Messenger, Instagram e Facebook: tutte le novità, dalle videochiamate agli emoji

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Una settimana che inizia davvero con il piede giusto: Facebook, Messenger per Android ed Instagram, non a caso tre applicazioni social possedute dallo stesso proprietario, hanno rilasciato una serie di aggiornamenti che coinvolge sia funzionalità che gli utenti richiedevano da tempo, sia aspetti che riteniamo siano di ben poca utilità, ma su cui solamente il tempo saprà dirci se il nostro giudizio era troppo avventato o meno.

L’aggiornamento che in assoluto ha colpito maggiormente la nostra attenzione è stato quello dedicato a Messenger: l’applicazione infatti ha ricevuto nella giornata di oggi la possibilità di effettuare chiamate VoIP, mantenendosi ancora in corsa per il trono di app di messaggistica più completa del Play Store. Vi avvertiamo però che le condizioni di distribuzione di questo aggiornamento, e le relative funzionalità, sono sottoposte a dei vincoli, che proprio in questo articolo vi illustriamo.

Di minori proporzioni le aggiunte che Instagram ha ricevuto, mentre ci lascia perplessa la funzionalità che Facebook ha implementato nella propria app per Android, anche se l’intento rimane comunque nobile.

Pronti a scoprire le videochiamate su Messenger?

Messenger – Videochiamate

Le videochiamate su Messenger sono realtà, anche se non potremo testarle di prima persona prima di qualche mese, purtroppo.

videochiamate Messenger 1
Sarà possibile videochiamare tra sistemi operativi differenti!

L’app infatti, con un aggiornamento rilasciato proprio stamani, ha implementato le chiamate VoIP tra le proprie numerose funzionalità, ma non risultano essere disponibili ancora in Italia; com’è prevedibile, saranno necessari alcuni mesi prima che il nostro Paese venga incluso nella lista delle nazioni supportate; questo primo periodo di rilascio servirà infatti agli sviluppatori per intervenire sui bug ed i difetti di progettazione che necessariamente saranno presenti, visto che si tratta di una prima release (e soprattutto dato che stiamo pur sempre parlando di Facebook). Messenger dunque, dopo aver annunciato la disponibilità ad integrare nel proprio apparato applicazioni di terze parti e aver rilasciato cinque app ufficiali per personalizzare le proprie chat con selfie ed emoticons, si lancia del mare magnum delle videochiamate su smartphone.

Naturalmente, se avete fretta di conoscere una buona app per videochiamare, allora potete dare un’occhiata alla nostra Top10 app per le videochat su smartphone, dove siamo sicuri saprete trovare quella che fa per voi.

Facebook Messenger su Google Play

Instagram – Emoji e filtri

Le aggiunte che Instagram invece ha ricevuto dal proprio team di sviluppatori sono immediatamente disponibili per il pubblico: tre nuovi filtri e l’aggiunta del supporto alle emoji, che d’ora in poi saranno riconosciute dall’app.

Instagram new filters Lark, Reyes, Juno 2
Un esempio dei nuovi filtri per Instagram

I tre nuovi filtri si chiamano Lark, Reyes e Juno, e a detta dei loro creatori, sono ispirati dalle “avventurose gite domenicali”. Il primo, Lark, è stato creato appositamente per i paesaggi, ed accentua il blu e il verde desaturando invece le tonalità di rosso; Reyes, invece, si aggiunge alla collezione di filtri vintage, riuscendo infatti a dare alle fotografie un look sporco, antico, con colori slavati. L’ultimo, Juno, è consigliato principalmente per le immagini che ritraggono persone, aggiungendo tinte verdi ai colori più freddi ed accentuando le tonalità bianche e calde. Per quanto riguarda invece il versante delle emoticons, con l’ultimo aggiornamento Instagram permetterà di inserirle direttamente negli hashtag; di conseguenza, site stati avvisati.

Instagram new filters Lark, Reyes, Juno 1
Una stessa immagine ripresa con i filtri Lark, Reyes e Juno

Instagram, dopo il rilascio di alcuni nuovi filtri in dicembre, ha affermato che due di questi, Ludwing e Crema, sono diventati i più popolari ed utilizzati di tutta l’applicazione, e che prevede perciò di rendere più regolare l’aggiunta dei filtri negli aggiornamenti.

Instagram su Google Play

Facebook – Safety Check

In occasione del terremoto che ha colpito e devastato il Nepal, sono centinaia le organizzazioni che si sono mosse in aiuto della popolazione, per ritrovare feriti e dispersi. Facebook ha deciso di fare la sua parte lanciando Safety Check, una funzionalità dell’app che permetterà di rassicurare i propri cari in caso di catastrofi naturali.

Google Person Finder Terremoto Nepal 2 videochiamate Messenger
Stai bene?

L’app infatti, nel caso conosca la posizione dell’utente ed abbia avuto notizia che nella zona sia accaduto un disastro ambientale, attiverà la funzione Safety Check che, attraverso una notifica, chiederà all’utente di confermare di essere in salvo; in caso di risposta affermativa (premendo l’icona “sto bene“), Facebook pubblicherà sulla sua bacheca uno stato con cui rassicurare tutti gli amici e famigliari. Non solo: con Safety Check sarà possibile rimanere informati sullo stato di salute dei contatti che siano rimasti a loro volta coinvolti nel disastro. Facebook si era già attivata sviluppando a tempo di record una funzionalità simile in occasione del terremoto che colpì il Giappone, il Disaster Message Board, su cui chiunque si fosse trovato nella zona poteva condividere le informazioni in proprio possesso, o chiedere notizie riguardo i propri cari.

Google Person Finder Terremoto Nepal 1 videochiamate Messenger
Google Person Finder

Sinceramente non sappiamo quanti, in Nepal, una delle nazioni più povere al mondo, possiedano uno smartphone ed una connessione dati in modo da poter condividere sul proprio profilo Facebook uno stato rassicurante. Più che un aiuto alla popolazione, la funzionalità Safety Check sembra essere maggiormente diretta agli alpinisti, speleologi e turisti stranieri che si trovavano nella zona durante l’incidente; di contro Google ha provveduto a rimettere in servizio la piattaforma Google Person Finder, un sito web creato in occasione del terremoto di Haiti del 2010 ed utilizzato, successivamente, durante la disastrosa scossa del 2011 e l’attentato alla maratona di Boston del 2013. Il sito può essere utilizzato per cercare notizie sui dispersi (“I’m looking for someone“) o fornire informazioni che possano essere utili al soccorso delle persone coinvolte (“I have information about someone“).

Facebook su Google Play

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