Android M: cos’è, come si chiama e tutte le 55 novità – GNU

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Android M è stata la vera star di questo Google I/O 2015: nessuno, o quantomeno in pochi, si aspettava che Google annunciasse l’arrivo di un nuovo sistema operativo solamente ad un anno di distanza da Android Lollipop, specialmente dopo che le recenti statistiche hanno confermato l’esigua presenza di Android 5.0 negli smartphone dell’utenza.

Se infatti solamente poco più del 10% dei device risulta aggiornato all’ultima versione del SO, quanto senso può avere rilasciare un nuovo update? Molto, soprattutto se Android M, deludendo in maniera molto felice le aspettative di molti, non si è rivelato una prosecuzione ideale del suo predecessore, ma anzi ha introdotto decine di nuove features, alcune così entusiasmanti al punto da rendere Android 6.0 “l’aggiornamento più corposo dai tempi di Android 1”, altre invece meno appariscenti ma ugualmente importanti.

In questa Guida per Nuovi utenti abbiamo dunque raccolto tutte le novità riguardo Android M: le più interessanti verranno approfondite, altre invece solamente menzionate, per evitare di rendere la guida inutilmente lunga con particolari poco significativi.

Siete pronti a scoprire tutto riguardo Android M?

Android M: il nome e alcune informazioni iniziali – Android M: che cos’è e come si chiama

AGGIORNAMENTO: Android M si chiamerà Android Marshmallow, e sarà la versione 6.0 del sistema operativo. La notizia è stata diffusa il 17 agosto, tutte le informazioni sono disponibili nel nostro articolo dedicato.

Uno dei dettagli che più ha coinvolto la community di Android nei giorni successivi all’annuncio, e che continua tutt’ora ad interessare, riguarda il nome di Android M: molto si è discusso a riguardo, e sono state formulate decine di ipotesi. Tutt’ora, l’ipotesi più credibile sembrerebbe Android Muffin, seguita a brevissima distanza da Android Milshake (suffragata da una slide comparsa per una frazione di secondo durante l’evento al Moscone Center di San Francisco). Se volete scoprire tutti i nomi in lizza, allora date un’occhiata QUI al nostro articolo dedicato.

Android Muffin
Android Muffin?

Se pensate che si tratti di un dettaglio da poco, allora vi sbagliate: Android M, a differenza di altri update ben poco incisivi nella storia di Android, è l’aggiornamento alla versione 6.0 e si prospetta come uno dei più importanti di sempre. Attualmente Google ha rilasciato una versione provvisoria per gli sviluppatori, Android M Developer Preview, per testarne caratteristiche e funzionalità. Naturalmente non è ancora completa, e solamente con i primi aggiornamenti ufficiali (che avverranno intorno a questo settembre sui dispositivi Nexus) potremo davvero sapere tutto riguardo Android M.

#1: Taglia, Copia, Incolla – Android M: tutte le 55 novità

Si potrebbe certo reagire con un sospiro di sollievo (e anche con un “finalmente!“) nel leggere che la tastiera nativa di Android M riceverà notevoli miglioramenti ed implementazioni, specialmente nel settore della selezione delle parole e nella clipboard integrata.

Android M novità Taglia copia incolla

Stando a quanto David Burke annunciò al Google I/O, e ai successivi screenshot e rumors, la tastiera nella nuova versione del sistema operativo possiederà una nuvoletta – la clipboard – che consentirà di selezionare molto più velocemente i comandi Taglia, Copia, Incolla. Inoltre saranno inseriti (nella barra superiore della schermata) i comandi Annulla e Ripeti, già presenti in alcune tastiere di terze parti su Google Play da qualche tempo. La selezione dei termini potrà poi essere eseguita saltando alcune parole o lettere.

#2: Scanner d’impronte digitali – Android M: tutte le 55 novità

Android M novità scanner
Scansione dell’impronta digitale migliorata!

Come già vi spiegammo nel nostro articolo riassuntivo delle principali novità del Google I/O, Android M possiederà un supporto natio agli scanner d’impronte digitali, avendo tra l’altro già rilasciato Google gli API per gli sviluppatori. L’importanza del lettore biometrico diventa fondamentale nel settore dei pagamenti mobile, con l’introduzione di Android Pay e dei pagamenti in-app di prodotti e servizi tramite le applicazioni stesse o il sensore NFC. Dobbiamo dunque aspettarci di veder crescere il numero di dispositivi con integrato lo scanner d’impronte nei prossimi mesi, specialmente nei Top di Gamma delle principali case produttrici.

#3: Condivisone diretta – Android M: tutte le 55 novità

Android M novità condivisione
Condivisione diretta: molto comoda!

La condivisone diretta dei contenuti su Android non è certo una novità, ma è certamente lontana dall’essere perfetta; anzi, alle volte raggiunge picchi di frustrazione, dovendo scorrere lunghi elenchi alla ricerca dell’app di chat desiderata. Con Android M la condivisione diretta sarà implementata, dato che il sistema operativo sarà in grado di registrare tramite un algoritmo le applicazioni più utilizzate per la condivisione – nonchè i destinatari a cui vengono più spesso inviati tali contenuti – in modo da rendere l’operazione molto più rapida ed agevole.

#4: Doze – Android M: tutte le 55 novità

Android M novità Doze
Un bell’aiuto per la durata della batteria!

Doze non è un’applicazione, quanto più una modalità estrema di risparmio energetico che verrà implementata con Android M 6.0: attraverso un sistema di ibernazione delle app e il mantenimento in attività unicamente delle notifiche e degli allarmi, la vita della batteria dello smartphone – o dei tablet, che sono molto più soliti rimanere in stand-by durante la giornata – viene più che raddoppiata. Durante la sua presentazione, è stato detto che un Nexus 9 ha quasi triplicato la durata della carica, utilizzando Doze.

#5: Tasti per il controllo del volume semplificati – Android M: tutte le 55 novità

Android M barre dei volumi
Barre del volume implementate

Nonostante non fosse un settore d’intervento particolarmente importante – diciamocelo, su Android i problemi sono ben altri – i tasti per il controllo volume introdotti con KitKat sono stati ancor più semplificati e resi user-friendly, separando in un’unica finestra la barra per la regolazione del volume della suoneria, delle notifiche e degli allarmi e dei contenuti multimediali. Non possiamo che apprezzare!

#6: Google Now On Tap – Android M: tutte le 55 novità

Tap on Now Google IO 2015 3
Google Now On Tap: lo aspettate?

Google Now On Tap è la versione avanzata dell’attuale Google Now: se il launcher/assistente personale di Android vi sembri un poco deludente, specialmente a confronto di avversari come Siri e Cortana, allora aspettatevi di rimanere strabiliati quando proverete Google now On Tap. L’update infatti permetterà a Now di venir lanciato tappando – per l’appunto – su un’icona fluttuante nello schermo, e non sarà necessario contestualizzare l’intelligenza artificiale per ottenere una risposta coerente o intelligente: l’app infatti permetterà di saprà sempre a quale film, brano musicale o luogo vi starete riferendo. Potete avere informazioni più dettagliate cliccando QUI.

#7: Backup automatico di applicazioni e dati – Android M: tutte le 55 novità

Android M novità backup
Backup per le app? Molto comodo!

Ogni volta che viene eseguito il processo di rooting o una pulizia completa dei dati, la parte più complessa risulta eseguire il backup di tutti i file presenti nel device. Con Android M verrà implementato il backup automatico dei dati, che si attiverà ogni 24 ore durante la fase di ricarica, mentre lo smartphone è in stand-by e collegato ad una rete Wi-fi, ovviamente. In questo modo sarà possibile aggiornare il proprio cellulare all’ultima versione del sistema operativo senza il timore di perdere tutti i dati dei giochi e delle applicazioni, anche se in parte aveva già supplito Google Play Games.

#8: Nuovo framework

#9: API per un’implementazione della sicurezza dei dati interni

#10: IMAP sign-in

#11: Stand-by delle applicazioni

#12: Storage flessibile

Altre features importanti

#13: Bluetooth SAP

#14: API per l’utilizzo dei dati nei profili lavorativi

#15: Servizio di iterazione vocale

#16: Verifica dei link esterni delle app

#17: Selezione più accurata del testo

#18: Menu unificato delle impostazioni delle app

#19: Supporto per i dispositivi monouso delle compagnie telefoniche (solo USA)

#20: Maggiore affidabilità dell’interfaccia

#21: Nuovi permessi per la runtime

#22: Suggerimenti per le applicazioni compatibili con il Google Now Launcher

#23: Hotspot Wifi da 5GHz

#24: Sette nuovi linguaggi aggiunti

Miglioramenti minori in Android M

#25: Contatti lavorativi per Android for Work

#26: Hotspot 2.0

#27: Settore VPN dedicato nelle Impostazioni

#28: Stampa Duplex

#29: Installazione del certificato per Android for Work

#30: Scorciatoie per le azioni Annulla/Ripeti nella tastiera

#31: Impostazioni automatiche per la modalità Non Disturbare

#32: Libreria di supporto al Material Design

#33: Android Pay

#34: Ricarica USB Type C

#35: Battery historian v2

#36: BT 4.2

#37: Migliorata la scansione Bluetooth a basso consumo energetico

#38: Migliorata la sillabazione del testo

#39: Migliorata la diagnostica nel tool systrace

#40: Accettazione dei permessi di amministrazione per gli aggiornamenti OTA

#41: Schede personalizzate in Chrome

#42: Toolkit per l’Interfaccia Utente

#43: Protezione per i dati in caso di ripristino alle impostazioni di fabbrica

#44: Impostazioni rapide per la modalità Non Disturbare e per la chiamata automatica

#45: Migliorato il layout del testo

#46: Inserito l’ordine alfabetico nella sezione delle Applicazioni

#47: Supporto alle stylus-pen

#48: Migliorate le prestazioni della toolkit dell’Interfaccia Utente

#49: Unificate le Impostazioni Google e le Impostazioni del device (finalmente!)

#50: Notifiche per Android for Work

#51: Supporto a MIDI

#52: Connettività Bluetooth per i device nella modalità Amministratore

#53: Aumentata la potenza della scansione Wi-Fi

#54: Supporto alle librerie delle app in fase beta

#55: Certificato d’installazione

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