Telegram vs WhatsApp: i 10 pregi di Telegram – [Parte 2]

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

Così come abbiamo ricordato nell’introduzione alla prima parte del confronto Telegram vs WhatsApp, i supporter di entrambe le applicazioni si scontrano spesso in maniera più che aspra per stabilire quali sono le funzionalità che in maniera inconfutabile provano che un’applicazione è più che migliore rispetto ad un’altra. Così troviamo chi sostiene che la diffusività di WhatsApp sia irraggiungibile persino da Telegram, e c’è invece chi argomenta che le decine di funzionalità possedute da Telegram dimostrino la grande capacità e spirito d’innovazione del team di sviluppo, parametro mai eguagliato dall’app di messaggistica posseduta da Mark Zuckemberg.

Siete pronti a scoprire dunque quali sono i rimanenti 5 pregi che abbiamo assegnato a Telegram nel confronto Telegram vs WhatsApp?

#6. Stickers, GIF e gestione intelligente delle immagini – Telegram vs WhatsApp

Certamente nel confronto Telegram vs WhatsApp uno degli aspetti più rilevanti che risulta dalla comparazione delle rispettive funzionalità è data dalle differenti mentalità che i developers hanno impresso nelle proprie creazioni: così come iOS e Android differiscono per via della libertà concessa agli utenti dal secondo e della chiusura ermetica del primo, così Telegram brilla per le vaste possibilità di personalizzazione mentre WhatsApp si contraddistingue per una direzione più piramidale e certamente accentrata.

Telegram vs WhatsApp stickers

Gli stickers ne sono solo uno dei tanti esempi: presenti sia su Telegram che sull’altra app di messaggistica di Facebook, Messenger – ma non su WhatsApp, dove però vanno molto di moda gli emoticons colorati, non solo ogni utente può creare il proprio set collegandosi al bot Stickers e consegnando le immagini necessarie (ricevendone in cambio anche le statistiche sul numero di download e di invii nelle chat), ma può scaricare i propri preferiti grazie all’app Telegram Stickers, che contiene una vasta collezione di stickers personalizzati.

Telegram vs WhatsApp immagini

Ma non solo: Telegram consente anche di inviare GIF e di ricercare direttamente sul web, grazie all’architettura interna della chat, le fotografie da inviare in conversazione, senza dover accedere al browser o salvare le immagini primariamente nella memoria interna. Per accedervi è necessario solamente tappare sull’icona “Allega” nella barra della chat e successivamente cliccare su “Galleria” > “Cerca immagini“.

#7. Invio di file sino a 1.5GB – Telegram vs WhatsApp

Telegram vs WhatsApp file

Anche se si tratta di una funzionalità da molti attesa e mai giunta su WhatsApp – anche se insistenti rumor fanno ben sperare a riguardo – Telegram già da diverso tempo consente di inviare al proprio interlocutore, sia in chat private che in gruppi, file che non siano immagini o video: file APK, documenti, PDF e qualsiasi altro materiale che possiate aver salvato nella memoria interna dello smartphone e abbiate bisogno, per qualunque necessità, che sia recapitato ad un contatto di cui non dovete neppure conoscere il numero per poter avviare una conversazione. Le dimensioni massime sono di 1.5GB, un limite davvero generoso.

#8. Piena integrazione con YouTube – Telegram vs WhatsApp

Telegram vs WhatsApp video youtube

Sarà per la scarsa simpatia che da sempre intercorre tra Google (proprietaria di YouTube) e Facebook (proprietario di WhatsApp) o per l’agguerrita concorrenza che i video sul social network blu compiono nei confronti di quelli caricati sulla tradizionale piattaforma di condivisione, ma è un fatto che su WhatsApp i video YouTube siano poco o male integrati, di cui è possibile visualizzarne al massimo l’immagine d’anteprima. Su Telegram non solo al momento della condivisione dei video (e più generalmente dei link) vengono mostrate nella chat sia la descrizione, sia il titolo sia una thumbnail decisamente più ampia, ma è anche possibile avviare la riproduzione rimanendo all’interno della chat, senza aprire nè l’app ufficiale nè il browser predefinito, grazie ad una seconda schermata che va ad aprirsi nella parte inferiore dello schermo.

#9. Client desktop – Telegram vs WhatsApp

Telegram vs WhatsApp client desktop
Uguale all’originale

Chi segue AppElmo da qualche tempo saprà sicuramente che il client web di WhatsApp – denominato WhatsApp Webnon ci è mai piaciuto: connessione obbligatoria allo smartphone di riferimento, funzionalità limitate e molti altri elementi negativi che abbiamo elencato nella nostra Guida per Nuovi Utenti dedicata; Telegram, al contrario, possiede un ottimo client desktop (che potete scaricare QUI) che non solo permette di gestire canali, chat e bot allo stesso modo di quanto accade nella versione per Android, ma dispone anche di un valente team di sviluppatori che provvede a prendersene cura, rilasciando praticamente ogni mese un aggiornamento, al contrario di quanto avviene per WhatsApp Web.

#10. Telegram è gratis, e lo sarà per sempre – Telegram vs WhatsApp

La gratuità di Telegram è un punto a favore che ci è parso impossibile da trascurare in un confronto di questo tipo, ma allo stesso tempo abbiamo preferito inserirlo all’ultima posizione per evitare di influenzare i lettori più suscettibili: siamo felici di poter utilizzare Telegram e di disporre di tutte le sue funzionalità in via totalmente gratuita non certamente per il peso economico irrisorio della sua controparte (non saranno certamente i 0,79€ di abbonamento annuale a WhatsApp a spingerci a migrare interamente su Telegram), ma per via del messaggio che il team di Telegram lancia al pubblico e all’utenza Android in generale.

Telegram vs WhatsApp gratis
Non temete, le vostre famiglie sono al sicuro

Telegram è gratuito; nonostante ciò non visualizza pubblicità o annunci, non possiede una versione lite nè una versione PRO a pagamento nè dispone di abbonamenti Premium con maggiori funzionalità (anche se non escludono, in caso di estrema necessità, di inserire degli IAP), continua a rilasciare aggiornamenti sia per l’app che per il client desktop, non solo rimane al passo con la concorrenza ma la distanzia, innovando il settore della messaggistica con idee originali come i canali o i bot. Di contro, WhatsApp sembra assopirsi sulla sua posizione di supremazia, ricordandosi ogni tanto di rilasciare un update veramente incisivo.

Anche da questo punto di vista, Telegram è più avanti.

Potete visualizzare QUI la prima parte di questo Versus, altrimenti potete leggere QUI la nostra Guida per Nuovi Utenti sui Canali Telegram!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè i prossimi Versus nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo che non vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter, sulla nostra pagina Google Plus e sul nostro canale Telegram oppure, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

[wysija_form id=”3″]

Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//