I 7 Saggi Consigli e trucchi per Google Play Music

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Google Play Music è stata la risposta della casa di Mountain View nei confronti non soltanto del classico avversario di Cupertino, ma anche di altri servizi di streaming musicale a pagamento indipendenti (Spotify sopra gli altri) che rischiavano di tagliarla fuori da un settore estremamente proficuo: attualmente Google Play Music non è soltanto un discreto riproduttore di brani ed un vasto market di canzoni, ma anche un centro di condivisione di musica e playlist tra dispositivi mobili e PC.

Proprio per via della natura complessa e non del tutto comprensibile del servizio abbiamo stilato questa classifica di 7 Saggi Consigli e trucchi per Google Play Music, venendo incontro agli utenti che per la prima volta ne vengono a contatto ma non desiderano perdersi nemmeno una funzionalità.

Siete pronti per scoprire i migliori 7 trucchi per Google Play Music?

#1 – Caricate musica e playlist da Google Play Music

Qualora abbiate usufruito di servizi di streaming musicale concorrenti ma abbiate successivamente deciso di passare a Google Play Music, non sarà un problema nè per voi nè per coloro che usufruiscono della vostra libreria musicale scaricare nuovamente tutti i brani e le playlist create negli anni passati.

Trucchi per Google Play Music 2
Potrete caricare sino a 50.000 brani

Google Play Music fornisce infatti un servizio di archiviazione di brani musicali che consente di archiviare all’interno della piattaforma sino a 50.000 canzoni; aggiungere i brani dalla propria libreria nel PC o Mac è semplicissimo ed il procedimento non si discosta assolutamente dall’uploading di file su Google Drive: una volta eseguito l’accesso su Chrome a Google Play Music, basterà accedere al menu a scorrimento laterale, cliccare su “Carica musica” > “Seleziona dal tuo computer” e selezionare tutti i file desiderati.

Se invece volete che tutte le canzoni aggiunte ad una cartella vengano contemporaneamente sincronizzate con il vostro account Google Play Music, vi basterà accedere alle “Impostazioni“, scorrere sino alla voce “Musica da questo computer” e cliccare su “Seleziona cartella“, navigando poi all’interno del PC.

#2 – Create una playlist automatica

Creare una playlist richiede pochi minuti, ma non tutti gli utenti sono disposti ad impiegare questo pur limitato lasso di tempo: fortunatamente basta cercare tra i nostri trucchi per Google Play Music per trovare la soluzione direttamente tra le funzionalità dell’applicazione.

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All’interno della schermata di riproduzione di ogni brano, oltre ai comandi di navigazione sono presenti anche due icone raffiguranti un pollice alzato e uno abbassato e che rispettivamente indicano un parere positivo o negativo dell’utente sul brano. L’algoritmo di Google Play Music provvede ad elaborare i dati ricevuti e conseguentemente a creare una playlist automatica all’interno della quale vengono posizionati solamente le canzoni che hanno ricevuto un “mi piace da parte dell’utente; gli stessi brani vengono poi proposti più frequentemente rispetto agli altri presenti nella raccolta durante la riproduzione casuale.

#3 – Risparmiate traffico dati durante la riproduzione

Anche se molte delle canzoni possono essere conservate offline, può capitare che per mancanza di spazio o comodità si decida di non scaricare tutte le canzoni presenti nella propria libreria musicale: questo naturalmente comporta un costo in termini di traffico dati poichè i brani verranno riprodotti solamente collegandosi alla rete Internet.

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Per evitare dunque che un ascolto prolungato o errori nella gestione della rete possano portare al consumo di tutto il traffico dati collegato al proprio piano tariffario, basterà seguire il terzo dei nostri trucchi per Google Play Music ed accedere alle “Impostazioni“, scorrendo poi sino alla sezione “Riproduzione“: tappando su “Qualità sulla rete mobile” e selezionando la voce “Bassa” si ridurrà naturalmente la qualità dell’audio dei brani riprodotti parallelamente alla quantità di dati utilizzata. Attivando poi l’opzione “Scarica solo quando viene utilizzata una connessione Wi-Fi” si eviterà di compiere sbadataggini utilizzando il traffico dati per scaricare offline canzoni da decine, se non centinaia di MegaBytes.

#4 – Scaricate offline le canzoni disponibili online

Ogni qualvolta che si parte per un viaggio o una gita oltreoceano, dove la rete Internet potrebbe essere assente o preda ai capricci delle locali reti Wifi – ma se si conoscono le giuste applicazioni non dovrebbe essere comunque un problema – mantenere offline la propria raccolta musicale diventa un imperativo kantiano, ossia categorico.

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Seguendo i nostri trucchi per Google Play Music fortunatamente non vi troverete costretti a fare uso del roaming per accedere alla libreria musicale: prima del viaggio potrete scaricare tutte le canzoni disponibili solo online tappando sull’icona del menu a comparsa, accanto al brano o dell’intera playlist, e successivamente su “Scarica” – eventualmente è disponibile nella schermata di riproduzione un’apposita icona, posta a fianco del nome del brano. Vi sarà possibile riconoscere le musiche salvate online spegnendo tutte le connessioni: le canzoni da scaricare verranno visualizzate attraverso una patina opaca e non sarà possibile riprodurle in locale.

#5 – Ascoltate la radio anche su PC

Uno dei vantaggi di possedere Google Play Music nella sua versione Premium è dato dalla possibilità di godere dell’accesso illimitato a tutte le stazioni radio affiliate con la piattaforma; il pregio di aver letto i nostri 7 Saggi Consigli e trucchi per Google Play Music si riscontra nella capacità di poter scaricare il plug-in di Last.fm per gestire comodamente e rapidamente tutte le stazioni radio salvate su Chrome per PC.

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Il plug-in è gratuito, occorrerà solamente una registrazione a Last.fm

Se infatti per navigare da una stazione radio all’altra è necessario accedere alla tab di Google Play Music, con il plug-in Last.fm Scrobble (che potete scaricare QUI) si consentirà all’accessorio di creare un collegamento rapido nell’apposita barra di Chrome dal quale non solo navigare, mettere “mi piace” ai brani o collegare direttamente la tastiera, ma ogni 7 minuti o dopo aver avviato il 70% delle musiche della libreria Scrobble mixerà le canzoni garantendo una riproduzione costantemente casuale.

#6 – Modificate i parametri dell’equalizzatore

Se una canzone non presenta un livello di alti e bassi soddisfacenti, non occorre prendersela con il proprio smartphone ma basterà seguire i nostri trucchi per Google Play Music per risolvere in pochi minuti questo problema di natura squisitamente tecnica.

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La qualità della resa dei bassi, degli acuti e dell’insieme di parametri sonori che coinvolge una canzone è di responsabilità dell’equalizzatore; generalmente gli smartphone dispongono di un bloatware adibito a tale scopo (OnePlus integra Audio Tuner, per esempio) ma dato che non si tratta una costante di tutte le marche o di ogni device, Google Play Music mette a disposizione un equalizzatore interno: accedendo alle “Impostazioni” e scorrendo sino alla sezione “Riproduzione” si potrà notare la voce “Equalizzatore“. Tappandovi sopra si potrà switchare tra più profili di riproduzione preimpostati e dedicati ai più comuni generi musicali, oppure modificare i parametri e creare il proprio profilo personalizzato.

#7 – Gestite i vostri dispositivi

Nonostante Google consenta di immagazzinare un numero considerevole di canzoni all’interno della propria piattaforma, al contempo non consente di collegare più di 7 dispositivi ad un unico account.

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Non dovrebbe tecnicamente trattarsi di un limite raggiungibile tanto facilmente a meno che non siate blogger appassionati di tecnologia, musicofili o collezionisti impulsivi-compulsivi di smartphone ed accessori tecnologici: qualora apparteniate ad una di queste categorie vi consigliamo caldamente di accedere alle “Impostazioni” > “Gestisci i tuoi dispositivi“. Da qui sarà possibile visualizzare gli smartphone collegati, la data dell’ultimo accesso ed eventualmente disattivare l’affiliazione con il dispositivo, una scelta consigliabile solamente qualora abbiate raggiunto il limite imposto da Google oppure il telefono sia stato smarrito, dato che la musica sincronizzata sul device verrà cancellata.

Sei un appassionato di musica? Scopri QUI i migliori trucchi e suggerimenti per migliorare l’audio dello smartphone!

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