Google+ vs Facebook: 6 pregi di Google+

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Google+ vs Facebook: quale delle due app è la migliore?

Innanzitutto vorremmo iniziare questo confronto con una piccola premessa: in questo articolo non tratteremo di Google+ (o Google Plus) e di Facebook in quanto social network e nemmeno, a maggior ragione, discuteremo su quale dei due sia il migliore; ormai è assodato che si trattino di due prodotti separati destinati a due fasce d’utenza ben distinte (anche se riteniamo che non fosse proprio l’obiettivo originario di Google).

Questo Google+ vs Facebook ha invece come focus principale le applicazioni dei rispettivi social network: vedremo infatti insieme sei pregi che ciascuna app può vantare al proprio avversario e, di contro, sei difetti per cui ciascuna dovrebbe correre ai ripari imitando o, quantomeno, prendendo a spunto le scelte fatte dal concorrente.

Siete pronti per Google+ vs Facebook?

Sei pregi di Google+

Raccolte – Google+ vs Facebook

Google+ vs Facebook 6

Una delle recenti introduzioni da parte di Google+, molto apprezzata dall’utenza, è stato il sistema delle raccolte: praticamente qualunque utente o pagina è in grado di creare delle grandi cartelle – Raccolte, appunto – a cui attribuire un titolo ed uno sfondo, ed all’interno delle quali raggruppare ogni post condiviso pubblicamente, accomunati gli uni agli altri da un singolo argomento o tema. Lo scopo, naturalmente, è quello di facilitare la fruizione di contenuti appartenenti a pagine e profili privati da parte del pubblico, che può in questo modo accedere a gruppi monotematici, molto più user-friendly e, sopratutto, ordinati ed organizzati.

Facebook non possiede nulla di tutto ciò.

Menu – Google+ vs Facebook
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Quale menu è il migliore?

Il menu di Google+ riteniamo sia molto più user-friendly rispetto a quello che Facebook ha integrato nella sua applicazione: se da una parte il primo infatti, oltre ad essere in una posizione più facilmente raggiungibile (occupa un’intera barra posta nella parte superiore della schermata, ma nonostante ciò non limita le capacità di visualizzazione) e la struttura a tendina lo rende più facilmente percorribile, potendo raggiungere community, Raccolte e cerchie scorrendo le sotto-sezioni; il secondo invece, posto nell’ultima scheda di cui si compone la struttura dell’app, è più confusionario, le sezioni non aiutano molto l’utente ad orientarsi, specialmente per quanto riguarda le sezioni dedicate ai gruppi ed alle Impostazioni.

Link – Google+ vs Facebook

Google+ vs Facebook 11

La questione dei link e dei collegamenti ad articoli e video YouTube è alquanto spinosa e, dato che la piattaforma di condivisione di filmati appartiene appunto a Google, non ci sorprende che sia proprio Google+ a risultare vincitore in questo campo. Facebook infatti attua una politica altalenante nei confronti dei video condivisi tramite YouTube: mentre nella versione desktop non sorge alcun tipo di problema, nell’app Android le anteprime sono piccole e quindi poco accattivanti, e solamente ricorrendo al servizio link2fb si può ovviare al problema. I link ad articoli o pagine web non sono da meno: esistono almeno tre tipi di anteprime che Facebook, in maniera completamente casuale, attribuisce a ciascun collegamento, e non tutte piacciono ai lettori; su Google+ invece la situazione è completamente diversa. Non solo infatti inserendo il link nell’apposito pop-up è possibile visualizzare direttamente l’aspetto dell’anteprima prima dell’effettiva condivisione, ma, nel caso dei web-link, anche modificare l’immagine di copertina: un servizio a misura d’utente.

Community – Google+ vs AppElmo
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La grafica è certamente migliore su Google+

Le community su Google+ sono uno dei pochi elementi del social network della casa di Mountain View a possedere un esatto corrispettivo su Facebook, su questo prendono il nome di Gruppi; mentre però nel secondo caso i gruppi sono stati completamente soppiantati dall’avvento delle chat comuni di WhatsApp, su Google+, complice anche una scarsa iterazione diretta tra utenti così come avviene su Facebook, le community sono diventati dei veri e propri luoghi di ritrovo, condivisione ed assistenza. Esistono infatti migliaia di community dedicate agli argomenti più diversi, e spesso vengono sfruttate dagli sviluppatori come bacino di coltura per il beta-testing; i post pubblicati o condivisi sono rigidamente inseriti in categorie per rendere il filtraggio degli argomenti più rapido per gli utenti alla ricerca di un sottoargomento all’interno della tematica a cui il gruppo è dedicato (ad esempio, in una community dedicata ad Android, i post inerenti le news sul sistema operativo). Molto più razionali e ben regolati.

Switch tra i profili – Google+ vs Facebook

Google+ vs Facebook 2

Nonostante l’ingente quantità di Google Apps presenti sia preinstallate sugli smartphone Android, sia su Google Play disponibili al download, Google+ ha la caratteristica di non necessitare di una seconda applicazione per gestire le pagine o per accedere con un secondo profilo; per switchare infatti da un account all’altro basta unicamente autenticarsi al primo accesso, dopodichè tappare sul nome del profilo per accedere ad un menu a tendina dal quale selezionare gli altri account e compiere tutte le operazioni necessarie (controllare le notifiche, rispondere alle tag…) senza per questo eseguire il logout. Su Facebook invece, oltre a non essere nemmeno prevista la possibilità di possedere più account (ma è comunque possibile gestirne due sul proprio smartphone), è necessario installare l’app Gestore delle Pagine per amministrare al massimo delle funzionalità una pagina Facebook.

Sondaggi – Google+ vs Facebook

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Anche se difficilmente su Facebook si avrà occasione di lanciare un sondaggio sul proprio profilo personale, diversa è la situazione sulle pagine: per capire quali sono le preferenze ed i gusti della propria platea, un sondaggio è la maniera più rapida e diretta per scoprirlo. Dev’essere stato questo il ragionamento che ha spinto Google+ ad integrare i sondaggi sia per le pagine, sia per i profili nominali, oltre che naturalmente nelle community (e da qualche tempo sono anche condivisibili con ogni cerchia, non soltanto nel Pubblico). Facebook invece si è limitato ad inserire i sondaggi nei Gruppi, e guardandosi bene (almeno, per ora) di rendere questa funzionalità disponibile anche per le pagine. Che, oltretutto, risultano essere sempre più penalizzate dalle politiche di limitazione della visibilità di Facebook.

La seconda parte di questo Versus verrà pubblicata domani! Nel frattempo, potete sempre dare un’occhiata a Chromecast vs Apple TV!

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