati durante la connessione ad Internet del device: accedendo nelle “Impostazioni” > “Utilizzo dati” è possibile verificare le principali app per consumo sul proprio smartphone. Se una di queste voci risultasse essere fuori posto (un gioco non dovrebbe consumare eccessivo traffico a meno che non si tratti di un multiplayer online) basterebbe LostNet NoRoot Firewall per scoprire la residenza geografica del server con il quale l’app si dimostra essere in comunicazione e, conseguentemente, disinstallarla.

#8 – Impostate l’autenticazione in 2 passaggi

Ancora una volta è Google a rendersi protagonista dei nostri trucchi per aumentare la privacy su Android: data la grande capacità di spyware e malware di prelevare password e codici all’insaputa dell’utente, è necessario riuscire ad impostare un sistema di provata fiducia per impedire ad hacker di utilizzare gli account Google – e magari anche Google Wallet – senza il permesso del proprietario.

Trucchi per aumentare la privacy su Android 11

A tal proposito giunge Google Authenticator, un’app semisconosciuta presente su Google Play (che abbiamo anche inserito nella nostra classifica delle Google App di cui nessuno sa l’esistenza) che consente di impostare, per ogni login effettuato su prodotti Google – e quindi YouTube, Google Play e via discorrendo – un secondo metodo di verifica. Una volta impostato Google Authenticator, inserire la sola password non sarà più sufficiente ma occorrerà anche digitare il codice di un SMS ricevuto sul proprio device che certifichi l’identità dell’utente, rendendo molto difficile un attacco di phishing o simili.

Il processo di settaggio è molto semplice: accedendo al portale online da computer o browser si immetteranno le informazioni necessarie al servizio, e poi bisognerà scaricare da QUI l’app per completare l’operazione e rendere effettiva la verifica in due passaggi.

#9 – Scariacate applicazioni da fonti sicure

Potrà sembrare uno dei trucchi per aumentare la privacy su Android tra i più banali, ma in non smetteremo mai di affermarlo: i market esterni sono un’ottima fonte di malware, trojan e virus che come settimanalmente riportiamo nella nostra sezione dedicata alla sicurezza, diventano ogni volta più furbi ed aggressivi.

Trucchi per aumentare la privacy su Android 14

Solamente Google Play ed Amazon Underground rappresentano accessi sicuri ad applicazioni e file APK ed anche se è necessario spendere qualche soldo in più per acquistare prodotti che in un altro store, magari illegale, sarebbero gratuiti, non si incorre nel rischio di svendere la propria privacy per qualche centesimo risparmiato. Se proprio non potete fare a meno di scaricare file APK da siti esterni a quelli ufficiali, premuratevi di procurarvi un antivirus che sappia scansionare ogni documento in download, come Lookout o Avast.

#10 – Eliminate completamente le pubblicità

Infine, i banner pubblicitari: su Android non sono solamente una fonte di sostentamento per sviluppatori, ma anche e soprattutto un metodo per infiltrare file infetti sul device complice la loro apparizione improvvisa che potrebbe cogliere alla sprovvista l’utente.

Mentre per eliminare i banner pubblicitari interni alle app occorre il rooting ed un modulo dedicato, per nascondere le pubblicità su Internet basta solamente installare un ad-blocker spesso integrato nel proprio browser preferito: abbiamo raccolto QUI le migliori app per fermare la pubblicità su Android, ma qualora non vi bastassero vi ricordiamo che anche NetGuard Firewall permette, in seguito agli ultimi aggiornamenti, eliminare le pubblicità.

Trucchi per aumentare la privacy su Androidb12

Gli utenti non sono però del tutto indifesi contro le pubblicità interne alle app: con Ad-Network Scanner & Detector di Lookout è possibile eseguire una scansione delle applicazioni installate e scoprire quali di queste montano un servizio di promozione pubblicitaria dannoso per la privacy dei dati.

Scopri QUI tutti i tipi di malware presenti su Android, ed i metodi per contrastarli!

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