#Applefun: iOS e Mac OS possiedono il triplo delle vulnerabilità di Android

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Siamo stati abituati, nel corso del tempo, a rappresentare Android all’interno del nostro sistema mentale delle priorità come un SO fallace, cosparso di vulnerabilità e costantemente in bilico sull’orlo di un precipizio, sul fondo del quale giacciono malware, virus e vulnerabilities di ogni sorta e pronte a carpire le informazioni personali degli utenti senza pietà nè misericordia.

Naturalmente ciò accade per una questione di meri punti di vista: se infatti su Android l’apparizione di un nuovo tipo di virus o malware viene amplificata dalla stampa di settore – noi compresi – facilitando in questo modo una presa di coscienza da parte dell’utenza dei lati negativi che purtroppo il sistema operativo di Google possiede, nel mondo iOS quella che in un sistema politico potrebbe essere considerata “stampa di partito”, complice un’ignoranza di fondo che coinvolge sia la clientela sia i giornalisti stessi del brand Apple, tende a nascondere, ridurre la portata o semplicemente ignorare le vulnerabilità che progressivamente gli sviluppatori ed i ricercatori ritrovano all’interno sia di iOS, sia di Mac OS.

La società CVE Details ha provveduto a diffondere un interessante comunicato che fornisce i dati precisi riguardo le Common Vulnerabilities and Exposures (CVE), ossia le vulnerabilità rese note al pubblico nel corso del 2015 da parte del National Vulnerability Database (NVD) statunitense. Siete pronti per rimanere sorpresi?

Apple, Microsoft ed Adobe

La classifica messa a disposizione del pubblico dalla NVD include una lista di cinquanta posizioni all’interno della quale vengono elencati, in ordine decrescente, tutti i prodotti – sia sistemi operativi che differenti versioni degli stessi SO sia programmi o applicazioni web isolate – che nel corso del 2015 si sono distinte per il numero di vulnerabilità segnalate.

iOS
Tutte le società ed i programmi inclusi nella lista

I risultati sono davvero sorprendenti: non solo Microsoft ed Adobe dominano la scena, ma la casa di Cupertino raggiunge le prime due posizioni rispettivamente con i due principali sistemi operativi in commercio, Mac OS X e iOS rispettivamente con 384 e 375 vulnerabilità; non viene per questo però escluso Apple TV – l’SO preposto all’organizzazione dell’interfaccia dell’omonimo prodotto – che si assesta alla posizione 38° con 43 vulnerabilità.

iOS vulnerabilities
Tutte le vulnerabilità per ciascuna società

In totale, all’interno della classifica, Apple compare ben 6 volte: iTunes, Apple TV (sia sistema operativo e applicazione), Safari e naturalmente i succitati iOS e Mac OS X; naturalmente la casa di Cupertino non occupa le intere cinquanta posizioni, a farle compagnia c’è Microsoft – ma il numero di vulnerabilità reali è probabilmente falsato, dato che nella classifica trovano posto le diverse versioni di Windows le quali tendono a condividere le stesse vulnerabilità che, a seconda del livello di pericolosità, vengono risolte o semplicemente ignorate – ed Adobe che però, a sua discolpa, non produce sistemi operativi ma si limita a programmi ed applicazioni.

In totale Microsoft possiede 1561 vulnerabilità, Adobe 1504 ed Apple 1147; nonostante infatti Apple mantenga saldamente le prime due posizioni, le altre due società possiedono relativamente più prodotti afflitti da vulnerabilità.

Considerazioni

Quali considerazioni possiamo trarre sui dati di tale classifica? Principalmente è falsa – anche se comunque bisognerebbe possedere dati più precisi in merito al grado di pericolosità di tali vulnerabilità – la concezione che Android sia un sistema operativo afflitto da vulnerabilità costanti e croniche: Google occupa solamente due posizioni grazie a Chrome (con 187 vulnerabilità alla 8° posizione) e Android (con 130 vulnerabilità alla 20° posizione), in ogni caso notevolmente in svantaggio – in questa macabra competizione – nei confronti di Apple.

iOS vulnerabilities
iOS è così sicuro?

Questo naturalmente non significa che Android non nasconda nella sua stessa natura open-source un pericolo di fondo dato dalla presenza di malware e virus in grado di sfruttarne le vulnerabilità (più volte abbiamo segnalato tale problema), ma, invece, che i prodotti digitali di Apple nascondono molte più criticità rispetto a quanto si possa comunemente pensare, di cui gli utenti non sono a conoscenza.

Non solo: scopri QUI i peggiori malware della storia di iOS!

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