Google I/O 2015: da Android M ad Android TV, tutte le novità in arrivo

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Google I/O 2015, il più grande incontro mondiale su Android e il mondo Google in generale (non per niente organizzato proprio dalla casa di Mountain View in prima persona) che avrà luogo a San Francisco, è ormai alle porte: mancano infatti solamente 18 giorni alla conferenza, che inizierà precisamente alle 9:30 di mattina (GMT, ore 18:30 italiane) del 28 maggio e che si prolungherà anche il giorno successivo, per la gioia degli sviluppatori e degli appassionati.

Google I/O 2015 è infatti l’evento più atteso e sentito dell’universo Android: dal palco del Moscone Center infatti verranno svelate tutte le novità che Google lancerà nei successivi 12 mesi, con anteprime e prove dal vivo. L’attenzione principalmente sembra stata essere catalizzata dall’annuncio – ma non c’è ancora nulla di veramente ufficiale – di Android M, la nuova versione del sistema operativo che probabilmente arriverà (anche se, visto il grande ritardo accumulato da Android Lollipop, ci sembra davvero ironico l’utilizzo di questo verbo) nei nuovi dispositivi Nexus attorno a settembre.

Ma naturalmente le novità non terminano di certo qui, ed è per questo che vi sveleremo in quest’articolo tutte le novità che dovrete aspettarvi di vedere al Google I/O.

Android M

Gli indizi che ci suggeriscono che Android M verrà presentato durante il Google I/O di quest’anno sono molti, e non provengono affatto da qualche sconosciuto sito di rumors cinese: a scovare un dettaglio fondamentale per suffragare questa teoria è stato il sito americano The Verge il quale, analizzando nel dettaglio il programma delle conferenze dell’evento caricato qualche giorno fa sul sito ufficiale, è riuscito a trovare la scheda, immediatamente rimossa dagli organizzatori, in cui si affermava esplicitamente che Android M sarebbe stato svelato il 28 maggio.

Google IO 2015 Android M
La scheda incriminata

Madornale svista o abile mossa di marketing? Noi tendiamo a ritenere che la seconda sia l’ipotesi più credibile, ma, al di là di quest’aspetto di secondaria importanza, le domande insolute rimangono ancora molte. Primariamente, c’è da chiedersi quanto senso possa avere rivelare Android M a solo un anno di distanza dall’annuncio di Android L, senza contare che attualmente solo il 10% dei dispositivi Android montano la versione 5.0 o 5.1. Che Android Lollipop 5.0 possa essere soppiantato da un Android M 6.0 è possibile, ma potrebbe darsi che la nuova versione, così come accadde con Android KitKat 4.4, non aggiunga un numero alla serie di versioni del sistema operativo, ma si accontenti di esserne una release secondaria (Android 5.5?).

Google IO 2015 Android M Molasses
Android Molasses?

Non meno importante risulta essere l’incognita del nome: Android Marshmallow e Muffin sono le più quotate, ma Google potrebbe anche ripetere la scelta già compiuta in passato e denominare Android M&M’s o Android Mars il nuovo aggiornamento del suo sistema operativo. Staremo a vedere: intanto potete dare un’occhiata QUI  tutti i nomi possibili per Android M che abbiamo raccolto; che dite, ci prenderemo?

Maggiore sicurezza sia hardware che software

Android Lollipop è ancora lontano dall’arrivare su tutti i device, ma da alcune ore è trapelata una notizia che, se fosse confermata al Google I/O 2015, probabilmente spingerebbe gli utenti a chiedere con maggiore insistenza l’agognato aggiornamento ai propri produttori.

Google IO 2015 Android Lollipop
Android Lollipop è al lavoro!

Google infatti parrebbe intenzionata ad introdurre la possibilità di limitare i permessi delle app installate su un dispositivo Android in seguito all’installazione: in questo modo gli utenti sarebbero in grado di impedire, così come avviene già su iOS e Cyanogenmod, alle applicazioni più indebitamente curiose di accedere a contenuti che non sono richiesti per il loro corretto funzionamento. Con l’interdizione della cronologia browser e dall’elenco chiamate, le sezioni più esplorate senza un reale motivo da giochi ed app, ma anche dalla ricezione del segnale GPS o dal controllo del sensore bluetooth i dispositivi dovrebbero diventare molto più protetti.

Una funzionalità del genere però può essere implementata unicamente tramite un aggiornamento del sistema operativo, quindi è possibile che solo gli utenti con Android Lollipop, oltre certamente coloro che a settembre riceveranno Android M, potranno usufruirne; nel frattempo, tutti gli altri possono dare un’occhiata a MyPermissions, l’app che permette di verificare quali permessi vengono concessi alle app, catalogarli per livello d’invadenza e rimuovere le applicazioni più curiose (cliccate QUI per aprire in un’altra scheda la Piccola Guida dedicata).

Inoltre Google sarebbe intenzionata a rendere i lettori d’impronte digitali molto più diffusi negli smartphone: se infatti i dispositivi che montano questo tipo di meccanismo di protezione si contano sulle dita di una mano, e all’epoca dell’uscita vennero anche sbeffeggiati per via di questa implementazione (vedasi il caso dell’HTC One Max), durante e dopo il Google I/O 2015 verranno diffuse le API per l’ottimizzazione dei sistemi operativi proprio agli scanner biometrici. Non è certo una novità, dato che già il Nexus 6 avrebbe dovuto montare un sensore che però venne rimandato per via della scarsa conoscenza dell’impiantistica da parte dei programmatori; di certo quindi vedremo gli scanner d’impronte digitali diffondersi negli smartphone, ed è probabile che diventino la via più comoda per confermare i pagamenti tramite Android Pay (di cui potete leggerne QUI i meccanismi e funzionamenti nella nostra GNU dedicata ai sensori NFC).

Designed For Families

Google si sta dimostrando sempre più attenta alle esigenze delle famiglie e dei bambini, come testimoniato dallo sviluppo dell’applicazione YouTube for Kids, una versione dedicata ai più piccoli dell’app dell’omonimo sito. Al Google I/O 2015 invece potrebbe, con molta probabilità, venir presentato anche un Play Store a forma di bambino.

Google IO 2015 Designed For Families
L’annuncio della presenza di Designed for Families al Google I/O 2015

È questo lo scopo del programma Designed for Families: l’implementazione e la creazione di applicazioni dedicate alla sfera famigliare, che possano fornire agli educatori i giusti strumenti per permettere ai bambini di interagire con la tecnologia senza paure o senza temere che possano visionare materiali non adatti alla loro età. Così, anche se sul Play Store esistono i filtri che consentono di selezionare il grado di maturità delle applicazioni che si vuole visualizzare, con la nuova versione di Google Play i genitori potranno lasciare navigare i più piccoli tra app dedicate al gioco e all’apprendimento.

Google Foto diventerà indipendente

Non tutti gli utenti devono aver gradito l’unificazione dei servizi con Google Plus, il social network di Google, e la casa di Mountain View ha dato il via ad una serie di mosse finalizzate allo scorporo delle applicazioni (ma una strada del genere la sta percorrendo anche HTC nei riguardi della Sense).

Google IO 2015
Pronti per l’arrivo del Google I/O?

E al Google I/O 2015 verrebbe proprio presentato un nuovo aggiornamento di Google Foto, che sarebbe anche il primo dopo mesi di inattività (un disinteresse da parte della casa madre pari solo a quello dimostrato per YouTube Creator Studio), che dovrebbe permettere all’applicazione di separarsi completamente da Google Plus, e di consentire agli utenti di condividere le proprie immagini anche su altri social network, come Facebook e Twitter. Una mossa che non ci lascerebbe sorpresi, ma che al contempo testimonia il cambiamento di concezione che Google ha del proprio social network: se in un primo momento ha tentato di imporlo con la forza dell’obbligatorietà, si spera che in futuro si concentri sullo sviluppo di maggiori implementazioni.

Android Auto & TV

Google sembra essere molto interessata anche al settore automobili, nonostante le novità a riguardo si limitino unicamente alla Google Car, già vista in numerose immagini e video durante quest’anno – e dunque non certo un progetto top-secret – e ad Android Auto, la versione del sistema operativo appositamente progettata per la guida.

Google IO 2015 Google Car
La mirabolante – ma di certo non bellissima – Google Car

Mentre una prova su strada della Google Car che, ricordiamolo, ha come più grande innovazione la possibilità di guidarsi da sola, pare essere quasi scontata, molto meno invece può esserlo un annuncio di nuove funzionalità o implementazioni nello sviluppo di Android Auto; la compagnia di Mountain View non ha ancora un piano del tutto chiaro a riguardo e, nonostante Volkswagen, Parrot e Pioneer abbiano annunciato le loro versioni personalizzate del sistema operativo, Google non sembra intenzionata a mettere i bastoni tra le ruote così apertamente al CarPlay di Apple.

Google IO 2015 Android TV
Android TV in arrivo!

Molto diversa la questione di Android TV: dopo la definitiva scomparsa di Google TV, annunciata dalla stessa casa produttrice lo scorso febbraio, un nuovo corso si apre con il rilascio (dopo il Google I/O 2014, naturalmente, in cui venne annunciato) di Android TV, già previsto su tutti i modelli Sony di quest’anno e, si spera, su molti altri; la conferenza “Designing games for Google Cast“, già programmata durante il Google I/O 2015, indica che ampio spazio verrà dato a ChromeCast, di cui si vocifera l’annuncio di un secondo dispositivo.

Project Fi & Android At Work

Google IO 2015 Project Fi
Sta arrivando. Forse.

Altri due progetti che probabilmente faranno perlomeno una comparsata durante il Google I/O 2015, se non addirittura verrà dedicata loro un’intera conferenza: siamo parlando, naturalmente, di Project Fi, il nuovo servizio di telefonia lanciato da Google qualche tempo fa (e di cui potete leggere tutte le informazioni finora pervenute cliccando QUI) e di Android At Work, la suite di strumenti per le startup annunciata qualche tempo fa – su cui ci siamo già dilungati QUI nell’esplorazione di tutte le funzionalità.

Noi di AppElmo seguiremo in diretta Google I/O 2015 e vi manterremo aggiornati sulle novità Android che la conferenza presenterà, pertanto vi invitiamo a seguirci sui nostri account social per non perdervi nemmeno una news a riguardo.

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