I 6 tipi di utente Android – EDIToriale

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Su Android circola strana gente, e lo si può capire anche solo andando a dare un’occhiata alle decine di gruppi a tema che proliferano su Google+ e Facebook: decine e decine di utenti che si abbarbicano sulle tastiere di smartphone o computer per lanciare il proprio messaggio attraverso l’etere: ROM, RAM e Task Killer, questi sono gli ingredienti principali per fare l’utente medio perfetto, ma quanti possono davvero definirsi “utenti medi”? In fondo, chi davvero rientra in una media?

Però in fondo, se facciamo uno sforzo, una qualche forma di classifica la si può anche fare: è per questo che ho raccolto i 6 tipi di utenti Android e, per rendere la cosa più affine al mondo delle applicazioni, ho attributo una versione del sistema operativo ad ogni categoria presa in considerazione.

Siete pronti con questo tour umano? Poi mi saprete dire nei commenti se vi ci ritrovate anche voi!

L’Android Stock (o Lollipop 5.0)

Utente Android Stock
Loro tifano Android!

L’utente Android Stock è anche la tipologia di utente preferita da Google: potremmo definirlo un rapporto di affetto reciproco, dato che anche lui prova una smisurata simpatia nei confronti della casa di Mountain View. Acquista solamente dispositivi Nexus e Motorola, e guarda con malcelato sospetto coloro che preferiscono una ROM come Blinckfeed o, peggio, Touchwiz alle forme più pure di Android (ossia quelle partorite direttamente dalla mente degli sviluppatori nei bui ed umidi scantinati della Silicon Valley).

Sacerdoti dell’ortodossia androidiana, efficienti, più discreti che tranquilli, gli utenti Android Stock rappresentano le guardie svizzere di Google: le Google Apps sono naturalmente le loro applicazioni preferite, e possiedono in una cartella della scheda SD tutti i file APK di tutte le app mai pubblicate da Google e dalle sue partecipate, in maniera da poterle avere sempre con sè anche in caso di sostituzione del telefono.

L’utente Nexus Stock è come il Material Design: lo apprezzi fino a che non è esagerato, ti piace ma dopo che ci hai fatto l’abitudine non lo noti più di tanto. Ed è proprio questo che vogliono: loro sono i silenti guardiani di Android.

Il Moddaro (o Cyanogenmod 9.0)

Utente Android Modder
Tipico esempio di Moddaro consumato dal suo stesso potere

Il Moddaro è completamente l’opposto dell’utente Android Stock, anche se presentano alcuni aspetti comuni, come la dedizione alla causa e la fedeltà alla casa di sviluppo.

I Moddari reputano la visione degli utenti Android Stock (ma di tutti gli utenti in generale) troppo chiusa e limitata per le enormi possibilità che un sistema operativo open-source come Android possiede: per questo si cimentano in pratiche magiche bandite come il rooting, il modding, la flashazione della custom rom sino all’overclocking – tutte formule che all’utente medio suonano come bestemmie – per portare i propri dispositivi a rivelare la loro vera potenza, rompendo le catene in cui Google li ha costretti.

Suddivisi in decine di bande, il clan più numeroso fa riferimento a CyanogenMod, la ROM più diffusa ed utilizzata; solitamente solo i più abili Moddari sono capaci di destreggiarsi nella sperimentazione di tutte le ROM, comprese quelle più sconosciute e buggate create da sviluppatori islandesi tra una glaciazione e l’altra.

I Moddari sono i Sith dell’Universo Android: decine di stolti hanno ceduto alle loro lusinghe, e sognando di poter giocare ad Asphalt 3 sui propri Samsung Galaxy S3 Neo hanno fatto affidamento a guide scovate online con il risultato di brikkare il telefono e ridurlo ad un guscio vuoto. Una volta abbracciato il Lato Oscuro non c’è redenzione: una volta assaporato il potere di una custom ROM non potrete più farne a meno.

L’Hater (o Froyo 2.2)

Utente Android Hater
“Rivogliamo il Flash Player!”

Gli Hater sono la community di Indignati di Android, e non cessano un minuto di farlo notare a tutti gli altri. Mal sopportati dagli stessi Android Stock, che li considerano alla stregua di una setta estremista al confine con l’eresia, riversano quantità di bile contro chi sia così sciocco da sfidarli in una discussione sull’effettiva utilità di Avast. O della loro presenza nel mondo.

Secondo gli Hater i virus su Android non esistono, gli antivirus sono inutili, le cache è sbagliato cancellarle, Clean Master è un’invenzione dei massoni e si stava meglio quando si stava peggio, ossia ai tempi in cui Android ancora supportava il Flash Player; la loro disaffezione nei confronti del sistema operativo di Google è iniziata iniziata quando i cari, vecchi siti con le animazioni sono stati abbandonati in favore dell’odioso HTML5.

Nelle statistiche, gli Hater sono quella piccola percentuale di irriducibili Android Froyo 2.2 che persistono, nonostante il loro browser non supporti nemmeno il multi-tab.

Il Giocatore (o 4.3 Jelly Bean)

Utente Android Giocatore
Naturalmente quella non è una stecca da biliardo, ma un controller avanzato per smartphone

Fascia d’utenza in costante crescita, silenziosa ma assolutamente agguerrita, se gli utenti Android Stock rappresentano la casta sacerdotale di Android, i Giocatori ricoprono il ruolo di guerrieri.

Lo smartphone preferito da un Giocatore possiede uno schermo ampio e cristallino, ottime prestazioni e un comparto sonoro all’avanguardia, oltre che le dimensioni adatte per entrare nella ganascia del suo gamepad NVIDIA. Convinto che Android sia il futuro del gaming (e potrebbe anche avere ragione), spende cifre folli per aggiudicarsi i più grandi capolavori del settore videoludico mobile, ma a conti fatti non ha ancora raggiunto il costo di un solo titolo EA completo di DLC.

Di solito si disinteressano di argomenti come aggiornamenti, GApps e ROM, ma l’apice della felicità è stato raggiunto nel 2013, con il rilascio di Google Play Games e del salvataggio automatico dei progressi nell’account. Da allora hanno giurato eterna fedeltà a Google, che li ha ricompensati rilasciando Ingress, anche se nessun Giocatore l’ha mai provato dato che ciò comporterebbe uscire di casa.

L’utente Alle Prime Armi (o KitKat 4.4)

Utente Android Alle prime armi
“Klean Masterr è il megghio!1!”

L’utente Alle Prime Armi costituisce circa il 60% della popolazione degli utenti Android, e solitamente non sono rinomati per l’arguzia dei loro ragionamenti, complice anche la giovane età.

Desiderosi di diventare dei Moddari ma incapaci materialmente di ottenere i permessi di root senza causare la combustione interna del cellulare, gli utenti Alle Prime Armi spesso rinunciano all’operazione anche perchè se rompono il telefono il papi non gliene compra uno nuovo prima di Natale. Grandi acquirenti Samsung, nonostante siano ben consci dell’assoluta mancanza di ottimizzazione del sistema operativo nei modelli secondari della casa produttrice, trascorrono le proprie giornate tra una partita a Clash of Clans e una a Minecraft Pocket Edition, naturalmente crackato online da Aptoide.

Le loro applicazioni preferite sono Clean Master, Battery Doctor e Juice Defender, grazie alle quali pensano di avere un telefono iperveloce ma che in realtà impiega più tempo per aprire WhatsApp che per compiere un ciclo completo di ricarica. Arrivati al diciottesimo anno di età o si evolvono in Giocatori, oppure si sviluppano finalmente in Moddari, ma generalmente nelle statistiche rappresentano quel 40% di utenti rimasti ancora a KitKat, nonostante i cinque aggiornamenti in coda rilasciati dalla casa produttrice.

Il Diverso (Jelly Bean 4.3.1 – KitKat 4.4)

Utente Android Diverso
Il fascino del Diverso risiede nella sua discrezione e sobrietà

Il Diverso su Android deve costantemente differire dalla grande massa degli utenti che, a sentir lui, “stanno a perdere tempo con WhatsApp e si perdono quella gran cosa che è Telegram“.

Il Diverso detesta le app troppo mainstream: gli viene la pelle da cappone quando un amico gli chiede di riconoscere una canzone con Shazam, perchè lui usa solo SoundHound; sputa su WhatsApp preferendo Line, e poco importa se tutti gli utenti sono cinesi, tanto c’è il traduttore automatico e il cinese è la lingua del futuro. I suoi sistemi di riferimento sono Jelly Bean 4.3.1 – KitKat 4.4, gli stessi presenti quando venne rilasciato per la prima volta Telegram e, ehi, due SO invece che uno fanno troppo Diverso.

Le ultime notizie provenienti dalla comunità Diversa riportano però un progressivo malcontento nei confronti di Telegram, dato che ormai la sua popolarità è discesa (notate bene: non “ascesa”) anche presso la plebe.

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