AutoFugue: la console da DJ per musica classica – Spunti di Recensione

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Se pensavate di averle già viste tutte, allora non conoscete Android ma soprattutto non avete ancora capito di che pasta sono fatti gli sviluppatori che quotidianamente pubblicano su Google Play le proprie creazioni: AutFugue saprà infatti farvi ricredere riguardo le vostre più radicate convinzioni sulla musica classica e sul mondo delle discoteche, regno dello stile techno ed house.

Se infatti ritenete questi due stili musicali completamente differenti e in un certo senso anche contrapposti, con AutoFugue potrete invece sperimentare l’emozione di manovrare una console da DJ sviluppata però completamente su ritmi classici. Bach, Beethoven, Vivaldi sono solo tre nomi di celebri compositori che in AutoFugue onorano della loro presenza l’utente, permettendogli di remixare ogni più piccola composizione in un tripudio di luci, colori e suoni elettronici.

Siete pronti per scoprire ogni più piccolo segreto di AutoFugue?

Che cos’è AutoFugue

AutoFugue è una console portatile per DJ, un’applicazione che consente di registrare la propria voce e remixarla dosando sapientemente suoni e filtri, nonchè scegliendo da una libreria musicale varie basi di partenza.

AutoFugue app Android 4

Se AutoFugue si limitasse solamente a fornire un supporto mobile per i DJ allora probabilmente si tratterebbe di un’applicazione come molte altre presenti sul Play Store; la sua particolarità consiste nel mettere a disposizione solamente tracce di musica classica, che vengono rielaborate sulla base dei ritmi più moderni disponibili. L’app si costituisce di quattro sezioni: nella prima, denominata “Records”, l’utente può registrare la propria voce (e qualora non vi vengano in mente nulla da dire, ci penserà AutoFugue a visualizzare sullo schermo parole completamente a caso) che diverrà poi la base della composizione che verrà elaborata e registrata nella sezione “Perform”.

AutoFugue app Android 1

La schermata non è molto intuitiva: posti su cinque file, più di dieci icone segnalano la presenza di strumentazioni e filtri, ma sarà solamente attraverso continui tentativi che se ne capiranno appieno le funzioni. Mentre la prima, a forma di metronomo, permette di variare la velocità, la fila di icone successiva consente di aggiungere o rimuovere uno strumento, mentre la terza di modificare il ritmo o ripetere qualche secondo del brano, il tutto attraverso un semplice tap. È poi possibile modificare la base selezionando sia uno stile moderno (a scelta tra Techno, Twerk, Dubstep, Acid House, Drum and Bass e Boom Bap) sia una composizione classica (decine di melodie prelevate da Bach, Handel, Buxtehude, Beethoven, Telemann e Vivaldi) da mescolare in una composizione che verrà salvata sul dispositivo e nella sezione “My Tracks“.

AutoFugue consente poi di caricare i propri elaborati su SoundCloud, nella speranza di venir selezionati per comparire nella quarta scheda dell’app, “Editor’s choice“.

Pro e Contro

Se AutoFugue può essere considerata alla stregua di una simpatica trovata, naturalmente non nasconde imperfezioni e difetti.

AutoFugue app Android 3

Tra i Pro troviamo dunque l’effetto sorpresa e la genialità dell’applicazione, sicuramente unica nel suo genere; inoltre abbiamo trovato davvero azzeccata allo stile kitch di cui la stessa AutoFugue è impregnata la grafica, con quadri ricolmi di colori elettrici, parrucche scompigliate, compositori maleducati e collane da rapper insieme a vestiti settecenteschi, pizzi e merletti. Il viola dominante esprime poi quella tonalità di cattivo gusto che non può che risultare simpatico.

AutoFugue app Android 2

Certamente annoveriamo nei Contro l’osticità dell’interfaccia e deprechiamo agli sviluppatori il mancato inserimento di un tutorial, o quantomeno di schermate esplicative sul funzionamento dell’app e dei suoi strumenti: allo stato attuale, gli unici progressi che un utente può permettersi di raggiungere vengono conseguiti tentativo su tentativo. Inoltre gran parte dei filtri e dei compositori risultano bloccati nella versione gratuita.

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AutoFugue su Google Play
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