Registrare lo schermo senza root, con Android 5.0 si può

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Registrare lo schermo senza root di uno smartphone Android è sempre stata la chimera della maggior parte degli utenti: dopo anni di sostanziale silenzio a tali esigenze, le prime avvisaglie di un interesse da parte di Google si sono viste con Android 4.4 in cui, grazie ad una funzione non immediatamente accessibile, una prima forma embrionale di screen recorder era rintracciabile nativamente; i grandi difetti erano rappresentati dai 180 secondi di tempo limite per ciascun video, la mancanza dell’audio al video stesso e la necessità di dover utilizzare un programma per computer che consentisse di materializzare la possibilità di registrare lo schermo senza root.

registrare lo schermo senza root
Il rooting!

Naturalmente esisteva (ed esiste ancora) un metodo più rapido per sbloccare una funzionalità dalle potenzialità assai ghiotte: il root; tale meccanismo, pur portando all’accesso a permessi che di sistema non sarebbero ottenibili per un utente normale (e quindi all’esecuzione di funzionalità nascoste, tra cui la registrazione dello schermo stessa e la possibilità di eseguire il backup dei file di sistema), comporta però una conoscenza avanzata dei processi di Android per far sì che il procedimento vada a buon fine e che soprattutto nulla venga danneggiato, poichè il rooting pregiudica definitivamente la garanzia dello smartphone.

registrare lo schermo senza root

Ebbene, con Android 5.0 Lollipop registrare lo schermo senza root è ormai realtà: niente più debug dei dati e cavi USB, la nuova API android.media.projection introdotta con il nuovissimo sistema operativo di Google permette di palesare direttamente la schermata che sbloccherebbe la funzionalità.

registrare lo schermo senza root 2

Alla data di oggi, esistono solamente due applicazioni che sfruttano pienamente la possibilità di registrare lo schermo senza root attraverso Android 5.0: una di queste è appunto SCR Screen Recorder 5+, sbarcata sul Play Store in due varianti, una free (con limite a 3 minuti per la durata di ciascun video e una filigrana sullo stesso) ed una a pagamento, ad un costo di 0.98€ (in cui invece le funzionalità sono tutte sbloccate e non c’è alcuna filigrana). Anche se l’esistenza di una versione pro potrebbe far storcere il naso, ricordiamo che le controparti di SCR richiedenti il rooting hanno un prezzo che raggiunge quasi i 5€, e di conseguenza ci sembra una somma giusta da pagare per registrare lo schermo senza root, finalmente senza anche tutti quei procedimenti che rendevano complicato (e rischioso per l’utente medio) la sua attuazione.

registrare lo schermo senza root 3

Vi lasciamo con il link alle due versioni dell’app, sia per quei pochi fortunati che possono vantare uno smartphone già all’ultimo aggiornamento, sia per tutti coloro che aspettano risposte in tal senso dalle proprie case produttrici.

SCR Screen Recorder 5.0+ Free

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