Come controllare la privacy del proprio smartphone con MyPermissions – GNU

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Dopo lo scandalo NSA, gli utenti Android, ma non solo, di tutto il mondo hanno cominciato a diventare giustamente molto più sospettosi riguardo lo stato della privacy del proprio smartphone, diventando più sensibili a tematiche prima di allora ignorate o scarsamente tenute in considerazione, come il controllo dei permessi rilasciati alle app ed il livello di sicurezza del proprio smartphone (potete a proposito dare un’occhiata alle nostre Piccole Guide sui Malware Android e su come difendersi dalle minacce adottando un buon Antivirus); ma se la vostra preoccupazione non può essere superata semplicemente con qualche rassicurazione, allora arriva in vostro aiuto AppElmo, con le sue Guide per Nuovi Utenti, e MyPermissions, l’app perfetta per controllare lo stato dei permessi del proprio cellulare!

Se volete sapere come controllare la privacy del proprio smartphone, allora non perdetevi neanche un passaggio della GNU che, nonostante la particolare lunghezza rispetto alle sue precedenti controparti, siamo sicuri saprà ripagare il tempo impiegato nella lettura con un livello di sicurezza maggiore.

Partiamo!

Passo 0: Gestire saggiamente i permessi – Come controllare la privacy del proprio smartphone

Prima di iniziare la nostra GNU, ci sentiamo in dovere di rilasciare qualche consiglio iniziale che ogni utente Android dovrebbe tenere a mente in ogni momento: i permessi delle applicazioni rappresentano delle finestre aperte sul vostro smartphone, accessi dai quali gli sviluppatori possono controllare e gestire determinati aspetti della vostra sfera privata, come la cronologia, la rubrica dei contatti e la posizione. Per questo noi di AppElmo abbiamo inserito nelle nostre Recensioni un giudizio vincolante dedicato unicamente ai permessi, assegnando una valutazione alle app prese in considerazione a seconda di una richiesta di permessi assolutamente non pertinenti al corretto svolgimento delle funzionalità.

Al momento dell’installazione di un’app è possibile controllare il numero di permessi richiesti, e cliccando sopra ciascuna sezione potete visualizzare nel dettaglio i particolari; la stessa operazione è ripetibile in parte andando nelle Impostazioni, selezionando la categoria “Applicazioni” ed immediatamente dopo una precisa applicazione: scorrendo verso il basso potrete vedere i permessi che quell’app richiede. Qualora notaste che le richieste eccedono il consentito, allora non esitate nel disinstallare l’applicazione incriminata.

Passo 1: Installare MyPermissions – Come controllare la privacy del proprio smartphone

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MyPermissions

Per poter visualizzare il numero di permessi gestiti dalle app installate sul vostro smartphone occorrerà che installiate MyPermissions, che potete scaricare direttamente dal Play Store cliccando QUI oppure sull’icona verde posta in fondo all’articolo.

Passo 2: Aprire l’app ed iniziare la scan – Come controllare la privacy del proprio smartphone

Come controllare la privacy del proprio smartphone

Una volta che avrete eseguito per la prima volta l’accesso a MyPermissions, l’app vi farà visualizzare una serie di slide che vi illustreranno, a grandi linee, le funzionalità e le caratteristiche interne.

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Scorrete sino all’ultima diapositiva e cliccate su “Esegui scansione ora”.

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A quel punto, inizierà una scansione dei permessi delle applicazioni installate sul vostro smartphone. Siate pazienti, poichè l’operazione potrebbe richiedere sino a due minuti.

Passo 3: Visualizzare i risultati ed accedere alla schermata principale – Come controllare la privacy del proprio smartphone

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Una volta che la scansione sarà stata completata, i risultati saranno presentati all’utente all’interno di una schermata non immediatamente comprensibile. Accederete infatti ad un menu suddiviso in una serie di tile, le quali vanno ad ordinare ed a gestire le diverse classi di permessi riscontrati nelle app; naturalmente non vengono visualizzate tutte le categorie, ma solamente quelle più importanti ed insidiose, ed accanto alla dicitura viene riportato il numero di app che accedono ad un determinato permesso. Nella parte superiore viene quantificato il numero di app che accede ai permessi globalmente (venendo poi ripartite nelle varie sezioni), mentre in quella inferiore della schermata potete conoscere il grado di sicurezza della privacy dello smartphone, rappresentata da una barra orizzontale e quantificata attraverso un dato percentuale.

Passo 4: Gestire le sezioni – Come controllare la privacy del proprio smartphone

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Dopo aver però preso atto dei risultati della scansione, è necessario che i dati raccolti vengano utilizzati per un buon fine, ossia aumentare il grado di privacy del proprio smartphone, andando a colpire le applicazioni più insidiose; per far ciò, cliccate sulla sezione desiderata (nell’esempio sono riportate le app che “Accedono ai tuoi dati personali”, ma il procedimento è analogo per tutte le altre parti che compongono la schermata principale): vi verrà sottoposto un elenco di applicazioni, suddiviso in quattro schede a scorrimento.

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Queste sono: Sommario (l’elenco completo ed alfabetico), Aggiunto recentemente (in cui verranno riportate le app installate negli ultimi giorni), Non utilizzato ed Affidabile (qualora l’abbiate impostata come tale, vedete il Passo 6 per maggiori informazioni).

Scegliete una determinata app di cui volete maggiormente analizzare il grado di intrusione tappandoci sopra.

Passo 5: Verificare ogni aspetto di un’applicazione – Come controllare la privacy del proprio smartphone

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Una volta selezionata un’app, vi verrà sottoposta una schermata simile a quella che potete visualizzare qui sopra: a partire dalla sezione superiore, visualizzerete il nome dell’applicazione, tre diverse opzioni (di cui parleremo più approfonditamente nelle prossime righe) e l’elenco dei permessi a cui l’app può accedere.

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Cliccate su ciascun permesso affinchè la tendina cali e possiate leggere una breve descrizione (in inglese) di ciò che l’app ha il permesso di fare all’interno del vostro smartphone. Non si sa mai, potreste scoprire un cavallo di Troia!

Passo 6: Le tre opzioni: revoca, affidabile, segnala – Come controllare la privacy del proprio smartphone

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Le opzioni che vengono poste immediatamente sotto l’icona dell’applicazione sono presenti in ogni schermata di questo tipo. Cliccando sul pulsante “Revoca”, vi verrà chiesto la conferma per procedere con la disinstallazione. Tappando su “Affidabile”, invece, l’applicazione verrà considerata positivamente da MyPermissions e non più inserita nella Lista Nera.

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Cliccando su “Segnala” invece accederete ad un form di contatto, con il quale inviare una breve segnalazione allo staff di MyPermissions per riportare il cattivo funzionamento o l’eccessiva invasività di un’app.

Passo 7: Accedere con i propri profili social – Come controllare la privacy del proprio smartphone

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L’ultimo passo da compiere per aumentare il livello di privacy del proprio smartphone, e gestire in maniera più razionale ed intelligente i permessi delle app, è rappresentato dal login, attraverso i propri profili social, a MyPermissions. L’app si premura prima di tutto di far sapere all’utente che, eseguendo quest’operazione, non consente a MyPermissions di gestire i dati del profilo come una qualsiasi altra applicazione, ma invece permette all’app di includere nell’analisi anche le applicazioni con cui avete eseguito l’accesso tramite, per esempio, Facebook. Vediamo come.

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Cliccate sull’icona in basso a destra della schermata principale (distinguibile dalle altre per il colore azzurrino); dopodichè selezionate il social network desiderato (nel caso riportato nell’esempio, Facebook).

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Eseguite il login inserendo email e password.

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Come potrete notare una volta che sarete stati ricollegati alla schermata principale, il numero delle applicazioni di cui sarà stata eseguita la scan sarà aumentato, così come il grado di sicurezza complessivo; il perchè è presto detto: le applicazioni di Facebook verranno d’ora in poi conteggiate assieme a quelle installate sul vostro smartphone!

Mantenete sempre installata MyPermissions sul vostro smartphone, rappresenterà sempre un valido alleato per l’analisi e la protezione della vostra privacy.

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