Caricabatterie wireless: cos’è, come funziona e i 3 migliori in commercio – GNU

Iscriviti per ricevere una notifica ogni volta che pubblichiamo un articolo che non puoi davvero perderti! Disturbiamo poco, informiamo molto.

Come funziona un caricabatterie wireless? Una domanda che non appare così scontata, a causa della relativamente nuova introduzione di tale tecnologia nel panorama italiano: i caricabatterie wireless permettono di ricaricare uno smartphone semplicemente mettendo a contatto la cover posteriore del telefono con la basetta stessa della batteria. Tutto qui?

Naturalmente no: la scienza che si nasconde dietro un caricabatterie wireless affonda le sue radici addirittura nel 1800, quando gli studiosi cominciarono a muovere i primi passi nella catalogazione scientifica dei fenomeni elettromagnetici e della loro riproduzione artificiale attraverso bobine costituite prevalentemente da fil di rame.

In questa Guida per Nuovi Utenti non vi spiegheremo solo cos’è e come funziona un caricabatterie wireless, ma vi mostreremo anche i tre migliori esponenti di tale categoria di accessori per Android, compatibili con i più recenti dispositivi in commercio.

Siete pronti per scoprire tutto quello che c’è da sapere sui caricabatterie wireless?

Dal 1831 al 2015 – Caricabatterie wireless: che cos’è

La tecnologia ha incominciato a concentrarsi sui caricabatterie wireless a partire dal 1831, anno in cui Michael Faraday, uno scienziato statunitense, scoprì l’induzione elettromagnetica, già anticipata in molti suoi studi da Nikola Tesla (che capì che due oggetti potevano trasmettersi energia fra loro utilizzando un campo elettromagnetico): naturalmente a quei tempi non si pensava assolutamente che un fil di rame attorcigliato lungo un magnete sarebbe stata la base di un accessorio che, quasi due secoli dopo, avrebbe aiutato l’uomo a mantenere in vita il proprio smartphone.

Caricabatterie wireless come funzionano 1
Cos’è un caricabatterie wireless e come funziona

Di fatto un caricabatterie wireless agisce coinvolgendo due bobine di materiale conduttore: la prima è posta all’interno della batteria stessa, e la seconda nello smartphone ricevente; si viene così a creare un campo magnetico oscillante che, nel momento in cui le due bobine entrano a contatto ravvicinato, per effetto dell’induzione elettromagnetica produce energia elettrica che si traduce nei fatti in una ricarica della batteria del telefono.

Bobine, induttori e trasmettitori  – Caricabatterie wireless: come funziona

Una volta che il caricabatterie wireless viene messo a contatto con lo smartphone, l’energia viene trasmessa: ma come funziona questo procedimento, e qual è la massima carica di cui un caricabatterie wireless può disporre?

Caricabatterie wireless come funzionano 4
L’induttore consente alla batteria di iniziare il processo di ricarica

Primariamente, perchè la trasmissione della corrente elettrica abbia inizio occorre che entrino in gioco due strumenti: un induttore, necessario alla sollecitazione del campo elettromagnetico, e un trasmettitore, che invece si accerta che l’oggetto con cui il caricabatterie wireless è stato posto a contatto sia un device che dispone della tecnologia necessaria per immagazzinare l’energia trasmessa.

La forza di un caricabatterie wireless dipende dal numero di bobine che possono essere attorcigliate attorno al magnete, e dalla potenza del magnete stesso; ciò detto, in termini numerici il Wireless Power Consortium, l’ente che garantisce la regolamentazione di tale tecnologia, ha alzato la soglia dei 5W a cui precedentemente si era limitato lo sviluppo sino a 15W. Naturalmente la potenza del caricabatterie wireless viene erogata al massimo dei suoi standard solamente quando l’apparecchio ricevente (il tablet, lo smartphone o addirittura un’altra batteria) è a contatto molto ravvicinato con la fonte per via dell’alta dispersione del campo elettromagnetico. Il ciclo di ricarica avviene come nelle comuni batterie: primariamente il device viene caricato sino a raggiungere il 70% – 80% di batteria, poi, lentamente, la potenza scema sino a raggiungere la completa saturazione.

I migliori caricabatterie wireless in circolazione – Caricabatterie wireless: quali comprare

Nonostante i grandi produttori stiano cominciando solamente ora ad integrare nei propri prodotti delle batterie wireless ricaricabili (IKEA ha già lanciato alcuni prodotti di questo tipo), esistono da tempo in commercio degli ottimi caricabatterie wireless comodamente acquistabili su Amazon.it. Ricordiamo che si trattano di caricabatterie da parete, non esterni.

RAVPower RP-WCN7 Caricabatterie Wireless
Caricabatterie wireless i migliori 2
RAVPower RP-WCN7 Caricabatterie Wireless

Caricabatterie wireless d’eccellenza prodotto da una delle aziende leader nel settore, il RAVPower RP-WCN7 è dotato di un elegante rivestimento in silicone che impedisce allo smartphone di scivolare dalla basetta, e allo stesso modo dalle mani del proprietario. La batteria raggiunge una potenza di 1,2A, e risulta compatibile nativamente con gli smartphone Samsung Galaxy S6, Galaxy S5, Galaxy S4, Nexus 7 (2013), Nexus 6, Nexus 5 e il Nexus 4, mentre per quelli non menzionati nella lista è necessario l’acquisto dell’apposita cover.

RAVPower RP-WCN7 Caricabatterie Wireless su Amazon.it
Qifull Wireless Car Charging Dock
Caricabatterie wireless i migliori 1
Qifull Wireless Car Charging Dock

Dotato sia di una presa ad aria sia di una ventosa, il Qifull Wireless Car Charging Dock è la postazione perfetta per la ricarica del proprio smartphone in automobile. Questo caricabatterie wireless supporta sia un orientamento verticale che orizzontale per adattarsi ad ogni posizione, mentre due robuste ganasce lo assicurano da cadute accidentali e sobbalzi dovuti alla strada. La dock è dotata di tre bobine che ricaricano contemporaneamente lo smartphone e di un led che ne indica lo stato di carica, perfetto per scollegare il device solo a ciclo completato.

Qi Wireless Car Charger Dock su Amazon.it
Mini Wireless Qi Power
Caricabatterie wireless i migliori 3
Mini Wireless Qi Power

Dotato di un imput da 1500mAh e di uno spessore di meno di 1cm, questo caricabatterie wireless è l’ideale per chi desidera possedere un oggetto di design ma al contempo non rinunciare alla possibilità di ricaricare velocemente il proprio device. Entrambi le superfici sono gommate per impedire lo scivolamento del dispositivo e/o della batteria, ed è dotato di segnali acustici e luminosi per indicare lo stato di ricarica.

Mini Wireless Qi Power su Amazon.it

Non dirci che ti sei perso il caricabatterie wireless presentato all’IFA di Berlino di quest’anno! Corri subito ai ripari cliccando QUI!

Vorresti scrivere per AppElmo? Mettiti in gioco: stiamo cercando collaboratori! Scrivi a [email protected], e dai un’occhiata QUI per le modalità di contatto. Non essere timido!

Se non volete perdervi nè le prossime Guide per Nuovi Utenti nè gli altri articoli di AppElmo (e sappiamo che non volete), allora potete iscrivervi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo email nel form qui in basso (tranquilli, vi assicuriamo chenon vi invieremo spazzatura o spam; in caso contrario, vi saremmo immensamente grati se ci segnalaste il problema).

Oppure potete seguirci sulla nostra pagina Facebook, sul nostro account Twitter e sulla nostra pagina Google Plus, o, in alternativa, potete sempre scaricare la nostra app da Google Play, cliccando QUI o sull’immagine nella sidebar! Grazie mille!

[wysija_form id=”3″]

Commenti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. AcceptRead More

//