#Applefun: Passare da iPhone ad Android, le 21 app di cui avrete bisogno [Parte 1]

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Non tutti gli utenti Apple aderiscono all’ideologia di Cupertino con acritica convinzione: alle volte sparuti gruppi di dissidenti – a metà strada tra Civati del Partito Democratico e Brad Pitt di Scientology – prendono il coraggio a due mani e decidono di abbandonare iOS, iPhone e tutto quanto ruoti attorno all’ecosistema Apple.

Si tratta certamente di un atto azzardato: da una parte perchè il nuovo sistema operativo potrebbe non piacere – comprensibilmente, dato che iOS ed Android sono fortemente diversi tra loro – e in secondo luogo perchè qualora ci si ambientasse a sufficienza nel nuovo SO di Mountain View, bisognerebbe procedere alla sostituzione dei vecchi dispositivi OS e iOS, incompatibili con prodotti terzi quali Windows e Android con una conseguente spesa non indifferente.

Noi, con questo #Applefun, ci rivolgiamo proprio alla prima categoria d’utenza, ossia a coloro che nel passare da Apple ad Android hanno paura di vivere il processo in maniera troppo traumatica, rischiando un ritorno ad iOS che sarebbe in molti casi controproducente data l’iniziale idea di uscirne. In questo articolo troverete (suddivise in due Parti per ragioni di spazio) 21 applicazioni Android che sapranno egregiamente sostituire tutte quelle funzionalità che se un tempo ritenevate puramente esclusiva di iOS, in realtà trovano molti sostituti su Android.

Siete pronti a scoprire le app che vi accompagneranno nel passare da Apple ad Android?

#1 – L’alternativa Android ad iMessage

iMessage è il servizio Apple che consente di gestire in un’unica schermata sia normali SMS – da inviare a coloro che non siano utenti Apple – sia messaggi diretti ad Apple users che non influiscono sul contatore di messaggi di testo, per via della capacità di iMessage di sfruttare la connessione Internet al posto che il piano telefonico.

Alternativa Android a iMessage 2

Nonostante Apple utilizzi velatamente iMessage come strumento per fomentare l’antipatia atavica dei suoi utenti nei confronti di coloro che hanno preferito Android – e potete leggere leggere QUI in un’altra scheda del browser l’articolo a riguardo, sul sistema operativo di Mountain View esistono decine di applicazioni che possono comodamente sostituire l’app per i messaggi di Apple, e quella che più si avvicina allo stile di iMessage è certamente Hangouts. Sviluppata anch’essa – come iMessage – dal creatore stesso del sistema operativo, Hangouts consente di gestire sia messaggi di testo sia la chatting vera e propria, la quale si arricchisce di contenuti multimediali ed anche videochiamate (un fattore da non trascurare).

WhatsApp in Material Design 10
In più in Material Design!

Il lato negativo della medaglia è che Hangouts deficita di alcune funzionalità, e allo stesso tempo è necessario anche che, come in iMessage, il proprio interlocutore disponga di Hangouts installato per sostenere una conversazione via Internet (ma si tratta di un problema da poco, dato che fa parte delle Google Apps preinstallate nella maggior parte degli smartphone). Se comunque nel passare da Apple ad Android Hangouts non dovesse piacervi particolarmente, l’alternativa è il classico WhatsApp, che su Android ha aggiunto anche la possibilità di vedere chi visualizza i messaggi nei gruppi.

Hangouts su Google Play WhatsApp Messenger su Google Play

#2 – L’alternativa Android a FaceTime

Anche in questo caso, FaceTime come iMessage può essere considerato come una delle Apple App più utilizzate dagli utenti iOS, e che più incoraggiano lo spirito di gruppo e il senso d’appartenenza al mondo della casa di Cupertino: un’app per il videochatting tra soli utenti Apple, esclusiva e decisamente funzionale.

Alternativa Android a iMessage 1
Ottime videochiamate!

Anche Android possiede il suo personale FaceTime: ancora una volta Hangouts si propone con le sue videochat, fiore all’occhiello grazie alla comoda iterazione tra piattaforma mobile e desktop – alla quale si accede attraverso il proprio profilo Google+ – e alla possibilità di includere nelle sessioni anche utenti Apple, dato che Hangouts è ampiamente cross-platform. Ciononostante, non è Hangouts la prima scelta: dato che preferiamo sempre consigliare il meglio ai nostri utenti, indichiamo Skype; esperienza decennale prima su desktop e poi su mobile, ottima applicazione per Android costantemente aggiornata e programma Windows e Mac OS disponibile al download gratuito. Se volete saperne di più, date un’occhiata QUI alla nostra Top10 di app per il videochatting!

Skype su Google Play Haungouts su Google Play

#3 -L’alternativa Android ad iTunes ed Apple Music

Nonostante iTunes sia uno dei cataloghi musicali più conosciuti ed apprezzati in tutto il pianeta, Apple Music alla pari ha saputo riscuotere grande attenzione mediatica specialmente per le ritrosie di certi artisti nel dover sottostare alla prova gratuita di tre mesi del servizio concessa all’utente. Un servizio da molti giudicato innovativo ma che davvero nuovo possiede solamente la funzionalità Connect, mentre le rimanenti features non sono che il minimo consentito per un’app dedicata allo streaming musicale.

Alternativa Android a Apple Music 1

Ciononostante, nei dispositivi Android arriva già preinstallata l’alternativa ad iTunes: dato che probabilmente molti desiderino, nel passare da Apple ad Android, mantenere la stessa qualità di servizio, Google Play Music si configura come un sostituto anche migliore sotto certi aspetti. Non solo buon player musicale: Google Play Music, nella sua versione gratuita, permette di aggiungere sino a 50.000 brani nella propria biblioteca di streaming, senza naturalmente intaccare un solo MB si spazio della memoria interna; non solo: con l’ultimo aggiornamento Google Play Music ha messo a disposizione tutti i brani raccolti nel catalogo online, ai quali sono associati però pubblicità audio e visuali, rimovibili acquistando la versione Pro a 9,99€ al mese.

Alternativa Android a Apple Music

Altrimenti, qualora non ci si voglia consegnare direttamente a Google ma si desideri ricercare un prodotto di terze parti, Spotify è la corretta alternativa: vasto catalogo, qualità audio superlativa e due sistemi di pagamento della versione Plus: 0.99€ per i primi tre mesi e successivamente 9,99€ al mese, oppure i primi 30 giorni gratis ed i seguenti sempre a 9,99€.  Potete comunque saperne di più nel nostro Apple Music vs Google Play Music vs Spotify, disponibile QUI alla lettura.

Google Play Music su Google Play Spotify Music su Google Play

#4 – L’alternativa Android a Siri

Su Android esistono decine di applicazioni sul Play Store che millantano le capacità di elaborazione dati pari a quelle di Siri; in realtà, anche se molte di esse si dimostrano degli egregi assistenti personali, indubbiamente non si avvicinano al prodotto di casa Apple tanto quanto faccia Google Now.

Alternativa Android a Siri

Google Now è l’assistente personale di casa Android sviluppato appositamente dalla sede di Mountain View; si distingue prettamente da Siri per via dell’incapacità di comunicare direttamente, o di iniziare conversazioni in quanto Google Now basa il suo funzionamento principalmente su un sistema a schede che mira a rispondere alle domande ancor prima che queste vengano poste, grazie alla stretta collaborazione tra le Google Apps. Per rendere l’esperienza ancora più completa è disponibile un launcher apposito, Google Now Launcher, che permette di richiamare l’assistente personale al grido di “OK, Google” dalla Homepage e da qualsiasi schermata.

Come installare Cortana su Android 6

Qualora invece Google Now sia fin troppo lontano da Siri (anche se possiede decine di Easter Egg davvero divertenti), allora dovreste provare Hound, l’assistente personale sviluppato da SoundHound, ancora in beta e sotto invito, il quale si è dimostrato performante ma ancora difettoso sotto alcuni aspetti. Altrimenti potreste sempre tentare di installare Cortana, l’assistente vocale di Windows Phone da poco sbarcata su Android grazie ad un porting ufficiale di casa Microsoft, anche se sta muovendo ancora i suoi primissimi passi (cliccate QUI per leggere la guida completa).

Google Now su Google Play Hound Beta su Google Play

#5 – L’alternativa Android a Find My iPhone

Sicuramente si tratta di un comodo sistema di tracciamento del proprio cellulare, anche se Find My iPhone in tempi recenti si è rivelata una facile backdoor per cracker che, attraverso false notifiche, bloccavano a distanza gli iPhone e li ponevano sotto sequestro.

Alternativa Android a FindMy iPhone

Su Android è Google ad aver trovato la giusta soluzione: Android Device Manager è infatti l’app che permette di rintracciare tutti i dispositivi a cui ci si è autenticati con lo stesso profilo, che siano tablet, smartphone o phablet; l’applicazione in questione consente anche di far squillare il telefono, bloccarlo a distanza o individuarne l’esatta posizione geografica grazie al collegamento diretto con Google Maps, sempre qualora sia attivo il sistema di geolocalizzazione. Per accedere alla piattaforma anche da PC è necessario unicamente cliccare QUI, ossia al web client di Android Device Manager, il quale consente di ripetere le stesse funzionalità dell’applicazione. Se volete saperne di più, controllate QUI la nostra Guida per Nuovi Utenti dedicata!

Android Device Manager su Google Play

#6 – L’alternativa Android ad iCloud

iCloud è la chiave per il mantenimento dei propri ricordi anche dopo che si ha proceduto con la sostituzione del vecchio modello di iPhone con la versione più aggiornata: impensabile ritenere che non possa esistere qualcosa di analogo, se non migliore, su Android!

Alternativa Android a iCloud 1

Ed effettivamente sono decine i servizi cloud rintracciabili su Android, ma a svettare su tutti è giunto, a seguito dell’ultima conferenza Google (il Google I/O 2015), Google Photos, un innovativo e rivoluzionario sistema di salvataggio delle fotografie, dei video e di tutti i ricordi multimediali all’interno di un grande contenitore dalla capienza illimitata e gratuita. Nonostante potesse sembrare all’inizio solo un grande Easter Egg, Google Photos si è dimostrato esattamente ciò che prometteva di essere, ossia la soluzione ai problemi di spazio nella memoria esterna ed interna, oltre che ad un’ottima app per il backup. Inoltre possiede anche un avanzato sistema di ricerca, che può procedere a smistare le foto alla ricerca di un volto, di un luogo o persino di un evento!

Alternativa Android a Apple iCloud

Altrimenti si può optare per Google Drive, il servizio cloud di Google che mette a disposizione ben 15GB liberi per ciascun utente, espandibili tramite piani tariffari a pagamento o con alcune convenzioni, come per esempio l’acquisto di un dispositivo HTC che comporta l’aumento a 60GB gratuitamente per due anni. Sia Google Photos che Drive possiedono app per iOS, Android, PC e Mac.

Google Photos su Google Play Google Drive su Google Play

#7 – L’alternativa Android ad Apple Pay

Probabilmente, anzi quasi sicuramente non avrete ancora sperimentato Apple Pay, il sistema di pagamenti mobile eseguibili sul POS di qualsiasi (?) esercizio commerciale grazie al sensore NFC situato nella scorza dell’iPhone.

Alternativa Android a Apple PAy

Nonostante ciò, su Android esiste un’alternativa già pronta, e sviluppata ben tre anni prima di qualsiasi altro sistema di pagamento wireless mai concepito: si tratta di Android Wallet, il servizio di gestione dei pagamenti pubblicato da tempo da Google sul Play Store, il quale però sarà presto sostituito da Android Pay, la prossima frontiera di questo tipo di tecnologia, la quale vorrebbe andare a sostituire virtualmente le carte di credito. Troverete maggiori informazioni QUI, nella nostra Guida per Nuovi Utenti dedicata.

Non solo Android Pay ed Apple Pay: Samsung e Facebook si sono buttati a capofitto nell’affare, ma non è chiaro ancora come e con quale vincitore questo scontro tra titani avrà fine (QUI per maggiori dettagli).

Google Wallet su Google Play

#8 – L’alternativa Android ad Apple Maps

Potrà sembrare quasi uno scherzo cercare di trovare un’alternativa Android ad Apple Maps, le quali si sono classificate come le peggiori mappe per smartphone ma concepite, prima di trovare un equilibrio che evitasse l’emigrazione di massa verso Google Maps.

Alternativa Android a Apple Maps 1

Ed è proprio Google Maps a qualificarsi come degno se non decisamente migliori sostituto di Apple Maps, con un avanzato sistema stradario, un assistente vocale per la guida in automobile, un gestore dei percorsi che può elaborare tragitti per automuniti, mezzi pubblici e pedoni, il tutto con tanto di indicazioni scritte passo per passo per ciascun viaggio e previsioni della loro durata. La schermata principale di Google Maps consente inoltre di trovare al primo colpo farmacie, ospedali, bancomat e ristoranti grazie ad un sistema di tag impostate per default. Google Maps inoltre consente anche il salvataggio delle mappe offline, per il loro utilizzo anche in assenza di traffico dati.

Google Maps su Google Play

#9 – L’alternativa Android alle app meteo

Qualunque applicazione meteo eravate soliti utilizzare su Apple, non siate troppo delusi dal passaggio ad Android: sul Play Store infatti abbondano le alternative, dai semplici widget sino a vere e proprie stazioni climatiche portatili.

Alternativa Android a Apple Meteo

Ed ecco infatti Yahoo Meteo, l’app sviluppata dal grande rivale di Microsoft che nel corso degli anni ha lanciato una linea di app di qualità, premiate dalla fiducia degli utenti. Informazioni dettagliate sino ai dieci giorni successivi, scansioni satellitari, radar e termiche delle zone interessate, allarmi meteo e moduli animati per un maggior coinvolgimento negli eventi climatici a venire; al tutto si aggiunge anche una grafica superlativa, arricchita da immagini importate da Flickr dei luoghi di cui si ricercano le condizioni climatiche, in HD e tali da costituire lo sfondo dell’applicazione stessa. Naturalmente Yahoo Meteo è dotato di numerosi widget di supporto.

Yahoo Meteo su Google Play

#10 – L’alternativa Android a Compass

Potrete non essere degli amanti dell’avventura, ma anche solo nel caso in cui vi piacciano le camminate, almeno una volta avrete sperimentato l’app Compass per iOS.

Alternativa Android a Compass

Ed in questo caso non c’è ancora nulla da rimpiangere: grazie a 3D Compass Plus potrete infatti utilizzare la vostra bussola e al contempo orientarvi nelle passeggiate grazie al sistema di live-streaming, che utilizza la fotocamera dello smartphone per proiettare nello sfondo della bussola ciò si trova sul vostro percorso; il quale sarà anche registrato in una mappa, posta nella parte inferiore dello schermo, che permetterà di tener conto dei progressi e di orientarvi ulteriormente.

3D Compass su Google Play

Parlando di Apple vs Android, leggete QUI il le migliori pubblicità che sbeffeggiano Apple, vi divertirete comunque!

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