Lockscreen Android: cosa sono, come si impostano e 3 da provare – GNU

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I lockscreen per Android sono parte integrante del sistema operativo non solo di Google, ma praticamente di qualsiasi smartphone, compresi Windows Phone ed iOS: in qualità di anticamere dell’interfaccia utente, non solo sono necessari per evitare che gli intrusi possano accedere fisicamente ai dati personali racchiusi nel cellulare, ma consentono anche di visualizzare notifiche, leggere messaggi, persino scattare fotografie e riprodurre musica senza dover digitare la password e sbloccare lo schermo.

Abbiamo raccolto in questa Guida per Nuovi Utenti non solo le informazioni necessarie per capire cosa sia un lockscreen per Android e come impostarne uno, ma vi presenteremo anche i 3 migliori lockscreen per Android in circolazione nel Play Store, o perlomeno i lockscreen che riteniamo sia necessario provare almeno una volta nella propria carriera di utente.

Siete pronti per scoprire cosa sono i lockscreen Android?

Anticamere digitali – Lockscreen Android: cosa sono e come funzionano

I lockscreen sono elementi essenziali del’interfaccia utente di Android: contrariamente a quanto avviene su PC, dove al posto del lockscreen è presente semplicemente un login screen, su Android (ma in generale nel comparto mobile) tale schermata contiene notifiche e collegamenti ad altre app e permette inoltre di visualizzare messaggi ed email.

Lockscreen Android 6
I lockscreen Android sono parte integrante dell’Interfaccia Grafica

Un lockscreen viene utilizzato per permettere all’utente di accedere a svariati strumenti ed applicazioni semplicemente eseguendo una smart gesture – come scorrere il dito sullo schermo da destra a sinistra -, premendo una combinazione di pulsanti o digitando una password. È curioso notare che, mentre Apple introdusse un lockscreen sin dalle prime versioni di iOS, su Android questi vide la sua comparsa solamente in Android 2.0, dato che nella prima release per accedere all’interfaccia utente occorreva unicamente tenere premuto il tasto “Home”; ciononostante, oggigiorno il livello di personalizzazione dei lockscreen nel sistema operativo di Google è incomparabile se paragonato a quello di iOS.

Lockscreen Android 7
I lockscreen a partire da Android 4.1

Su Android 2.0 il lockscreen era costituito semplicemente da due icone, la prima dedicata allo sblocco dello schermo e la seconda alla regolazione del volume, le quali venivano attivate solamente se trascinate al centro dello schermo, all’interno di una ghiera telefonica; successivamente vennero sostituite da un più moderno lucchetto, il quale doveva anch’esso essere trascinato per eseguire diverse azioni, tra cui l’attivazione della fotocamera e della barra di ricerca. Con Android 4.1 vennero introdotti i widget per i lockscreen, aumentando esponenzialmente il livello di customizzazione. Ad oggi, esistono almeno cinque modi di sbloccoschermo, che vi esporremo nel secondo paragrafo di questa Guida per Nuovi Utenti.

Cinque modalità, un solo obiettivo – Lockscreen Android: cosa sono e come funzionano

Così come accennavamo in precedenza, su Android esistono cinque modalità di sblocco dello schermo, non sempre presenti in tutti i device, più una sesta disponibile solo in un numero ristretto ma in grande crescita di smartphone.

Scorrimento: si tratta della modalità più semplice e dell’unica, allo stesso tempo, priva di qualsiasi protezione; semplicemente, previene dallo sblocco accidentale dello schermo.

Modalità Sorriso: la Modalità Sorriso necessità della fotocamera frontale per funzionare; riconoscendo il viso dell’utente lo schermo viene sbloccato. Google stesso però ha raccomandato di non utilizzare la Modalità Sorriso dato che, per via dell’erroneità dell’algoritmo che comanda tale modalità, virtualmente basterebbe utilizzare una fotografia per bypassare il blocco o anche un sorriso abbozzato, visto che non è affatto detto che lo smartphone registri in maniera precisa il vostro viso.

Sequenza: la Sequenza permette di tracciare all’interno di una griglia composta da nove punti equidistanti una linea che li colleghi tra loro, la cui lunghezza non deve essere inferiore a 4 collegamenti e superiore a 9. Nonostante possa sembrare una delle modalità più sicure, esistono differenti metodi per superarla: prima di tutto, un malintenzionato abbastanza fortunato potrebbe risalire alla combinazione semplicemente notando il percorso lasciato dall’olio che le mani secernono sullo schermo; in secondo luogo, è difficile nascondere il segno quando ci si trova in un luogo pubblico, e per questo alcuni produttori sono corsi al riparo permettendo all’utente di nascondere visivamente il percorso nel momento in cui lo si sta tracciando.

PIN: un semplice codice numerico composto da almeno 4 cifre; sicuramente una delle vie più sicure per bloccare il proprio device.

Password: simile al PIN, ma ancora più sicuro; contrariamente al primo, infatti, la Password può contenere anche lettere, rendendo l’operazione più complessa da risolvere per un eventuale ladro. Non si tratta del metodo più comodo e veloce, ma certamente di uno dei più sicuri.

Impronta digitale: l’Impronta digitale garantisce livelli di sicurezza altissimi per la privacy del proprio smartphone. L’impronta digitale permette solamente a coloro la cui impronta risulti registrata nella memoria del telefono di accedere alla Homepage tramite il riconoscimento della stessa nell’apposito scanner integrato nello schermo. Naturalmente non è sempre infallibile, ovvero potrebbe non riconoscere correttamente la vostra impronta, ma ciò dipende molto dalla qualità del sensore.

Due semplici passaggi, anzi tre – Lockscreen Android: come si impostano

Dopo aver scoperto cosa sono i lockscreen Android, come sono nati e che quali tipologie esistono, bisognerà anche capire come si impostano.

Lockscreen Android 1
Impostazioni > “Sicurezza” > “Blocco schermo”

Per impostare un nuovo lockscreen accedete alle Impostazioni, poi da qui tappate sulla voce “Sicurezza” > “Blocca schermo“.

Lockscreen Android 2

Qualora abbiate già impostato in precedenza un lockscreen, allora dovrete inserire la precedente password, ripetere la sequenza o scrivere il vecchio PIN prima di procedere; in caso contrario, accederete immediatamente alla schermata dalla quale selezionare la modalità di blocco preferita.

Pochi ma molto buoni – Lockscreen Android: i 3 da provare

Arrivati a questo punto della nostra Guida per Nuovi Utenti, si rende necessario scoprire quali possano essere i migliori lockscreen per Android: noi abbiamo selezionato tre elementi di Google Play che non riteniamo siano i migliori in assoluto, ma che sicuramente si avvicinano a quello che per noi è l’ideale lockscreen.

– Echo Notification Lockscreen 

Lockscreen Android 3

Un lockscreen Android semplice ma allo stesso tempo assai completo, Echo Lockscreen Notification consente di visualizzare nella schermata di blocco non solo le notifiche provenienti dalle applicazioni, i messaggi di Facebook e WhatsApp nonchè gli SMS, ma anche di creare categorie personalizzate di applicazioni (ad esempio”Lavoro”, “Giochi” e così via) per accedere direttamente alle app stesse in maniera più veloce e diretta e per organizzare in maniera molto più efficace le notifiche, escludendo quelle push o fastidiose. Senza contare la splendida grafica.

Echo Notification Lockscreen su Google Play

– Next Lock Screen 

Lockscreen Android 5

Next Lock Screen, sorprendentemente, si tratta di una creatura di casa Microsoft, e lo si può notare dai collegamenti e suggerimenti a Bing che il lockscreen compie; nonostante queste marchette, Next Lock Screen è un’app di qualità e classe, e sempre in crescita. La schermata è elegante, dominata dall’orologio al di sotto del quale è possibile visualizzare il meteo, il calendario e la posizione; al centro vengono visualizzate le notifiche, mentre nella parte sottostante giace una seconda schermata a scorrimento al cui interno Next Lock Screen, con l’uso, imparerà a posizionarci le app che più utilizzate. Sempre nella stessa schermata vi troverete anche scorciatoie ai widget e ai wallpaper, selezionabili dalla galleria e dal repertorio messo a disposizione dal lockscreen.

Next Lock Screen su Google Play

– Semper: Imparare senza sforzi 

Lockscreen Android 4

Nonostante non nasca come lockscreen per Android ma più in generale come app per l’acquisizione di informazioni e per l’apprendimento, Semper consente anche di impostare un lockscreen il quale non si classifica come lockscreen “ortodosso”. Con Semper non si potranno visualizzare notifiche o accedere ad app: in compenso, scaricando diversi pacchetti, potrete scoprire ogni volta una frase nuova in un’altra lingua, il significato di un termine desueto o o un fatto storico grazie allo scorrimento di una scheda informativa, posta insieme al lockscreen predefinito del telefono.

Semper: Imparare senza sforzi su Google Play

Le notifiche ti infastidiscono? Allora scopri QUI come disattivarle del tutto con la nostra Piccola Guida, o anche solo applicazione per applicazione!

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